Gilda degli Insegnanti di Bari - Federazione Gilda Unams

  • Casa
  • Italia
  • Bari
  • Gilda degli Insegnanti di Bari - Federazione Gilda Unams

Gilda degli Insegnanti di Bari - Federazione Gilda Unams Associazione Professionale degli Insegnanti. Consulenza presso le varie sedi.Email: [email protected] Apertura sede di Bari: Lunedì, Mercoledì, Venerdì, ore 17-19.

La GILDA DEGLI INSEGNANTI DI BARI nella sua sede di Via Sparano 149 è aperta a tutti i docenti iscritti che abbiano necessità di consulenza qualificata su:

compilazione di domande per tutte le forme di mobilità (trasferimenti, passaggi di cattedra, passaggi di ruolo, assegnazioni provvisorie, ecc.);
compilazione di domande per l'inserimento in graduatorie provinciali e di scuola;
Informazione sulla normativa e la giurisprudenza riguardante il precariato scolastico;
verifica di provvedimenti emessi dall'amministrazione scolastica, sia di carattere normativo, sia di carattere economico;
problemi giuridico-normativi di carattere generale (es.: verifica di contratti di nomina a tempo determinato e indeterminato, cause di servizio, permessi retribuiti, recupero festività, diritti e doveri di docenti);
questioni di carattere specificamente giuridico con avvocati esperti di legislazione scolastica (contenzioso con dirigenti e, più in generale, con l'amministrazione scolastica);
ricostruzioni di carriera e conteggi ai fini del pensionamento;
informazioni su leggi e norme che regolano tutta l'attività docente e su proposte di legge riguardanti innovazioni scolastiche. LA GILDA INOLTRE OFFRE GRATUITAMENTE A TUTTI GLI INSEGNANTI ISCRITTI LA POLIZZA DI RESPONSABILITÀ CIVILE E INFORTUNI. che tutela l’insegnante nell’esercizio della sua professione da eventuali danni arrecati, sia alla Pubblica Amministrazione che a cose o a persone. (consulta i documenti:

Condizioni polizza responsabilità Civile - Condizioni polizza infortuni - Modulo per denuncia sinistro - Modulo per certificazione iscrizione - Depliant informativo )

La Gilda di Bari inoltre è aperta ad ogni suggerimento e ad ogni forma di collaborazione che le consenta di essere sempre più vicina ai problemi e alle necessità dei docenti al fine di tutelarne i diritti e la professionalità, nella piena convinzione che ciò giova a migliorare la qualità del sistema scolastico. Le consulenze individuali giuridico-normative si fanno per appuntamento. Per gli orari e le le sedi locali consultate la pagina http://www.gildaba.it/sedi.htm

‼️‼️Basta disinformazione! Facciamo chiarezza!‼️‼️
16/09/2026

‼️‼️Basta disinformazione! Facciamo chiarezza!‼️‼️

Gilda informa - Informativa n. 9
16/09/2026

Gilda informa - Informativa n. 9

‼️‼️ A seguito della disinformazione messa in campo da alcune sigle sindacali in merito all’assicurazione sanitaria é in...
15/09/2026

‼️‼️ A seguito della disinformazione messa in campo da alcune sigle sindacali in merito all’assicurazione sanitaria é intervenuto il MIM con una nota di chiarimento sull’origine dei fondi che hanno consentito lo stanziamento delle risorse.
Al di là del principio per il quale lo stato deve senz’altro garantire ai cittadini la sanità pubblica e non incentivare quella privata, trovo che un sindacato debba informare in maniera corretta e obiettiva, e sottoscrivere tutto ciò che di migliorativo c’è per la categoria.
Pubblico anche la dovuta nota congiunta di chiarimento delle OOSS firmatarie.

14/09/2026

‼️‼️ CARTA DEL DOCENTE: DAL 15 SETTEMBRE RIAPRE LA PIATTAFORMA

Da domani, 15 settembre 2026, sarà nuovamente possibile accedere alla piattaforma della Carta del Docente.

⚠️⚠️ Attenzione: la riapertura riguarda soltanto

🔹 i residui relativi all’anno scolastico 2025/2026;

🔹 gli importi riconosciuti ai beneficiari di sentenze.

👉 Per la nuova annualità 2026/27 bisognerà attendere le successive indicazioni per l’accredito.

08/09/2026

Cara collega, caro collega,
all’avvio di questo nuovo anno scolastico, desidero rivolgere a ciascuno di voi, a nome di tutta la Gilda degli Insegnanti della provincia di Bari, i più sinceri auguri di buon lavoro. Sappiamo bene che ogni inizio porta con sé l'energia di nuovi progetti e il valore umano dell'incontro con gli studenti, ma non possiamo nasconderci dietro la retorica della "scuola che riparte" senza guardare in faccia la realtà e le gravi problematiche ataviche con cui siamo costretti, ancora una volta, a fare i conti. Le criticità sul tavolo sono tante e profonde, ma affrontarle con spirito critico e consapevolezza dei nostri diritti è l’unico modo per difendere la nostra professione.

Le emergenze irrisolte
Emergenza caldo: Accogliamo settembre in aule roventi, specchio di infrastrutture non adeguate e della miopia politica in materia di efficientamento energetico. I fondi del PNRR rappresentavano un'occasione storica per modernizzare le nostre scuole, ma la gestione centralizzata e burocratica ha sprecato questa opportunità, lasciando docenti e studenti in contesti strutturalmente carenti. Nell’immediato, a tutela della salute di tutti, invitiamo i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) dei singoli istituti a verificare tempestivamente le condizioni di sicurezza delle scuole e a comunicare eventuali situazioni di criticità agli organi competenti. Se necessario, chiediamo di prevedere riduzioni orarie laddove questo rappresenti l'unico strumento immediato per garantire una permanenza sicura degli alunni, del personale docente e ATA all'interno degli edifici, affinché le condizioni per l'insegnamento e l'apprendimento siano realmente ottimali.
La piaga del precariato e il reclutamento instabile: La continuità e la stabilità della scuola italiana poggiano ancora sulle spalle di un esercito di precari, nonostante la propaganda trionfalistica del ministro Valditara. Il sistema di reclutamento attuale, caratterizzato dall'avvicendarsi di procedure concorsuali sempre diverse e farraginose, ha fallito l'obiettivo principale: garantire la copertura di tutti i posti messi a bando.
Inoltre, parlare di continuità didattica sul sostegno senza intervenire sulla radice del problema è una presa in giro nei confronti di docenti e famiglie. L'unica vera soluzione è e rimane la stabilizzazione su tutti i posti effettivamente disponibili
Stipendi erosi, riforme confuse e l'attacco ideologico alla cultura globale
Nonostante i tre rinnovi contrattuali sbandierati dal Governo Meloni, la realtà dei fatti parla di potere d’acquisto eroso dall'inflazione. Manca un reale stanziamento di fondi dedicati esclusivamente alla scuola, capace di colmare il gap con il resto del pubblico impiego e di ridare dignità economica alla nostra professione.
La riforma dei Tecnici e le Indicazioni Nazionali: Assistiamo a riforme confuse, come quella degli istituti tecnici, applicata da settembre con quadri orari ancora contestati, che sacrifica materie di base, comprime i tempi della formazione e mette a rischio posti e continuità didattica: non è innovazione, ma subordinazione della scuola alle esigenze immediate delle imprese.
La chiusura etnocentrica dei curricoli: Seguiamo con forte preoccupazione i tentativi di riscrittura delle Indicazioni Nazionali per il curricolo. La volontà politica di restringere il campo, ridando enfasi quasi esclusiva alla storia e alla cultura occidentale, rappresenta una pericolosa retromarcia ideologica. Invece di preparare i ragazzi a una lettura globale e interconnessa del mondo contemporaneo – oggi più che mai necessaria per comprenderne le tensioni e le sfide – si preferisce chiudere la scuola in un recinto nostalgico e parziale.
La vergogna del "consenso informato”: L'introduzione del consenso informato preventivo sulle tematiche relative all'educazione affettiva e alla sessualità rappresenta un ulteriore vulnus inaccettabile. Insieme alle intromissioni sui curricoli, questa misura esautora il ruolo pedagogico della scuola e tarpa concretamente le ali alla libertà di insegnamento, pilastro costituzionale del nostro sistema educativo.

Ritrovare l'orgoglio della professione: la Gilda è al vostro fianco
Di fronte a questo scenario, l’atteggiamento della nostra sigla non vuole e non deve essere pessimista. Al contrario, deve tradursi in una rinnovata fiducia nell'attività sindacale e nella forza collettiva dei docenti.
Essere parte della Gilda degli Insegnanti significa credere fermamente nei nostri valori fondanti: la valorizzazione e la sburocratizzazione della professione docente e la centralità della didattica.
Vi invito, nella quotidianità della vita scolastica, a riaffermare la vostra dignità professionale:
- Esigete il rispetto del contratto di lavoro e di tutti i diritti in esso previsti.
- Rifiutatevi di svolgere attività e mansioni aggiuntive in maniera gratuita, perché il lavoro non retribuito svilisce l'intera categoria.
- Rivendicate con orgoglio il peso fondamentale della nostra professione, esigendo la rivalutazione del ruolo dell’insegnante all'interno della società. La scuola non è un'azienda da gestire, ma il luogo in cui si formano i cittadini del mondo attraverso la cultura e lo sviluppo del pensiero critico.
La Gilda di Bari è, come sempre, pronta a supportarvi, difendervi e camminare al vostro fianco in ogni singola scuola del territorio.
A tutti voi, buon anno scolastico di resistenza, orgoglio e professionalità.

La Coordinatrice Provinciale Gilda Insegnanti di Bari
Maria Mastropierro

05/09/2026

SCUOLA, GILDA: PRECARIATO, RECLUTAMENTO E PENSIONI, I NODI DELLA SCUOLA ITALIANA

“La piaga del precaricato, l’inefficienza dei sistemi di reclutamento e un sistema pensionistico penalizzante, sono i nodi che stanno soffocando la Scuola italiana”. E’ quanto dichiara il coordinatore nazionale Vito Carlo Castellana, a poche ore dall’inizio del nuovo anno scolastico.

“Il paradosso – continua Castellana - è trovarsi da un lato centinaia di migliaia di precari storici che mandano avanti gli istituti italiani con stipendi irrisori e senza tutele, e dall’altro avere procedure di reclutamento farraginose, continui concorsi e percorsi abilitanti onerosi che non facilitano l’accesso al ruolo”.

A completare il quadro è il nodo delle pensioni. “L’innalzamento continuo dell’età pensionabile e i recenti tagli, rischiano di trattenere in cattedra docenti fino a quasi 70 anni, bloccando così il ricambio generazionale”.

Una denuncia quella della Gilda degli Insegnanti per chiedere al governo, al Ministero un cambio di rotta: “Occorre un piano di assunzioni - dichiara Castellana - per stabilizzare i precari, un sistema di reclutamento snello e una riforma per anticipare l’uscita degli insegnanti e liberare risorse per creare posti nuovi. Stiamo condannando la scuola pubblica alla paralisi e allontanando i giovani dalla carriera, ha concluso Castellana”.
Vito Carlo Castellana

05/09/2026
I “risultati” di una politica avara nei confronti dell’istruzione.
05/09/2026

I “risultati” di una politica avara nei confronti dell’istruzione.

Il coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, Vito Carlo Castellana, spiega perché il nostro Paese, per risparmiare, continui ad alimentare un problem

01/09/2026

Care colleghe e cari colleghi,

all'inizio di questo nuovo anno scolastico desidero rivolgere a ciascuno di voi un augurio sincero di buon lavoro.

Ripartiamo con la consapevolezza delle tante difficoltà che attraversano il mondo della scuola: il precariato che nega stabilità e serenità, gli stipendi ancora inadeguati alla responsabilità del nostro ruolo, una burocrazia sempre più invadente che sottrae tempo ed energie alla didattica e alla relazione con gli studenti.

Non possiamo ignorare questi problemi, né rassegnarci a considerarli inevitabili. Come sindacato continueremo a denunciarli e ad affrontarli con determinazione, uniti nella difesa dei diritti, della dignità professionale e di una scuola pubblica realmente valorizzata.

Tuttavia, ogni giorno, entrando in classe, abbiamo la possibilità di accendere una curiosità, sostenere una fragilità, incoraggiare un talento e offrire ai nostri studenti gli strumenti per comprendere il mondo e immaginarne uno migliore. È questa la parte più autentica e preziosa del nostro lavoro: una responsabilità grande, ma anche un privilegio capace di dare senso alla fatica.

Affrontiamo dunque il nuovo anno con coraggio, passione e determinazione. Nessuno deve sentirsi solo: nella nostra comunità sindacale possiamo trovare ascolto, tutela e la forza collettiva necessaria per trasformare le difficoltà in impegno e l'indignazione in cambiamento.

A tutte e a tutti voi, l'augurio di un anno scolastico ricco di soddisfazioni, relazioni significative e rinnovata fiducia nel valore di ciò che facciamo.

Buon anno scolastico e buon lavoro!

Maria Mastropierro
Coordinatrice provinciale Gilda degli insegnanti di Bari

Indirizzo

Via Sparano 149
Bari
70121

Orario di apertura

Lunedì 17:00 - 19:00
Martedì 17:00 - 19:00
Mercoledì 10:00 - 12:00
17:00 - 19:00
Venerdì 17:00 - 19:00

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Gilda degli Insegnanti di Bari - Federazione Gilda Unams pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta La Scuola/università

Invia un messaggio a Gilda degli Insegnanti di Bari - Federazione Gilda Unams:

Scelte rapide

Condividi