16/04/2026
Lavorare con le Mappe creative: dal caos alla direzione
Quando una situazione sembra ristagnare — nel lavoro con un gruppo o in una sessione individuale — dobbiamo cambiare prospettiva e rendere visibili le vie d’uscita.
Se il processo si ferma, ti può aiutare mappare il paesaggio interiore. Creare una Mappa creativa trasforma un groviglio di emozioni e azioni reattive in una geografia ordinata.
Per insegnarti a usare questo strumento nella tua pratica professionale, ho creato un mini percorso dedicato: il MiniMaster "Mappe Creative di Sblocco".
In tre incontri online imparerai a:
Visualizzare lo stallo: dare un nome e una forma a ciò che blocca il processo.
Cambiare prospettiva: uscire dal caos del coinvolgimento per leggere il campo.
Tracciare la rotta: ricavare una direzione chiara e generativa per te e per i tuoi clienti.
Capire come usare i principi del Processo creativo che agiscono in queste fasi.
Conoscere un metodo per lavorare in modo più rilassato e vivo, sostituendo l'ansia da prestazione con la sicurezza di una mappa da seguire.
Vuoi provare il metodo? Ti aspetto all'Incontro di Presentazione Gratuito del 29 Aprile su Zoom. Sarà l’occasione per sperimentare il lavoro con le mappe e conoscere i dettagli del percorso di Maggio.
Iscriviti qui:https://forms.gle/6sEYbKjNeopWSMxn9
Nicoletta Freti
02/12/2025
Illumina la tua storia con la fotografia - seconda giornata di aggiornamento sull'uso della fotografia nel counseling. 14 dicembre 2025.
18/11/2025
Il semplice piacere di creare: rigenerarsi con il gesto artistico disinteressato
Non tutto ciò che facciamo deve avere un fine. A volte, il valore è nell’esperienza stessa.
16/10/2025
A proposito di bambino interiore. "Riprendiamo la tipica alternativa infantile tra il bambino buono e il bambino ribelle per completarla con una terza opzione: il bambino indifferente, quello che si allontana dal conflitto fingendo indifferenza, e poi convincendosi lui stesso della verità della sua funzione, trasformando in tal modo l’iniziale inganno in autoinganno.
È il bambino che ostenta un’autonomia precoce: “non ho proprio bisogno di questi esseri che sono i miei genitori", sarà il suo
motto. È un programma che molto facilmente il bambino si porterà dietro tutta la vita. Lo vediamo non di rado nella relazione analitica: è il paziente che può restare in analisi anche diversi anni, mostrando in tal modo platealmente il suo bisogno, che tuttavia altrettanto platealmente nega, producendo la situazione paradossale di un paziente che viene regolarmente e a lungo alle sedute, senza smettere di sostenere di non averne bisogno.
Questa figura del bambino indifferente può poi combinarsi in vari modi con quelle del bambino bravo e di quello ribelle. Il primo cercherà di farsi apprezzare da insegnanti, terapeuti o datori di
lavoro per la diligenza con cui si darà da fare per soddisfarne le
aspettative, mentre il secondo cercherà sempre di procurarsi l’attenzione di cui ha bisogno incarnando il ruolo che in inglese si chiama del "contrarian", il bastian contrario." TCC
23/09/2025
Il Metodo Marco Aurelio. Una risorsa gratuita da sperimentare su di te e trasmettere nei tuoi percorsi professionali.
Se il livello della tua autostima è sotto le scarpe, se ti senti insicuro, temi di non avere molto da dire e pensi di valere poco, considera che potresti aver bisogno di liberarti di alcune esperienze che arrivano dal passato e condizionano il modo in cui ti percepisci.
Hai bisogno di ritrovare stabilità nella tua storia. Come puoi esprimere il tuo valore se non sei supportato dalla sicurezza che possono darti radici forti e sane?
Non serve avere avuto una famiglia importante o un percorso senza inciampi per avere una buona storia di sé da raccontare. Ciò che conta è imparare a riconoscere le ferite del passato e smettere di lasciare che definiscano il tuo presente.
La tua autostima non dipende da dove vieni, ma da come ti valuti e ti sostieni. Soprattutto, da come valuti le tue precedenti esperienze e relazioni. Puoi raccontare la tua storia nel ruolo di una persona sfortunata o limitata oppure puoi cambiare il modo in cui ti guardi e scegliere di raccontare la tua storia in modo migliore. Questo cambio di sguardo sarà sufficiente a far sì che anche gli altri ti vedano in modo diverso. Oggi puoi riscrivere la tua storia in modo che sia di supporto e nutrimento.
Se questo tema ti risuona, fermati un attimo e chiediti quali influenze stanno ancora appesantendo la tua vita. Poi scarica la risorsa gratuita, un pdf con un esercizio di consapevolezza ispirato al grande imperatore Marco Aurelio. E ritrova fiducia nella tua storia.
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