16/08/2026
L'Italia che ci piace ...
Nadia Batocletti, nata in Italia, padre italiano, madre marocchina, musulmana praticante.
Sara Curtis, nata in Italia, padre italiano, madre nigeriana. Dariya Derkach, nata in Ucraina, arrivata in Italia a nove anni. Kelly Douala, nata in Italia da genitori camerunesi.
Donne vincenti, vestite del tricolore, perchรฉ all'Italia hanno dato lustro ed il nostro Paese ne รจ fiero. Che dire poi che esse cantino orgogliosamente a squarciagola l'inno italiano.
Certo che avrร avuto un coccolone chi, come Roberto Vannacci ed i suoi supporter, contrappone la fisionomia e le origini tradizionali degli sportivi italiani con i tratti somatici di chi abbia background migratori o differenti storie familiari. Non si rassegnano proprio a che l'italianitร sia definita dalla cittadinanza, dai valori e dal contributo dato al Paese, e non da parametri somatici o biologici.