22/05/2022
Buon giorno
Si oggi Io Inizio così
Con questo messaggio per partire su di un razzo...
La nostra vita è questo
Viaggiare attraverso esperienze grazie a un corpo
A volte bellissime
E volte terribili
Questa abbondante diversità o libera varietà di esperienze ci forgia. Ci mette alla prova
Ma non per sfinirci, ma per aiutarci a crescere, a migliorare e a educarci, a eccellere Chi Siamo.
Ed è molto costoso se viviamo contro noi stessi.
Cioè se non riusciamo a trovare il modo, quello migliore, cioè il nostro, di Amarci.
Amare è una parola troppo sfruttata e anche mal utilizzata. Facciamo o abbiamo fatto diventare tutto amore...
Sostituiamo persino i verbi completamente diversi dall'agire dell'amore. Ci fa comodo. Perché non siamo capaci di farlo, di amare, tanto noi stessi quanto ogni prossimo.
Allora lo scimmiottiamo. Lo facciamo diventare come piace a noi, più o meno o meno che più.
Amare non è facile. Amare è naturale. Eppure da bambini quasi tutto e tutti hanno partecipato a farcelo diventare astioso e complicato, l'amare.
Perché? Perché anche loro, i genitori, i nonni, la società, gli insegnanti avevano e hanno ricevuto e patito lo stesso specifico trattamento.
Perciò, oggi, per Tutti, Me compreso o per primo, è consuetudine faticare ad amare e essere.
Si, abbiamo un sacco di problemi e facciamo un sacco di fatica per amarci. Non è forse vero? Figuriamoci ad amare qualcun altro.
È un gran bel casino, sapete?
Questa perciò è l'idea di partire su di un razzo per lo spazio. È la Vita. Per vivere avventure piene di emozioni sconvolgenti che ci condurranno in territori inesplorati e capaci di tirar fuori da dentro la nostra parte più intima e profonda quelle specifiche risorse che ci aiuteranno ad Essere Noi Stessi.
Oggi dovete riconoscere una cosa. Quale?
Che per un sacco di tempo vi siete persi nel fare un mucchio di cose che vi hanno allontanato dal vostro essere dentro di Voi prima una coppia, poi degli alleati, poi degli amici e poi ancora dei conoscenti.
Vi rendete conto che non vi riconoscete più? Vi focalizzate solo sulla parte peggiore e sulla quale poter fare leva per ricattarvi o accusarvi o farvela pagare. Perché?
Perché volete farlo.Purtroppo a questo punto vi è solo qualcosa da fare, non molto, ma è fondamentale
Dire a Voi stessi cosa volete realmente, sinceramente.
E poi chiedervi se lo volete davvero vivere senza condizioni, cioè se volete tirarvi su le maniche e combattere fino alla morte pur di vincere contro voi stessi fino ad amarvi.
Il premio? Voi, Tu. Ognuno di Voi 4. Ognuno di Voi 2. Sia Lei, sia Tu. Chi Voi siete.
È troppo poco? Oppure è troppo?
Sta a Voi deciderlo. Sapete, anche io ho sofferto molto
Moltissimo.
Anche io mi sono separato.
Sono stato odiato e sono stato tradito.
Ho odiato e ho tradito. E ho persino cercato invano di giustificare il male che ho fatto ad altri perché lo avevo ricevuto prima di loro.
Mi sono giudicato e mi sono odiato. Mi sono fatto del male. Tanto.
Sono arrivato a toccare il fondo? Si. Il mio fondo. E ho persino pensato di farla finita. E poi mi sono persino sentito un vigliacco perché non trovavo né la forza né il coraggio per farlo, di uccidermi.
E poi? Nessun miracolo purtroppo. Oppure o forse si, lo è stato un miracolo. Cosa?
Scegliere di cominciare, di ricominciare. Di assumermi la responsabilità di vivere nel mio miglior modo possibile, facendo attenzione, giorno dopo giorno, passo dopo passo, attesa dopo attesa, fallimento o successo compresi, con pazienza e fiducia, con fatica e con incertezza... Con l'idea o con il sogno che ci sarei riuscito.
E ho studiato e messo in atto ciò che imparavo mentre vivevo. E lo faccio tutt'ora. Ho anche chiesto aiuto e sono stato aiutato. E lo farò per sempre. Perché?
Perché questo è il mio modo di stare su di un razzo e viaggiare nello Spazio. Non è il migliore, ma è il mio.
E questo mi permette di incontrare gli altri. Che a modo loro viaggiano su di un razzo nello Spazio nel loro miglior modo anche se da fuori potrebbe apparire il più terribile o estremamente diverso o f***e dal mio.
Questo mi ha permesso di incontrare Voi. Vi ringrazio per ciò che siete.
Sono presuntuoso sapete? Si. Perché mi permette di affermare per iscritto che vi conosco.
E so bene chi siete, chi potete e volete essere e ciò che potete raggiungere, ottenere, realizzare così come potete distruggere, perdere e annullare
Mi auguro che troviate sia il tempo sia la forza o la voglia di leggere fino a qui.
Non per Me. Ma per Voi.
Perché dovete sapere o riconoscere che non siete soli.
E che soprattutto qualcuno ci crede in Voi. E per Voi vuole il meglio possibile. Perché lo meritate. E se lo meritano i vostri figli e persino i vostri sogni
Io sono certo che potete e potrete farcela.
Così come so che sarà estremamente faticoso scoperchiare il vaso di pandora..
Ma è un inizio. Ed è già una cura. Un cambiamento
Costa? Addolora? Devasta? Si. Moltissimo
Viene voglia di lasciar perdere tutto
E di dimenticare tutto e farlo sparire.
Ci si sente falliti, sconfitti E arrabbiati, delusi e rancorosi. È umano, credetemi. Lo so bene, l'ho vissuto prima di Voi.
Eppure è un primo passo. Uno. E ce ne vorranno altri. Ma portano al vostro bene. Se lo volete.
Se lo vorrete.
Io ci sono
Un abbraccio infinito.
Buon viaggio nel vostro Spazio sul vostro razzo. Voi!
Grazie
- Marco Merlo
Nota bene: perché uso il "voi" o il plurale? Perché a volte "Essere Uno non basta!". Perche Siamo Vastità di Immensità Vestiti. E meritiamo di ricordarcelo. Tutto qui. Grazie.