18/06/2026
👉 PAGAMENTI ELETTRONICI, ARRIVA L'INTESA PER RIDURRE I COSTI DEI POS
💢 Quando i fatti parlano più forte delle opinioni.
"Le associazioni di categoria non servono a niente". Quante volte l'abbiamo sentito dire?
Eppure, mentre qualcuno continua a ripeterlo, al dell' viene firmato un concreto: con costi POS ridotti per le piccole imprese, frutto dell'intesa tra e .
👉 Offerte agevolate, maggiore trasparenza su commissioni e condizioni, diffusione dei pagamenti digitali.
Risultati tangibili. Tutele reali. Risparmi misurabili.
Ora ci si aspetta che chi ha sempre criticato riconosca l'evidenza, si ricredano e si associno, non per fede cieca, ma per spirito costruttivo e fiducia nei fatti.
Perché le associazioni di categoria non chiedono di essere credute sulla parola. Chiedono solo di quello che .
L’accordo è stato sottoscritto da e insieme ad ABI, APSP, Assofin, CNA, Confartigianato, Confesercenti e ha ricevuto il via libera dell’Autorità .
L’ è rendere i servizi di più , e , migliorando al tempo stesso la delle condizioni offerte agli esercenti e riducendo i costi delle transazioni effettuate con carte di debito, credito e prepagate.
Il protocollo avrà una durata di due anni e potrà essere esteso anche ad altre associazioni che decideranno di aderire. In base all’accordo, ABI, APSP e Assofin inviteranno le società associate che gestiscono i pagamenti con carta a proporre offerte agevolate rivolte soprattutto ai con ricavi annui fino a 400 mila euro.
Particolare attenzione sarà dedicata alle transazioni di , fino a 30 euro, e soprattutto a quelle inferiori ai 10 euro, per le quali i costi incidono maggiormente sui margini degli esercenti. Le iniziative promozionali dovranno essere pubblicizzate per almeno un anno e mantenute attive per lo stesso periodo. Per rendere più semplice il confronto tra le diverse offerte, le associazioni del settore promuoveranno l’utilizzo di schemi standard che consentiranno agli esercenti di conoscere in modo chiaro e immediato costi, commissioni e condizioni applicate, sia durante il periodo promozionale sia al termine dell’offerta.
Il protocollo prevede che i fornitori di servizi di pagamento mettano a disposizione almeno un’offerta dedicata alle imprese con un fatturato fino a 750 mila euro.
Anche in questo caso saranno utilizzati modelli standardizzati per facilitare il confronto tra le diverse proposte presenti sul mercato. Tutte le offerte dovranno essere pubblicate in modo visibile sui siti internet degli operatori aderenti. Inoltre saranno trasmesse al , sia in formato PDF sia in formato elaborabile, insieme ai collegamenti alle pagine web dove potranno essere consultate. Il testo dell’accordo sarà pubblicato anche sui siti istituzionali del Ministero dell’Economia e delle Finanze, del CNEL e delle organizzazioni firmatarie. Le associazioni che rappresentano commercianti ed esercenti si impegnano infine a informare i propri associati sui contenuti del protocollo e sulle opportunità disponibili, aiutandoli a scegliere le soluzioni di pagamento elettronico più convenienti in base alle esigenze della propria attività.