M'ama Ale

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Doula
Istruttrice BLS-D/PBLS-D Covid-19
Istruttrice Baby Wearing
First Aid Pediatrico

Doula
Istruttrice BLS-D/PBLS-D Covid-19
Istruttrice Baby Wearing
First Aid Pediatrico

Photos from M'ama Ale's post 27/05/2026

🌷 DOULA + OSTETRICA: insieme, non al posto dell’altra 🌷

Per tanto tempo c’è stato uno sguardo (e qualche azione diciamolo) che ha portato a scegliere tra una figura e l’altra.
Poi il dissing fa hype da prima dei social…no?

MA SE LO SGUARDO FOSSE DIVERSO?

Non chi è meglio, ma di cosa hai bisogno in questo momento della tua storia.

L’ostetrica e la doula sono due figure con ruoli, competenze e confini diversi, che possono diventare profondamente complementari.

🤍 L’ostetrica è una professionista sanitaria che si prende cura della salute della donna, accompagna gravidanza, parto, post parto e porta con sé competenze cliniche, prevenzione, ascolto arrivo dei bisogni emotivi e presa in carico.

🌷 La doula offre presenza costante, sostegno emotivo e informativo mappando il territorio a seconda dei tuoi bisogni , valorizza le risorse della mamma e della sua rete, e costruisce una relazione continuativa nella quotidianità della famiglia sostenerla anche nei bisogni pratici.

Non si sostituiscono.
Non fanno le stesse cose.
Ma quando lavorano in sinergia possono creare una rete che sostiene davvero.

Perché il centro non è il ruolo.
Il centro sei tu.
La tua storia.
I tuoi bisogni.
La tua famiglia.

E chiedere supporto non significa non farcela.
Significa scegliere di essere accompagnata 💛

Ti va di raccontarmi: prima di leggere questo carousel, conoscevi la differenza tra doula e ostetrica?

P.S. La doula è una professionista che esercita ai sensi della Legge 14 gennaio 2013, n.4, che disciplina le professioni non organizzate in ordini o collegi.

Io faccio parte dell’Associazione Mondo Doula inserita dal MIMIT nella sezione II dell’elenco dedicato alle associazioni professionali che rilasciano Attestazione di qualificazione dei servizi professionali.🚨💜

Photos from M'ama Ale's post 22/05/2026

Doula e babysitter: alleate, non alternative 🤍

Spesso queste due figure vengono messe a confronto o confuse, ma in realtà nascono da bisogni diversi e possono lavorare insieme in modo straordinario, a favore del benessere di tutta la famiglia.

La doula non è una babysitter e la babysitter (o tata professionista) non è una doula. Sono ruoli differenti, con competenze, confini e obiettivi propri. E proprio per questo possono completarsi.

La babysitter e la tata professionista portano cura, continuità e competenze educative e di accudimento del bambino.
La doula offre sostegno emotivo, pratico e informativo ai genitori nel percorso di gravidanza, nascita e post partum, mettendo sempre al centro il benessere familiare e le risorse della madre e della coppia.

Parliamo sempre di professioniste formate, consapevoli del proprio ruolo e riconosciute nella propria professionalità: il valore della collaborazione nasce anche dal rispetto reciproco dei confini di competenza.

La doula, infatti, non sostituisce altre figure: si affianca e lavora in rete con professioniste e professionisti della nascita e della cura. Nel parto, ad esempio, il supporto della doula si inserisce sempre accanto alla presenza e alle competenze dell’ostetrica, e da queste alleanze nascono spesso collaborazioni meravigliose.

Perché una famiglia non ha bisogno di una figura che faccia tutto.
Ha bisogno di una rete che sappia prendersene cura, ognuna dal proprio posto. ✨

21/05/2026

Ci sono foto che ci ritraggono con un bambino in braccio, una manina stretta nella nostra.
E ogni tanto qualcuno pensa che quello sia il cuore del lavoro di una .

In realtà no.
Quello è solo uno dei tanti gesti che attraversano il nostro stare accanto. Forse quello più semplice da fotografare.

Quello che non si vede è tutto il resto.

Per me, salutare una famiglia non è mai leggero davvero, anche se da fuori può sembrare così. C’è sempre un piccolo nido di malinconia da attraversare.

Perché nel tempo si entra nelle case, sì, ma soprattutto si viene fatte entrare nel cuore delle persone. Si condividono fatiche, notti lunghe, risate improvvise, pranzi veloci, colazioni offerte, dubbi, conquiste. Si osserva una famiglia che cambia e, soprattutto, si osserva una madre crescere.

Si vedono emergere competenze che spesso erano già lì, ma avevano bisogno di essere nominate, riconosciute, accompagnate. Si costruiscono attraverso parole, osservazioni, presenza. Nascono in una notte di stanchezza, in una domanda fatta sottovoce, in quei momenti in cui ci si perde insieme a guardare un bambino.

E poi arriva il momento di lasciare andare.

I miei non sono quasi mai saluti definitivi. Io lavoro soprattutto nel primo puerperio, ma le famiglie si rincontrano nei passaggi della vita, quando sentono di avere bisogno di riportare attenzione su qualcosa di nuovo, di importante, di loro.

La malinconia resta.
Ma è una malinconia bella.

Perché significa aver accompagnato abbastanza da poter fare un passo indietro e vedere quella famiglia continuare il suo cammino con le proprie gambe. 🤍

07/05/2026

Il mio lavoro ha come obiettivo questo sospiro nel vocale. Esattamente questo.

🤍

Da quel padiglione 4 alla pappa con gli spaghetti è un attimo, vero mamma?

Siamo state assieme tanto nel primissimo puerperio e ora guardati… con i miei occhi se puoi, perché ti sentiresti diosa.

Il mio obiettivo è sostenersi nelle tue capacità, renderti INdipendente con il ritmo delle tue risorse personali…
Ti apro la mia finestra sulla rete del territorio senza limitarmi alle mie conoscenze, se non basta guardiamo assieme ciò che più ti conviene, vi conviene.

Ci ritagliamo lo spazio d’analisi sul vissuto che mi vuoi portare e poi quasi in un attimo ti vedo a ti**re fuori dal cappello magico di mamma, persino una pentola! E chi l’avrebbe mai detto 😅

Non sparisco quando si conclude un contratto, semplicemente sto dietro le quinte e se ti serve puoi guardarmi per farti ve**re in mente il prossimo passo.

22/04/2026

Oggi è difficile trovare parole.

Le tragedie, come quella avvenuta a Catanzaro, ci ricordano che le professioni nascono sempre da uno stato di bisogno. E oggi quel bisogno è forte, profondo, spesso silenzioso.

Ci si sbatte contro solo a tragedia avvenuta.

Fa male vedere come le professioni nel sociale stiano diventando sempre più elitarie, sempre meno accessibili proprio a chi ne avrebbe più bisogno.

Il mio augurio è che figure come la doula possano essere sempre più riconosciute, comprese, integrate. Anche per questo scelgo di vivere , che lavora perché questo cambiamento sia reale.

Entrare nelle case è un atto delicato. Intimo. Profondo.
Ma oggi più che mai è anche necessario professionalizzarlo.

Perché la maternità, troppo spesso, si consuma nella solitudine.
E nel post parto servono sguardi. Presenze. Cura.

Questo non è un reel per promuovere una professione. Questo spazio nasce già per prendere consapevolezza del ruolo della doula.
È una riflessione.

Sul bisogno che c’è.
Sul rispetto che dobbiamo avere davanti a certe tragedie.
E sulla responsabilità di costruire un sistema più umano.

Ed ora sto nel silenzio del dolore.

Photos from M'ama Ale's post 16/04/2026

Ci sono giorni in cui il puerperio è lento, lentissimo.
E allora io divento divano.

Ci sono mattine piene di cose da fare, di braccia che non bastano, di pensieri sparsi.
E allora io divento sostegno.

Ci sono porte che sembrano difficili da aprire, anche solo per fare due passi fuori.
E allora io divento possibilità.

Ci sono momenti in cui serve uno spazio sicuro, senza giudizio, dove dire tutto o anche niente.
E allora io divento ascolto.

Ma la verità è che non sono solo presenza.
Sono continuità.

Resto nei piccoli gesti che ti porti via,
nei “ce la faccio” detti piano,
nei pezzi di fiducia che ricrescono.

Perché il mio lavoro non è fare al posto tuo,
ma stare accanto mentre riscopri quanto sei capace.

Piano piano
Mai sola.

Photos from M'ama Ale's post 01/04/2026

Ci sono professioni nate per incontrarsi.
Per sostenere una madre, una famiglia, anche insieme.

Ci sono luoghi che sanno accogliere…e tutto va in discesa.

Ci sono nascite.
Ostetriche.
Osteopate.
Doule, io.

Ci sono mamme, papà
e case che diventano nidi.

E poi ci sono gli intrecci:
semplici, ma fortissimi.

Reti che sostengono.
Reti che ricordano che nessuna famiglia deve farcela da sola.

Grata per questo luogo,
per queste famiglie capaci di chiedere aiuto
e per le mani giuste che si incontrano al momento giusto. 🌿

14/03/2026

Non mi definisco dicendo “sono una doula”.
Preferisco dire: “faccio la doula”.

E no, non è solo una questione di parole.

Ho scelto questa strada licenziandomi da un lavoro a tempo indeterminato, dopo aver riconosciuto dentro di me alcune attitudini profonde: ascolto, presenza, cura.

Ma questo basta per definirsi doula?

Per me no.

Per questo ho studiato, ho scelto un’associazione — — che per me è un’àncora.
Mi formo, mi confronto e continuo a crescere.

Perché fare la doula, per me, significa restare in movimento, imparare, mettersi in discussione.

Quindi piacere, mi presento:
sono Alessia e, come M’amaAle, faccio la doula.

🤍

09/03/2026

Audio pessimo lo so …. Ma mi premeva questo pensiero 🙏🏽
Il mio lavoro è stare accanto.
Aiutare i genitori a leggere il bambino.
Sostenere quel momento senza sentirsi sbagliati.

Perché un bambino che piange
e un adulto che resta vicino…

non è un fallimento.

È relazione🤍

02/03/2026

Molte mamme nei primi giorni dopo la nascita
non sono tristi…
sono spaiate.
La vita continua
ma la loro identità precedente si è fermata.
E nessuno ti prepara
alla nostalgia della persona che eri ieri.
Non significa che non ami il tuo bambino.
Significa che stai nascendo anche tu.

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