29/04/2026
Il Kin del Giorno 6 Novembre 2025 - Luna in Toro Congiunta alla Stella Fissa Zaurak/γ Eridani al Grado 24°14'15” alle ore 7:18:53 (¹) - Luna in Toro esce dai Confini del Sole al Grado 24°27’57” alle ore 7:40:20 (²) - Luna in Toro Fuori Confine Congiunta al Pianeta Nano Transnettuniano Cubewano (³) Uni Retrogrado alle ore 8:12:40 - Luna in Toro Fuori Confine Congiunta al Pianeta Nano Transnettuniano Plutino (⁴) Lempo Retrogrado alle ore 12:45:43 - Luna in Toro Fuori Confine Congiunta al Pianeta Nano Transnettuniano (⁵) Alicanto Retrogrado alle ore 13:44 - Marte in Sagittario Opposto al Pianeta Nano Transnettuniano (⁶) Sedna in Gemelli Retrogrado alle ore 15:18:30 - Sole in Scorpione Congiunto all'Asteroide Memoria #1247 alle ore 16:13 (⁷) - Luna in Toro Fuori Confine in Grado Anaretico 29°55’55” Congiunta alla Stella Fissa Taygeta/19 Tauri alle ore 16:14:04 (⁸) - Luna in Gemelli Fuori Confine Congiunta alla Stella Fissa Maia/20 Tauri al Grado 0°2'52” alle ore 16:24:58 (⁹) - Luna in Gemelli Fuori Confine Congiunta a Urano Retrogrado alle ore 16:25:57 (²) - Luna in Gemelli Fuori Confine Congiunta alla Stella Fissa Alcyone/η Tauri al Grado 0°21’35” alle ore 16:54:20 (¹⁰) - Venere in Bilancia in Grado Anaretico 29°41’5” Quinconce a Nettuno in Pesci Retrogrado alle ore 17:37 - Asteroide Dea Vesta in Sagittario Quadrato a Saturno Retrogrado alle ore 18:08 - Sole in Scorpione Congiunto al Pianeta Nano Transnettuniano (¹¹) Zhulong alle ore 18:25 - Luna in Gemelli Fuori Confine Congiunta al Pianeta Nano Transnettuniano (⁶) Sedna Retrogrado alle ore 18:39 - Luna in Gemelli Fuori Confine Congiunta all'Asteroide NEO Orpheus #3361 alle ore 21:48:09 (¹²) - Pianeta Nano Transnettuniano (¹¹) Zhulong in Scorpione Congiunto all'Asteroide Memoria #1247 alle ore 21:57 (⁷) - Urano in Gemelli Retrogrado Congiunto alla Stella Fissa Maia/20 Tauri al Grado 0°2'52” alle ore 22:34 (⁹) - Luna in Gemelli Fuori Confine Congiunta al Pianeta Nano Transnettuniano Plutino Binario (¹³) Mors-Somnus Retrogrado alle ore 23:26:16 - Venere entra nel Segno Zodiacale dello Scorpione alle ore 23:39:33
- Note -
(¹) Zaurak (conosciuta anche come γ Eridani / Gamma Eridani) è una Stella variabile nella Costellazione dell'Eridano, distante circa 200 anni luce dalla Terra e di magnitudine apparente 2,95. Il nome arabo significa "la barca". γ Eridani è una tipica Gigante rossa di classe spettrale M0III-IIIb. Nel diagramma H-R si trova sul ramo asintotico delle giganti, ossia in quel gruppo di Stelle evolute che fondono idrogeno ed elio in gusci separati con un nucleo inerte di carbonio e ossigeno al loro interno. Le osservazioni pubblicate nel 1960 mostrarono che la sua luminosità variava di pochi centesimi di magnitudo. Nel 1977 fu ufficialmente elencata come Stella variabile nel General Catalogue of Variable Stars. Osservazioni compiute col satellite Gaia hanno identificato una possibile compagna a circa 1000 UA di distanza: si tratterebbe di una debole Nana rossa con una massa del 10% di quella del Sole. {Da Wikipedia}
(²) Prosegue la Rubrica "Aspetti Tolemaici ulteriori della Luna" senza orari precisi: la Luna in giornata transita dal Grado 19°33’47” del Segno Zodiacale del Toro, uscendo dai Confini del Sole (vedi sopra) al Grado 4°52’36” del Segno Zodiacale dei Gemelli, formando, oltre alle Congiunzioni con Urano, con il Pianeta Nano SDO Sedna, e con il Cubewano Uni, i Plutini Lempo e Mors-Somnus, l'altro SDO Alicanto (tutti in Moto Retrogrado) e l'Asteroide, gli Aspetti di Opposizione a Marte in Sagittario, di Trigono a Plutone in Acquario, di Sestile a Giove in Cancro, a Saturno e Nettuno in Pesci (in Moto Retrogrado) e al Pianeta Nano Ceres in Ariete (pure Retrogrado)
(³) 55637 Uni (designazione provvisoria 2002 UX25) è un grande oggetto transnettuniano che orbita nella Fascia di Kuiper. Scoperto nel 2002, presenta un'orbita caratterizzata da un semiasse maggiore pari a 42,9751987 au e da un'eccentricità di 0,1464094, inclinata di 19,41137° rispetto all'eclittica. Con un diametro stimato di 659±38 km, simile a quello di 2002 TX300 e di Varuna, è considerato un possibile Pianeta Nano. Uni appare caratterizzato da una colorazione più rossa di quella di Varuna, a differenza di 2002 TX300, cui pure assomiglia molto per dimensioni e parametri orbitali. Il suo periodo di rotazione, misurato in base alle poche misure disponibili relativamente alle variazioni periodiche di luminosità, è stimato in 14,382 ore. Uni presenta un satellite naturale, Tinia, scoperto tre anni dopo Uni (ovvero nel 2025) ma confermato e denominato solo nel 2025. Il satellite ha un diametro stimato in circa 260 km. L'oggetto prende il nome dall'omonima Divinità Etrusca Uni, Dea dell'Amore e della Fertilità, che rappresenta una delle tre Divinità principali del Pantheon. Il nome scelto per il satellite riprende quello dell'omonima Divinità Etrusca Tinia, il compagno di Uni. Il Transnettuniano Uni è stato scoperto dal programma Spacewatch il 30 Ottobre 2002. È stato osservato 212 volte, con immagini precedenti la scoperta che risalgono fino al 1991. - Etimologia: Uni è stato numerato 55637 dal Minor Planet Center il 16 Febbraio 2003 (M.P.C. 47763). Il 1° Settembre 2025 l'Oggetto è stato denominato, da Uni, l'antica Dea del Matrimonio, della Fertilità, della Famiglia e delle Donne nella Religione e Miti Etruschi, ed era la Dea Patrona di Perugia. Viene identificata come l'equivalente Etrusca di Juno o Giunone nella Mitologia Romana e di Hera nella Mitologia Greca. Come Dea Suprema del Pantheon Etrusco, ella è parte della Trinità Etrusca, l'originale precursore della Triade Capitolina, formata da suo marito Tinia, Dio del Cielo, lei ovviamente, e la loro figlia Menrva, Dea della Saggezza. Uni ha una Luna nota, denominata Tinia. Tinia è stata scoperta in Agosto 2005 da osservazioni con il Telescopio Spaziale Hubble, e annunciata il 22 Febbraio 2007. Tinia è stata denominata con Uni il 1° Settembre 2025 da Tinia, il Dio del Cielo Etrusco, marito della Dea Etrusca dell'Amore e della Fertilità Uni. Tinia (chiamato anche Tin, Tinh, Tins or Tina) era il Dio del Cielo e più alta Divinità nella Religione Etrusca, equivalente al Romano Jupiter o Giove e al Greco Zeus. Tinia complete un'intera orbita attorno a Uni ogni 8,309±0,0002 giorni, alla distanza di 4770±40 km, che indica una massa totale (1,25±0,03)×1020 kg. La sua eccentricità orbitale è di 0,17±0,03. Tinia è stata scoperta a 0,16 arcosecondi da Uni con una differenza in magnitudine assoluta di 2,5. Il suo diametro è stimato in 210±30 km. Se avesse un'albedo simile al suo pianeta primario Tinia dovrebbe avere un diametro approssimato di 190 km, mentre assumendo un'albedo di 0,05 tipica dei KBO classici di dimensione simile dovrebbe avere un diametro approssimato di 260 km. {Wikipedia}
(⁴) Il TNO Lempo (TNO = Trans Neptunian Object / Oggetto Transnettuniano) è un Oggetto della Fascia di Kuiper classificato come Plutino. Il suo nome completo è Lempo-Hiisi ed è un Sistema Ternario (Lempo e le sue Lune Hiisi e Paha). Prende il nome dal Dio dell'Amore della Mitologia Finnica, purtroppo trasformato in Demone con l'avvento del Cristianesimo. Hiisi e Paha sono i suoi compagni, classificati come Demoni minori.
(⁵) Alicanto tecnicamente non è un TNO ma un SDO (Scattered Disc Object / Oggetto del Disco Diffuso) della Nube di Oort come Eris, perché si trova ai limiti estremi della Fascia di Kuiper, e prende il nome da un uc***lo Cileno.
(⁶) Sedna tecnicamente non è un TNO ma un SDO (Scattered Disc Object/Oggetto del Disco Diffuso) della Nube di Oort e prende il nome dalla Dea Inuit del Mare, e in KEA è considerato l'Ottava Superiore di Nettuno (vedi articolo nel Gruppo KEA)
(⁷) l'Asteroide Memoria #1247 è un Asteroide della Fascia Principale scoperto da un'astronoma nel 1932 e prende il nome dai ricordi felici di quella giornata (vedi articolo nel Gruppo KEA)
(⁸) Taigete o Taygeta (nota anche come 19 Tauri) è una Stella Binaria nella Costellazione del Toro; si tratta di una delle componenti dell'ammasso aperto delle Pleiadi e giace ad una distanza di circa 440 anni luce da noi. Il suo nome proprio deriva dalla figura mitologica Taigete, una delle Pleiadi mitologiche; vedi sotto. Taigete (Taygeta) è il nome tradizionale del Sistema, tuttavia nel 2016 la Unione Astronomica Internazionale organizzò un Gruppo di lavoro sui nome delle Stelle per standardizzare e catalogare i nomi propri delle stelle, in inglese Working Group on Star Names (WGSN) e il 21 agosto approvò il nome proprio alla componente principale del sistema, 19 Tauri Aa. La componente primaria, Taigete A, è una Stella azzurra di classe spettrale B subgigante, con una magnitudine apparente pari a 4,30; in realtà si tratta di un Sistema Binario spettroscopico le cui componenti sono di magnitudine 4,6 e 6,1. La loro separazione è di 0,012 secondi d'arco e il periodo orbitale si aggira sui 1313 giorni. Esiste anche una terza compagna, Taigete B, più distante, di ottava magnitudine e separata da 69 secondo d'arco. - Etimologia: Taigete (in greco antico: Ταϋγέτη / Taygétē) è un personaggio della Mitologia Greca ed una delle Pleiadi, figlie di Atlante e di Pleione. Taigete cercò di sfuggire a Zeus, che voleva concupirla, invocando Artemide che la trasformò in cerbiatta. Tornata alla forma umana Taigete consacrò alla dea cacciatrice la Cerva di Cerinea. Secondo altri miti Zeus riuscì ugualmente ad unirsi a lei e da loro venne generato Lacedemone. Nel IV libro delle Georgiche Virgilio cita Taigete in riferimento ai due momenti propizi nel corso dell'anno per raccogliere il miele. La Costellazione delle Pleiadi sorge tra la fine di aprile e l'inizio di maggio e tramonta tra ottobre e novembre. Questi sono i due periodi migliori, secondo il poeta mantovano, per la raccolta dei mieli. {Wikipedia}
(⁹) Maia (nota anche come 20 Tauri) è una Stella nella Costellazione del Toro; si tratta di una delle componenti dell'ammasso aperto delle Pleiadi e giace ad una distanza di circa 440 anni luce da noi. Il suo nome proprio deriva dalla figura mitologica Maia, una delle Pleiadi mitologiche. Si tratta di una Stella di colore azzurro e di classe spettrale B8III, con una magnitudine apparente di 3,87. Fu indicata da Otto Struve come variabile, segnalazione da cui partì la proposta di considerarla come una classe di variabili a sé stante, le "variabili Maia", in cui vi sarebbero state incluse anche altre Stelle, come la γ Ursae Minoris; tuttavia, finora non è stata accertata una variabilità per questa ed altre Stelle. Tuttavia, dopo studi realizzati con il telescopio spaziale Kepler nel 2017, che ha accertato che le altre 6 componenti principali delle Pleiadi sono variabili B lentamente pulsanti (SPB), Maia è stata classificata dall'AAVSO come variabile Alfa2 Canum Venaticorum, con una variazione della luminosità minima, di 0,004 magnitudini, in un periodo di poco superiore ai 10 giorni. - Etimologia: Maia (in greco antico: Μαῖα, Maîa) è un personaggio della Mitologia Greca ed una delle Pleiadi; è figlia di Atlante e di Pleione ed è la madre del Dio Ermes. Secondo gli Inni omerici Zeus nel silenzio notturno giacque in una grotta del monte Cillene con Maia, allontanatasi dalla compagnia delle sorelle. Dopo che ella diede alla luce il Dio Ermes, lo avvolse in fasce e andò a dormire. Il precoce neonato Ermes sfuggì alla sua custodia e si diresse in Tessaglia, dove rubò la mandria custodita da Apollo. Maia si rifiutò di credere al fatto, Ermes tuttavia inventò la lira con un guscio di tartaruga che fu richiesta da Apollo in riscatto per il furto. Sempre secondo il mito, Maia e le sorelle morirono di dolore per le sventure del loro padre Atlante e furono trasformate nell'Ammasso Stellare delle Pleiadi. Secondo un'altra versione, le Pleiadi incontrarono il cacciatore Orione che, innamoratosi di loro, le inseguì per cinque anni finché furono mutate in colombe e poi in Stelle, insieme con l'inseguitore e il suo cane. In greco antico il sostantivo μαῖα (maia) significa "ostetrica": Maia allevò infatti Arcade, nato dalla relazione di Zeus e della Ninfa Callisto, seguace di Artemide, trasformata in un'orsa dalla Dea o secondo un'altra fonte dalla gelosa Era. (Materiale da Wikipedia)
(¹⁰) Alcyone o Alcione (η Tauri / Eta Tauri) è un Sistema Stellare nella Costellazione del Toro; è la Stella più luminosa dell'ammasso aperto delle Pleiadi e giace ad una distanza di circa 440 anni luce da noi. Il suo nome proprio deriva dalla figura mitologica Alcione, una delle Pleiadi. Come le altre Stelle delle Pleiadi si trova a nord dell'equatore celeste, nell'emisfero boreale; la sua declinazione è pari a circa 24°N, pertanto è sufficientemente vicina all'equatore celeste da risultare osservabile da tutte le aree popolate della Terra, fino al circolo polare antartico. A nord del circolo polare artico appare invece circumpolare, mentre nei pressi del Tropico del Cancro si può osservare allo zenit. Il periodo migliore per la sua osservazione va dalla metà dell'autunno all'inizio della primavera nell'emisfero nord, mentre dall'emisfero sud è un oggetto tipico del cielo estivo. Data la sua magnitudine pari a +2,8 è facilmente osservabile anche dai centri urbani moderatamente afflitti da inquinamento luminoso. La componente primaria, Alcyone A, è una Gigante azzurra con una magnitudine apparente di 2,85; è una Binaria ad eclisse e la separazione fra le due componenti è di 0,031 secondi d'arco, pari alla distanza che intercorre fra il Sole e il pianeta Giove, orbitando attorno al baricentro del sistema in 831 giorni. La più luminosa delle due componenti è a sua volta una Binaria spettroscopica; una Stella di piccola massa (0,26 M⊙) orbita attorno alla principale di classe B7III in 4,17 giorni. Alcyone Aa ha una luminosità di 1400 volte superiore a quella del Sole ed una temperatura di 13000 K; il tipo spettrale è B7 IIIe, ossia è una Gigante blu che presenta linee di emissione. Possiede una massa di circa 6 M☉, con un raggio quantificato in 8 R☉. La sua alta velocità di rotazione, pari a 215 km/s, ha creato un disco di gas orbitante attorno alla stella stessa all'altezza dell'equatore, tipico delle stelle Be, categoria della quale Alcyone A fa parte. In definitiva Alcyone A sembra essere una Stella Tripla. Alcyone A è orbitata da tre compagne: Alcyone B e Alcyone C sono entrambe delle Stelle bianche di sequenza principale di ottava magnitudine e sono rispettivamente separate da 117 e 181 secondi d'arco; Alcyone D è invece una Nana bianco-gialla di classe spettrale F, a 191 secondi d'arco dalla primaria, e possiede una magnitudine di 8,7. Alcyone C è classificata come variabile Delta Scuti e la sua luminosità varia da 8,25 a 8,30 in un periodo di 1,13 ore. Nonostante facciano parte dello stesso ammasso e abbiano origine e moto in comune nello spazio, non è chiaro se B, C e D siano ancora effettivamente legate ad A, in quanto la separazione reale da A, alla distanza delle Pleiadi, è di un quarto di anno luce per B, e maggiore per le altre due compagne visuali. - Etimologia: Alcione (in greco antico Ἁλκυόνη Halkyònē) è un personaggio della Mitologia Greca ed una delle Pleiadi e figlia di Atlante e di Pleione. Alcione fu eletta al comando delle sette sorelle ed una volta diventate Stelle ebbe il compito di guidare i pescatori. Al loro sorgere iniziava il periodo più propizio per chiunque volesse pescare, mentre al loro tramonto soffiava un vento gelido. Gli Eoli per questo definirono Alcione una Dea e la veneravano in quanto tale, cui pregavano per favorirsi i venti ed evitare le secche. Secondo Pausania ebbe da Poseidone i figli Anthas e Iperete, fondatori di due città in Argolide, mentre secondo Apollodoro ebbe dallo stesso Dio i figli Ireo e Iperenore e la figlia Etusa. (Materiale estratto da Wikipedia)
(¹¹) Il Transnettuniano Zhulong è tecnicamente un SDO (Scattered Disc Object / Oggetto del Disco Diffuso) della Nube di Oort che prende il nome da Zhulong (Drago Torcia) della Mitologia Cinese, un Essere con il viso umano e il corpo da Serpente Scarlatto con una torcia, che regola il passaggio dal giorno alla notte aprendo e chiudendo gli occhi
(¹²) l'Asteroide Orpheus #3361 è un Asteroide NEO (Near Earth Object / Oggetto orbitante vicino alla Terra) della Famiglia Apollo (Asteroide #1862) che attraversa le Orbite della Terra, di Venere e di Marte, e prende il nome dal Cantore Greco Orfeo
(¹³) il TNO Mors-Somnus è un Plutino Binario e prende il nome dagli Dei della Morte e del Sonno della Mitologia Romana (articolo nel Gruppo KEA)