27/07/2026
Il pluralismo e la presenza di alternative rappresentano un elemento essenziale di una democrazia autentica, non di una democrazia solo apparentemente tale, nella quale le possibilità di scelta risultano, di fatto, limitate o condizionate.
Nel caso del Collegio dei Geometri e Geometri Laureati della Provincia di Benevento, è vero che l'attuale Presidente è in carica da due mandati completi e da un ulteriore mandato iniziato a seguito di subentro, per un totale di circa dieci anni. È altrettanto vero, però, che nelle precedenti tornate elettorali non si sono registrate candidature alternative. L'unica vera competizione si è avuta quest'anno, con la candidatura di una lista espressione del Consiglio di Disciplina, che ha proposto una diversa visione del ruolo dell'Ordine: non soltanto organo chiamato a vigilare sul rispetto delle norme deontologiche ed etiche, ma anche soggetto capace di orientare la governance e promuovere strategie finalizzate alla crescita della categoria, al miglioramento della preparazione professionale e allo sviluppo delle competenze operative, del cosiddetto *saper fare*.
L'analisi del voto, a mio avviso, serve relativamente. Così come le percentuali dei consensi ottenuti o dei voti contrari, che da sole non sono in grado di raccontare compiutamente il significato di una consultazione elettorale. Il dato più significativo è rappresentato dalla partecipazione e dal fatto che, per la prima volta dopo diversi anni, gli iscritti abbiano potuto confrontarsi tra due proposte alternative.
Personalmente ho apprezzato il confronto che ha caratterizzato questa tornata elettorale, pur ritenendo che esso avrebbe potuto svilupparsi maggiormente sul piano del dibattito delle idee e della presentazione di proposte innovative. Il confronto democratico costituisce sempre un'occasione di crescita e di arricchimento per l'intera categoria.
Gli iscritti, con piena libertà di scelta, hanno rinnovato la loro fiducia all'attuale leadership, che si è presentata con alcuni nuovi innesti, nel tentativo di favorire un ricambio generazionale e di interpretare al meglio le esigenze attuali della professione.
Ci prepariamo ora ad amministrare il Collegio per i prossimi quattro anni, consapevoli che le sfide che ci attendono saranno impegnative. Le affronteremo con senso di responsabilità, generosità, trasparenza e onestà, mettendoci, come sempre, al servizio dei colleghi e della professione. Il nostro impegno sarà quello di ascoltare, confrontarci e offrire risposte concrete a chiunque ne abbia bisogno, nella convinzione che il ruolo di un Ordine professionale sia quello di accompagnare la crescita dei propri iscritti e di rappresentarne con equilibrio e autorevolezza gli interessi.
Accogliamo con soddisfazione questo risultato, che premia il lavoro svolto e la coerenza con gli impegni assunti. Al tempo stesso, siamo consapevoli che nessun percorso può considerarsi concluso: ogni realtà è migliorabile e il futuro non attende, ma va progettato e costruito con visione, impegno e continuità. In un Ordine professionale il cambiamento richiede gradualità, confronto e condivisione; non può essere improvvisato né realizzato dall'oggi al domani, ma deve essere il frutto di un processo costante di crescita nell'interesse dell'intera categoria.