27/01/2024
27 gennaio 1945/ 27 gennaio 2024. Quando sono stata ad Auschwitz-Birkenau non sono riuscita a fare una sola foto perché mi sembrava una profanazione, e tale era. Le parole della guida mi arrivavano ovattate, lontane. Avrei voluto che stesse zitta, perché non c’è narrazione che possa spiegare l’orrore che si era consumato in quei luoghi, dai quali ogni forma di pietà e di ragione si erano dissolte nel fumo nero dei forni e con la neve sporca di sangue e di dolore. Al ritorno, niente era come prima. Credo che ognuno ci debba andare almeno una volta nella vita, come in pellegrinaggio.