Associazione ex alunni Orazio Flacco - Bari

Associazione ex alunni Orazio Flacco - Bari ASSOCIAZIONE EX ALUNNI “ORAZIO FLACCO” La Preside del liceo, prof.ssa Amelia Conte (ex alunna anche lei), ha fortemente sostenuto l’iniziativa. M. R. G.

Primo febbraio millenovecentonovantadue: nella sala della Presidenza del Liceo Ginnasio Quinto Orazio Flacco, alla presenza del notaio dott.ssa C. Mardesic, un folto gruppo di ex alunni si riunisce per assistere, con la lettura dello Statuto, alla nascita ufficiale dell’Associazione che ha la sua sede legale nello stesso Istituto. Sono passati diciannove anni durante i quali si sono succeduti Pres

identi dal diverso profilo professionale: il prof. Spagnoletti (docente universitario), il prof. Pannacciulli (chimico), la prof.ssa Tina Gesmundo (docente e ora Preside), il dott. Di Tursi (ingegnere), il dott. Sebastiani (psichiatra) e la sottoscritta che, come già Tina Gesmundo, è docente nella scuola che l’ha formata. Tale eterogeneità è cifra della composita formazione degli iscritti che, nella diversità delle esperienze di vita e professionali, sono uniti dal sentimento di appartenenza a questo Liceo, il che vuol dire consapevolezza delle proprie radici, della propria storia e cultura in un atteggiamento di apertura e di confronto con l’altro. Con questo comune sentire ci siamo proposti, e continueremo a proporci, nella nostra città, per contribuire a «promuovere iniziative culturali sui problemi e temi di particolare interesse e attualità, nonché attività che si colleghino alla esigenza di valorizzare la cultura classica come espressione di vivace spirito critico» (art. 3 dello Statuto). Gli studi classici, oggi più che mai, possono offrire un contributo decisivo ad una educazione che si configuri in termini di un “sapere” di alto profilo (formazione culturale) e di un “saper essere” persone e cittadini (formazione umana e civile), ma anche di un “saper fare” che, acquisito attraverso i contenuti più elevati della nostra tradizione culturale, sia valido oltre essi e permetta consapevoli scelte esistenziali e professionali. Ed ancora: che cos’è la cultura classica se non superamento del provincialismo geografico e, ancor più, di quello cronologico, meravigliosa conquista dell’autonomia della coscienza rispetto al potere; e la coscienza non è forse figlia della cultura e della storia? Scopo dell’Associazione è anche quello di «organizzare e ricostruire (attraverso cerimonie, testimonianze, studi e ricerche, costituzione di un archivio) una sorta di memoria collettiva dell’Istituto» (art. 2 dello Statuto), capace di restituire non solo agli ex studenti e docenti, ma alla città intera, la vicenda del Liceo e del suo contributo alla città, in quanto scuola pubblica, laica e giustamente orgogliosa del carattere dei suoi studi. Non mancano le iniziative tese ad «offrire occasioni di incontro per far rivivere, anche al di fuori della memoria, amicizie e solidarietà» (art. 1 dello Statuto). Di fronte all’euforia del «sogno faustiano» della modernità,
da cui questo «Prometeo scatenato» si è risvegliato assai deluso,
al decadimento della cultura dei doveri, dinanzi ad una legalità
difficile e in un mondo ove tutto viene volgarmente urlato, urge
favorire un ethos della conoscenza e della cultura, seguendo
la lezione del nostro amico Orazio, da cui ci derivano, al di là
degli schieramenti politici, uno spirito di rettitudine e di civismo,
la cultura del confronto e del rispetto, la sapienza dell’equilibrio
e della misura.

È lo spirito che ha animato le centinaia di iniziative promosse in questo ventennio dall’“Associazione ex alunni Orazio Flacco” in campo sociale, politico e culturale nel senso più ampio del termine; perché, come dice Seneca, «Quid est bonum? Rerum scientia. Quid malum est? Rerum imperitia». LA PRESIDENTE
Rita Ceglie

07/09/2026
E’ VENUTO A MANCARE VITO SAVINO Con la scomparsa del professor Vito Savino, docente di Storia e Filosofia del nostro lic...
16/07/2026

E’ VENUTO A MANCARE VITO SAVINO

Con la scomparsa del professor Vito Savino, docente di Storia e Filosofia del nostro liceo ( nonché ex alunno) viene a mancare una figura che ha lasciato una traccia significativa in quanti hanno avuto il privilegio di conoscerlo e di seguirne l'insegnamento.
Alla vastità della sua cultura univa finezza di spirito, ironia e la convinzione che il sapere trovasse il suo significato più autentico nella formazione di persone libere, consapevoli e responsabili.
Socio fondatore dell'Associazione Ex Alunni del Liceo Classico "Orazio Flacco", ha contribuito alla sua nascita con l'autorevolezza della sua figura di docente e di intellettuale,
Lo ricordiamo con stima, riconoscenza e affetto.

A presto🙂
19/06/2026

A presto🙂

🌿 **Salutare l’estate, custodire una comunità**Ci sono serate che non sono soltanto incontri conviviali, ma piccoli riti...
18/06/2026

🌿 **Salutare l’estate, custodire una comunità**
Ci sono serate che non sono soltanto incontri conviviali, ma piccoli riti di comunità.
La cena di fine anno dell’Associazione Ex Alunni del Liceo Classico “Orazio Flacco” è stata proprio questo: un momento semplice e prezioso per ritrovarci, guardarci indietro con gratitudine e riconoscere il valore del cammino condiviso.
Quest’anno il nostro percorso associativo ha avuto come filo conduttore il rapporto tra **corpo e mente**. Nel saluto conclusivo ho voluto aggiungere una terza parola, forse la più importante: **comunità**.
Perché nessun sapere è davvero vivo se resta isolato.
La cultura diventa più forte quando prende la forma dell’incontro, della relazione, dell’amicizia, della partecipazione e della cura reciproca.
Abbiamo attraversato arte, letteratura, filosofia, poesia, memoria, tecnologia ed educazione. Abbiamo parlato del corpo nell’arte, dei Macchiaioli, del Barocco, di Montale, Pasolini, Gadda, Hegel, Feuerbach, Pirandello. Abbiamo riflettuto sulla memoria, sull’intelligenza artificiale, sulla tecnologia al servizio dell’educazione e dell’inclusione.
Tradizione e futuro non sono nemici: possono e devono parlarsi.
E forse proprio un’associazione come la nostra può avere il compito di tenere insieme queste due dimensioni.
Desidero ringraziare di cuore i relatori, le voci, gli artisti, gli amici che ci hanno accompagnato; il Circolo Unificato dell’Esercito e tutti i luoghi che ci hanno accolto; il mio splendido Direttivo, senza il quale nulla sarebbe possibile.
E soprattutto grazie a voi: socie, soci, amici.
Un’associazione non vive solo di programmi. Vive di persone che decidono di esserci: di chi partecipa, ascolta, propone, incoraggia, sostiene, resta.
Quest’anno abbiamo dimostrato ancora una volta che la cultura non è un lusso per pochi, ma una forma di amicizia civile.
Nel più autentico spirito oraziano, abbiamo provato a **cogliere la sera**: cogliere la gratitudine, cogliere la bellezza di esserci ancora una volta, cogliere la gioia semplice dello stare insieme.
Salutiamo l’estate portando con noi un anno di bellezza, pensiero, incontri e amicizia.
Il nostro cammino continua:
nel corpo che sente,
nella mente che interroga,
nella comunità che accoglie.
Grazie a tutti voi.
Buona estate 🌿
Daniela

Nel pomeriggio del 27 maggio, presso l’Officina degli Esordi di Bari, l’Associazione Ex Alunni del Liceo Classico Orazio...
28/05/2026

Nel pomeriggio del 27 maggio, presso l’Officina degli Esordi di Bari, l’Associazione Ex Alunni del Liceo Classico Orazio Flacco ha vissuto un incontro davvero particolare e molto partecipato, nell’ambito del tema dell’anno “Il corpo e la mente”.
La sala piena ha accolto la professoressa Marilella Faretra, docente di filosofia e normodinamica, che ci ha guidati in un’esperienza diversa dalle consuete conferenze: non solo parole, non solo riflessione teorica, ma un vero momento di pratica condivisa.
Con garbo, competenza e grande simpatia, la professoressa Faretra ci ha accompagnati in esercizi di ascolto, percezione e consapevolezza, trasformando per alcuni tratti la sala quasi in un’aula viva, partecipata, attenta. Ci siamo ritrovati coinvolti in attività individuali e a coppie, fondate non sul contatto fisico, ma sulla presenza, sull’attenzione reciproca e sulla percezione del limite.
È stato interessante osservare quanto diverse siano state le risposte dei partecipanti: emozioni, sensazioni, immagini interiori, reazioni personali e relazionali. Ogni coppia ha restituito qualcosa di unico, mostrando come il rapporto tra corpo, mente e respiro non sia mai astratto, ma profondamente legato alla storia, alla sensibilità e alla disponibilità di ciascuno.
L’incontro ha rappresentato per molti una novità assoluta, forse inattesa, ma proprio per questo capace di aprire domande e curiosità. La partecipazione è stata intensa, sincera, generosa. E il desiderio espresso da molti di poter ripetere un’esperienza simile è forse il segno più bello della riuscita dell’incontro.
Un sentito ringraziamento alla professoressa Marilella Faretra per averci condotti con competenza e umanità in questo percorso, e alla nostra socia Rosa Colonna, che ha reso possibile questo appuntamento e ha contribuito con sensibilità al dialogo della serata.
Ancora una volta il tema “Il corpo e la mente” si è rivelato una traccia feconda, capace di portarci non solo a pensare, ma anche ad ascoltare, sentire e condividere.
Daniela

Nell’ambito del tema dell’anno “Il corpo e la mente”, l’Associazione Ex Alunni del Liceo Classico Orazio Flacco di Bari ...
20/05/2026

Nell’ambito del tema dell’anno “Il corpo e la mente”, l’Associazione Ex Alunni del Liceo Classico Orazio Flacco di Bari è lieta di proporre un nuovo incontro dedicato a una delle esperienze più essenziali e, insieme, più ricche di significato della nostra vita: il respiro.
“Pensare col corpo, sentire con la mente attraverso il respiro”
è il titolo della conversazione che avremo con la prof.ssa Marilella Faretra, docente di filosofia e normodinamica, studiosa dei rapporti tra esperienza corporea, consapevolezza e vita interiore. La professoressa è anche coautrice del volume Abitare il limite. Frammenti di teoria e pratica meditativa.
Il respiro accompagna ogni istante della nostra esistenza, spesso senza che ce ne accorgiamo. Eppure può diventare una soglia preziosa: un punto d’incontro tra ciò che sentiamo e ciò che pensiamo, tra la dimensione fisica e quella interiore, tra attenzione a sé e apertura al mondo.
Sarà un’occasione per riflettere, con profondità e delicatezza, su come il corpo non sia soltanto ciò che “ospita” la mente, ma una via attraverso cui il pensiero prende forma, si ascolta e si trasforma.
📍 Officina degli Esordi
Via Crispi, 5 – Bari
🕠 ore 17.30 – 19.30
📅 27-maggio-2026
Vi aspettiamo numerosi
Daniela

Cari Amici ieri la nostra Associazione Ex Alunni del Liceo Classico Orazio Flacco di Bari ha vissuto una bellissima gior...
11/05/2026

Cari Amici
ieri la nostra Associazione Ex Alunni del Liceo Classico Orazio Flacco di Bari ha vissuto una bellissima giornata a Francavilla Fontana, nella splendida cornice del Castello Imperiali, visitando la mostra “Barocco e Neobarocco. Da Rubens a Fontana”.
Accompagnati con competenza e passione dalle nostre guide, e , abbiamo attraversato le sale del Castello in un percorso ricco di suggestioni: dal Barocco seicentesco, con la sua forza teatrale e spirituale, fino alle riletture del Novecento e del contemporaneo.
La mostra raccoglie opere di grande rilievo e mette in dialogo epoche diverse, restituendo al visitatore non solo la bellezza delle singole opere, ma anche il senso di una lunga continuità culturale: il Barocco come energia, movimento, tensione dello sguardo, desiderio di dare forma all’invisibile.
Dopo la visita, il pranzo condiviso è stato un momento sereno e piacevole, nel segno della convivialità che da sempre accompagna le nostre iniziative. Nel pomeriggio abbiamo poi proseguito con una passeggiata nel centro storico, scoprendo i palazzi, le chiese, le piazze e gli scorci più significativi di questa bella città.
Una giornata completa, dunque: arte, storia, architettura, amicizia e piacere di stare insieme.
Un grazie sincero a tutti i soci che hanno partecipato, alle guide per la cura con cui ci hanno accompagnati, e alla città di Francavilla Fontana, che ci ha accolti con una proposta culturale di alto livello.

Daniela

L’ incontro con la Dott.ssa Roberta Cavalli, dedicato al tema “Il corpo e la mente: la tecnologia, una nuova alleata”, h...
01/05/2026

L’ incontro con la Dott.ssa Roberta Cavalli, dedicato al tema “Il corpo e la mente: la tecnologia, una nuova alleata”, ha rappresentato per la nostra Associazione un momento di grande valore umano e culturale.
Con chiarezza e rigore, Roberta ha accompagnato i presenti nella comprensione dei Bisogni Educativi Speciali, restituendone non solo il significato tecnico, ma soprattutto la dimensione concreta e quotidiana che coinvolge bambini, famiglie ed educatori.
Il cuore della relazione è stato affidato a storie vere, raccontate con sensibilità e rispetto: piccoli “uccellini bisognosi” che, grazie a interventi mirati, pazienti e competenti, hanno progressivamente modificato le proprie capacità di apprendimento e di relazione. Storie che hanno toccato profondamente tutti noi, perché parlano di fragilità, ma soprattutto di possibilità.
Il messaggio che ne è emerso è semplice e potente: con gli strumenti giusti e con uno sguardo attento, questi bambini possono trovare il proprio spazio e, nel tempo, “prendere il volo” insieme agli altri.
Di particolare interesse è stata l’integrazione delle nuove tecnologie, presentate non come fine, ma come strumenti: l’intelligenza artificiale, il coding e la robotica educativa sono stati illustrati come veri e propri “ponti” capaci di facilitare l’apprendimento, rendendolo più accessibile, inclusivo e coinvolgente.
Per la nostra Associazione, è stato un momento che si inserisce pienamente nel percorso culturale che stiamo portando avanti, in cui corpo, mente e innovazione e tecnologia si incontrano in una visione ampia e consapevole della formazione.
Grazie a tutti i numerosi amici e soci presenti , al Colonnello Petito e al Circolo Unificato dell’Esercito per l’ospitalità e, come sempre, allo mio splendido Direttivo che rende possibile ogni nostra iniziativa.
Daniela 🥰

La tecnologia entra sempre più nella vita educativa. Capirla è diventato essenziale.Nel nostro percorso annuale “Il corp...
23/04/2026

La tecnologia entra sempre più nella vita educativa. Capirla è diventato essenziale.
Nel nostro percorso annuale “Il corpo e la mente”, proponiamo un incontro dedicato a coding, robotica educativa e intelligenza artificiale, strumenti che stanno aprendo nuove possibilità nella progettazione di interventi pedagogici personalizzati, in particolare nei bisogni educativi speciali.
Con la Dott.ssa Roberta Cavalli approfondiremo esperienze concrete e casi reali, per comprendere come queste tecnologie possano adattarsi alla persona, rispettandone tempi, modalità e potenzialità.
Un momento di riflessione e confronto su un tema che riguarda da vicino il presente e il futuro dell’educazione.
📍 30 aprile 2026 – ore 18.00
📍 Circolo Unificato dell’Esercito, via Villari 9
Vi aspettiamo.
Daniela

Ieri sera, al Circolo Unificato dell’Esercito, non abbiamo assistito solo a una conferenza. ✨Abbiamo fatto un viaggio.Co...
17/04/2026

Ieri sera, al Circolo Unificato dell’Esercito, non abbiamo assistito solo a una conferenza. ✨
Abbiamo fatto un viaggio.
Con il Professor Luigi Maria Galantucci — amico, socio, ex alunno — siamo entrati in un territorio inaspettato: quello in cui la tecnologia non guarda al futuro, ma salva il passato. 🏛️
“Scansione e stampa 3D per salvare la memoria: i monumenti dimenticati di Bari” non è stato solo un titolo. È diventato, minuto dopo minuto, un racconto concreto.
Abbiamo scoperto che Bari custodisce molto più di quanto conosciamo. Opere non catalogate, artisti dimenticati, patrimoni invisibili. In alcuni casi — ed è il dato che colpisce — parliamo di pochissime opere ufficialmente censite, a fronte di una presenza reale ben più ampia ma fragile, dispersa, a rischio.
E allora entrano in gioco strumenti che sembrano lontani dalla storia e invece la rendono possibile: fotogrammetria, rilievi di precisione sotto il millimetro, droni, modelli tridimensionali costruiti da milioni di punti. Non solo per vedere, ma per misurare, studiare, monitorare il degrado, ricostruire ciò che è scomparso. 🔬
Alcuni esempi restano impressi: fontane perdute e ricreate digitalmente, opere trascurate restituite alla città, dettagli architettonici invisibili riportati alla luce. In un caso, da una ricostruzione digitale si è arrivati persino a un intervento reale di recupero.
Tutto questo assume un valore ancora più profondo grazie ai suoi studenti: giovani futuri ingegneri che, guidati dal Professore Luigi Maria Galantucci, trasformano formazione e ricerca in un lavoro concreto di altissimo livello, dove competenza tecnica e responsabilità culturale crescono insieme. 👩‍🎓👨‍🎓
E tutto questo nasce da lontano: da un’intuizione che il Professore Galantucci ha avuto già nella seconda metà degli anni ’90, quando questi strumenti erano ancora pionieristici. Una visione che nel tempo è diventata scuola, ricerca e patrimonio condiviso.
Si è parlato anche di limiti — giuridici, di accesso, di autorizzazioni — e di opportunità: costi sempre più sostenibili, applicazioni didattiche, percorsi inclusivi anche per non vedenti, nuove forme di fruizione per chi non può viaggiare.
Ne è uscita un’idea chiara:
la memoria non è qualcosa di dato. È qualcosa che si costruisce, si difende, si rende accessibile.
Un grazie sincero a Luigi per averci accompagnato in questo percorso così ricco e necessario. 🙏
Grazie al Circolo Unificato dell’ Esercito che ci ospita, a tutti i soci e agli amici presenti, che con attenzione e domande hanno reso la serata viva.
Grazie al mio Splendido Direttivo, sempre presente con discrezione e forza.
E grazie a chi continua a credere che cultura e amicizia, insieme, possano ancora fare la differenza. ❤️
Daniela

Indirizzo

Via Pizzoli 58
Bari
70123

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