14/02/2024
La voce di petto è un’impostazione vocale tipica dei cantanti lirici, ma non solo.
Un cantante nella gamma delle sue espressioni vocali può ricorrere all’uso di voce di testa, voce in maschera, falsetto e voce di petto. Volendo considerare la voce di testa, questa è un’impostazione usata dai cantanti durante l’esecuzione di note molto acute: (Celine Dion in Alone) è un esempio valido. La cantante utilizza la stessa postura vocale e fonatoria usata in teatro nell’eseguire la voce soffiata e fa vibrare e risuonare il suono in testa, garantendo un flusso constante delle note e del suono acuto, arrivando anche talvolta a note sovracute. Il lavoro è tutto muscolare, sia per l’aspetto fonatorio sia per quello del petto, del collo e del busto. Più la nota è alta più difficile è il lavoro e il sostegno. La voce di petto invece è tipica di cantanti come Whitney Houston. La voce di petto si riconosce per la sua iconicità: per il timbro scuro, drammatico, forte e robusto. La voce suona anche nelle note gravi e ha un sostegno davvero notevole. Permette il raggiungimento di note acute , a volte anche molto acute, ma non sconfinando nella voce di testa dipende dall’abilità e dalle qualità vocali del cantante la capacità di arrivare a certe tonalità. Le corde vocali tecnicamente parlando, trasmettono la vibrazione del suono anche i muscoli sterno-tiroidei. Il diaframma qui viene usato ampiamente, tendendo a un’esagerazione dell’appoggio durante la respirazione. Nella corrispettiva lirica e maschile, la voce di petto è stata usata con successo da Luciano Pavarotti e Alfredo Kraus. La cassa toracica ottiene una capacità di estensione davvero notevole; si apre e si allarga sotto il peso del fiato, permettendo all’esecutore una capacità di tenere e sostenere le tonalità acute per tempi notevoli (25-30 secondi in acuto senza respirare).
Whitney Houston era un soprano drammatico, con un’estensione di 3 ottave di 3 semitoni. A detta di molti artisti e critici, quella di Whitney è la più grande voce femminile della storia della musica. Possedeva una voce limpida, omogenea, e di notevole volume. Oltre a saper gestire al massimo la voce di petto la Houston aveva un falsetto davvero sublime, in grado di toccare note veramente acute, frutto di studi lirici. Nell’esecuzione dell’inno americano nel 1991, Whitney padroneggiò un falsetto notevole arrivando a uno spettacolo con un fa5.
Celebre la sua capacità di sostenere e toccare un sol5, nota davvero difficile da mantenere, per la sua eccessiva estensione e altezza sonora.
La cantante ha vinto nella sua carriera 6 Grammy, un Oscar, 22 American Music Awards e venduto 190 milioni di dischi in tutto il mondo.
Whitney i love you💗
Forever💗