30/05/2026
Si è concluso con grande partecipazione ed entusiasmo il percorso formativo “La forza dell’errore”, promosso dalla Scuola Superiore Meridionale (Istituto universitario di alta formazione) in collaborazione con il Liceo Classico Pietro Giannone, grazie alla convenzione stipulata con la SSM dalla Dirigente scolastica prof.ssa Teresa De Vito. L'iniziativa ha esplorato il paradosso secondo cui lo sbaglio non è un fallimento, ma il motore del sapere e dell'innovazione. Il progetto ha coinvolto le classi 3B e 4G in quattro incontri interdisciplinari dedicati al dialogo tra materie scientifiche e umanistiche, offrendo agli studenti momenti di confronto stimolanti e altamente formativi. Tra le lezioni, tutte di alto profilo scientifico, ricordiamo la “Prima lezione di filologia” del professor Michele Rinaldi, docente di filologia della letteratura italiana e facente parte del corpo docente e del collegio dei dottorandi della Scuola Superiore Meridionale, che ha saputo coinvolgere gli studenti con riflessioni originali e approfondimenti culturali di grande interesse. Di notevole impatto anche l’ultimo appuntamento tenuto dalla dottoressa Emanuela De Bellis, dedicato all’oncologia traslazionale e alla medicina personalizzata, tema di forte attualità scientifica e sociale. Il percorso, attivato nell’ambito dell’orientamento in uscita, è stato coordinato dalla docente referente prof.ssa D’Agostino, con il supporto dei docenti tutor Proff. Ianaro e Luciano, che hanno accompagnato gli studenti durante tutte le attività. Al termine del corso gli studenti partecipanti hanno conseguito un attestato, riconoscimento dell’impegno e della partecipazione dimostrati nel corso dell’iniziativa. Inoltre, il Liceo classico Pietro Giannone, in qualità di scuola ospitante, ha avuto l’onore di segnalare alcune studentesse distintesi per merito, impegno e vivacità intellettuale, ai fini della partecipazione alla Settimana di Orientamento della SSM, che si svolgerà a Napoli dal 7 all’11 settembre 2026. I giovani selezionati saranno accolti gratuitamente presso la sede dell’istituzione universitaria, vivendo un’esperienza di alto profilo culturale e formativo, orientata alla valorizzazione delle eccellenze e al dialogo con il mondo della ricerca e dell’alta formazione. Un’esperienza significativa, quindi, che ha confermato il valore della collaborazione tra scuola e alta formazione universitaria, promuovendo curiosità, spirito critico e apertura interdisciplinare.