12/07/2026
Molto spesso l’ansia viene percepita come un sentimento da evitare, invece la prima cosa è ascoltare per capire cosa ha da dare e cosa è meglio per noi e per i nostri figli per imparare a gestirla 💞
Ansia negli adolescenti: il segnale che i genitori spesso non riconoscono
Un adolescente raramente dirà a voce alta “sono in ansia”. Molto più spesso lo comunica in altro modo: un “non ho voglia” prima di uscire con gli amici, un “sono stanco” ripetuto troppo spesso, la resistenza ad andare a scuola.
Oppure, semplicemente, con irritabilità, chiusura, opposizione o cambiamenti improvvisi nel comportamento.
Sono segnali facili da leggere come indolenza o svogliatezza, e invece meritano attenzione…perché l’ansia si manifesta su tre livelli insieme:
🧘nel corpo (mal di pancia, mal di testa, difficoltà a dormire),
😔nel comportamento (isolamento, perfezionismo esasperato, difficoltà scolastiche)
❤️🩹nelle emozioni (preoccupazione costante, senso di sopraffazione).
E qui arriva il punto più importante: davanti a un figlio che soffre, l’istinto di ogni genitore è correre a “sistemare” la situazione.
Ma non si tratta di aggiustare il ragazzo ma di aiutarlo a costruire gli strumenti per stare dentro le proprie emozioni.
È una differenza piccola nelle parole, enorme nei risultati.
Nel nuovo blog della nostra coacLaura Valbonesi Valbonesi
trovi anche:
👉🏻 perché l’ansia non è sinonimo di debolezza, e cosa dice davvero di un ragazzo
👉🏻 cosa significa in pratica “essere presenti senza sostituirsi”..ed evitare le frasi che, senza volerlo, minimizzano ciò che il figlio sta provando
👉🏻 clicca qui https://youniteonline.com/blog/adolescenti-e-ansia-i-segnali-da-non-ignorare-e-come-aiutare-davvero-i-propri-figli