18/03/2021
Liposuzione: tutti i consigli estetici utili!
LIPOSUZIONE E CURE ESTETICHE: il connubio perfetto
Da un articolo su "Les Nouvelles Estetiques" rivista internazionale professionale
a cura di Daniela Madaghiele
La liposuzione è un'intervento di chirugia plastica che, attraverso l'inserimento di una sottile cannula e un p***a a vuoto, aspira parte delle cellule perenni di grasso allo scopo di diminuire le adiposità localizzate e rendere sinuosa la silhoutte;
non è un intervento consigliato a tutti, innanzitutto perché è richiesto un perfetto stato di salute privo di sovrappeso ma soprattutto perchè il tessuto deve essere ben elastico, per scongiurare inestetiche flaccidità dovute a svuotamento
La liposuzione non offre la soluzione del problema estetico il giorno dell'intervento ma occorrono diversi mesi di riassestamento della pelle affinché si ottenga il risultato desiderato
Cosa fare quindi, quando si collabora con un medico o si segue una cliente che sceglie questa soluzione chirurgica, per offrire un servizio perfetto?
L'estetista è colei che ha un ruolo molto importante e soprattutto vive il pre e post operatorio in maniera continuativo. Il primo accorgimento è quello di condividere col medico una serie di fotografie, per ricostruire la cronostoria dell'evoluzione dall'arrivo della cliente in istituto al raggiungimento dell'obbiettivo.
Dedicare una piccola zona con un tabellone dotato di altimetro, davanti al quale far accomodare la cliente per le foto, scattate a stessa distanza e qualità di luce, garantirà invece una comparazione oggettiva dei risultati.
Foto tecnicamente ben catalogate e corredate di una scheda tecnica calendarizzata con la specifica dei trattamenti eseguiti aiuterà il medico durante le visite di controllo a monitorare perfettamente l'andamento e la sinergia del lavoro svolto, attraverso la costruzione di un percorso adatto
Spesso le clienti chiedono quale sia il protocollo adatto ad un trattamento di pre e post liposuzione ma non esiste un protocollo standard da adottare bensì la combinazione di diverse tecniche manuali e tecnologiche che dipendono non solo dalla scuola di formazione di provenienza ma anche dalle caratteristiche tecniche delle tecnologie e chiaramente dalle caratteristiche dell'intervento e della cliente sottoposta ad esso
Volendo dividere per macroaree abbiamo
MACROAREA 1 MASSAGGI
le tecniche manuali hanno due obbiettivi focali: prima dell'intervento hanno il compito di “scollare” il tessuto prima dell'intervendo nel caso in cui ci siano troppe aderenze e fibrosi in modo da facilitare l'inserimento e il movimento della cannulla. Anche le vacumterapie, le varie metodiche di CUPPING con coppette di silicone o in vetro, massaggi connettivali sono interventi quasi obbligatori su sclerosi e fibrosi dei tessuti
I massaggi dopo l'intervento hanno invece obbiettivo di drenare: in questo caso si parte sin da quattro o cinque giorni successivi all'intervento stesso con i linfodrenaggi. Il tempo di seduta e la frequenza sono un assist fra la metodica usata e le indicazioni terapeutiche. In generale, non è necessario effettuare sessioni giornaliere (la durata di ognuna è 30/40 minuti circa) ma almeno a giorni alterni, con 3 o 4 massaggi a settimana nel primo periodo postoperatorio.
Molte tecnologie che effettuano vacumterapia hanno delle funzioni specifiche dove tempi e livelli di aspirazione sono molto leggeri con movimento dei rulli generalmente medio veloci e sono una valida alternativa o alternanza alle metodiche manuali
Ultima nota spetta ai massaggi penumatici con cosmetici adesivi, ideali invece per elasticizzare il tessuto e appianare eventuale di avvallamenti. Sono da preferire un paio di mesi dopo dall'intervento
SECONDA MACROAREA
TECNOLOGIA
il mercato estetico offre oramai infinite possibilità di tecnologie sempre più raffinate: dalla radiofrequenza monopolare alla bipolare, approdando alle esapolari. Conosciamo radiofrequenze combinate a vacumterapie e laser o infrarossi e stiamo per entrare nella fase di utilizzo delle radiofrequenze frazionate A prescindere dalla scelta commerciale che si è fatta, la radiofrequenza si deve utilizzare sia per preparare il tessuto sia nel post intervento per riassestarlo ed è sicuramente un alleato indispensabile per ottenere un risultato finale eccellente.
ULTRASUONI: gli ultrasuoni in qualche caso potrebbero essere utili per preparare il tessuto in abbinamento a veicolazione di attivi preparatori idratanti e elasticizzanti o in combo a radiofrequenze frazionate. Tornano sempre molto utili anche per coadiuvare un drenaggio in combinazione a linfodrenaggi manuali nel post intervento
Le capacità tecniche e i livelli di preparazione del settore estetico avanzano sempre più velocemente, assistiamo quotidianamente alla presentazione di metodi innovativi, sempre più efficaci e validi
Compito di noi operatori del settore è fornire ai chirurghi delle indicazioni chiare su ciò che siamo in grado di fare, inviando prima dell'inizio del trattamento una breve lettera di presentazione su quale tecnologia in nostro possesso, con relativa scheda tecnica e indicazione formativa in materia di massaggi specifici. Questa nuova modalità di lavoro che dobbiamo acquisire in maniera sistematica non solo ci darà ampie soddisfazioni per seguire quella fascia di clienti che sempre più spesso ricorre alla chirurgia plastica, ma creerà un ciclo virtuoso di collaborazione sinergica con i medici per un lavoro di qualità dove ognuno gestisce il suo spazio in maniera professionale