24/06/2026
Ci sono gravidanze che non si raccontano con parole leggere, con spensieratezza.
Gravidanze arrivate dopo attese lunghe.
Dopo uno o più lutti.
Dentro un percorso medico.
Dentro controlli, paure, diagnosi, incertezze.
E poi ci sono gravidanze che, semplicemente,
non somigliano all’immagine serena che spesso ci si aspetta.
Non sono meno importanti.
Non sono meno vere.
Non sono meno piene d’amore.
Hanno solo bisogno di uno spazio diverso.
Uno spazio in cui non sentirsi dire per forza
“andrà tutto bene” oppure
"ce l'hanno fatta tutte, ce la farai anche tu, in qualche modo".
Uno spazio in cui non dover rendere più bella, più semplice o più accettabile
la verità di quello che si prova.
A volte serve poter dire:
“Ho paura.”
“Non riesco a fidarmi del tutto.”
“Mi sento in attesa, ma anche in allerta.”
“Vorrei vivere questa gravidanza con più leggerezza, ma non ci riesco.”
E poterlo dire senza sentirsi sbagliata.
Se stai vivendo una gravidanza emotivamente complessa,
puoi scrivermi: ti dedico una pausa di 20 minuti, GRATUITA MA REALE,
per capire insieme dove sei.
18/06/2026
Cercare controllo in gravidanza è comprensibile.
Quando stai attraversando qualcosa di così grande,
sapere, organizzare, prevedere e preparare
può dare una sensazione di sicurezza.
Il punto è che, a volte, quella sicurezza dura poco.
Poi arriva una nuova domanda.
Un nuovo dubbio.
Un nuovo pensiero.
Una nuova possibilità da valutare.
E allora il controllo, invece di rassicurarti,
inizia a metterti in tensione.
Prepararsi alla nascita significa anche questo:
non solo sapere cosa potrebbe succedere,
ma costruire risorse per restare presente
anche quando qualcosa non segue esattamente il piano.
Non è passività.
È preparazione emotiva e corporea profonda.
Se senti che questo tema ti riguarda,
scrivimi: possiamo capire insieme se per te è più adatta una consulenza o un percorso individuale.
11/06/2026
La paura, in gravidanza, viene spesso vissuta come qualcosa da superare in fretta.
Come se fosse un segnale di impreparazione.
Come se dicesse qualcosa di negativo su di te.
Come se una donna davvero pronta dovesse essere sempre fiduciosa.
Ma non è così.
La paura è una grande alleata e una messaggera.
Tutto sta ad ascoltarla.
E a riconoscere che spesso non viaggia da sola,
ma insieme al desiderio di affidarti al tuo intuito,
alla voglia di riconnetterti con il tuo corpo.
Puoi avere paura e desiderare questa nascita.
Puoi avere dubbi e costruire comunque fiducia.
Puoi sentirti fragile e avere dentro risorse che ancora non riesci a vedere.
Il punto non è eliminare la paura.
Il punto è capire cosa racconta,
cosa protegge,
dove ti porta,
cosa ti chiede.
Se senti che questo tema ti riguarda,
scrivimi in DM: ti dedico uno spazio di confronto GRATUITO
per capire insieme da dove partire.
05/06/2026
Non credo in una preparazione al parto che promette di cancellare o gestire la paura.
La paura non si cancella e non si gestisce. La si riconosce, la si guarda in faccia e si va avanti.
Il punto non è diventare una donna senza paure o incertezze, sempre calma, sempre fiduciosa, sempre centrata.
Il punto è avere uno spazio in cui poter guardare quello che stai vivendo
senza sentirti sbagliata.
Nel mio spazio "La valigia del parto", corpo, mente e relazione vengono nutriti in modo che possano stare insieme.
E’ uno spazio in cui non devi “funzionare meglio” o imparare cose nuove,,
ma iniziare a capirti di più.
E - spoiler - non sperimenterai solo qualche esercizio di rilassamento o respiro.
È da qui che nasce il mio percorso preparto,
che parte il 9 giugno.
Se senti che per la tua nascita da mamma un corso tecnico o teorico non ti rappresenta.
Se vuoi una preparazione diversa, di valore, e che ti torni utile anche per il post-parto, scrivimi in DM e ti mando tutte le informazioni.
04/06/2026
A giugno ci ritroviamo in diretta per aprire due spazi di ascolto e confronto su temi delicati del mondo perinatale.
Non saranno semplici interviste, ma dialoghi tra professioniste, per provare a dare parole, strumenti e presenza a esperienze che spesso restano difficili da raccontare.
Il 9 giugno alle 9 sarò con Cecilia Marchetti, laureanda in psicologia clinica e perinatale e fondatrice del progetto La voce della mamma.
Parleremo di cosa accade quando il contatto non è possibile e di come sostenere i genitori in terapia intensiva neonatale.
Il 22 giugno alle 14:30 sarò con Francesca Bianchi, Dott.ssa in Psicologia, specializzata in psicoterapia rogersiana e fondatrice di Psicomamma_perilutto.
Parleremo di corpo e fiducia dopo un lutto perinatale.
Due incontri diversi, ma attraversati dallo stesso filo: la possibilità di sentirsi meno soli dentro ciò che si vive.
Salva il post per ricordare le date.
Ti aspetto in diretta.
03/06/2026
Puoi essere una donna informata.
Puoi aver letto, ascoltato, cercato, raccolto consigli.
Eppure, dentro, sentire ancora qualcosa che non si sistema.
Non ti servono altre informazioni.
Non ti serve ridurre la distanza tra ciò che sai e ciò che non sai.
Non ti serve solamente affidarti a chi ne sa più di te.
Ti serve trasformare ciò che sai in un'abitudine corporea.
Prepararsi alla nascita non significa solo conoscere le fasi del parto
o sapere cosa potrebbe accadere.
Significa anche avere uno spazio in cui portare quello che si muove dentro il tuo diventare madre: la paura, l’incertezza, la voglia di avere fiducia nel processo ma il non saper cosa vuol dire fidarsi, i dubbi che non ti concedi di esprimere chiaramente.
Il mio percorso nascita "La valigia del parto" parte il 9 giugno a Mozzo, al
Se senti che non ti mancano le informazioni,
ma uno spazio in cui prepararti in modo più profondo e concreto,
questi sono gli ultimi giorni utili per entrare.
Scrivimi PREPARTO in DM e ti mando tutte le informazioni.
02/06/2026
A giugno ci ritroviamo in diretta per aprire due spazi di ascolto e confronto su temi delicati del mondo perinatale.
Non saranno semplici interviste, ma dialoghi tra professioniste, per provare a dare parole, strumenti e presenza a esperienze che spesso restano difficili da raccontare.
Il 4 giugno alle 12:00 sarò con Cecilia Marchetti, laureanda in psicologia clinica e perinatale e fondatrice del progetto La voce della mamma.
Parleremo di cosa accade quando il contatto non è possibile e di come sostenere i genitori in terapia intensiva neonatale.
Il 22 giugno alle 14:30 sarò con Francesca Bianchi, Dott.ssa in Psicologia, specializzata in psicoterapia rogersiana e fondatrice di Psicomamma_perilutto.
Parleremo di corpo e fiducia dopo un lutto perinatale.
Due incontri diversi, ma attraversati dallo stesso filo: la possibilità di sentirsi meno soli dentro ciò che si vive.
Salva il post per ricordare le date.
Ti aspetto in diretta.