22/08/2026
Per la sagra di settembre una rappresentazione teatrale all’aperto
A Baressa la mandorla raccontata dalla gente
L’appello ai cittadini del paese e del territorio: “Partecipate”
I cittadini del paese e del territorio racconteranno, insieme, una tradizione agricola, che si rinnova da secoli. Sarà un’opera emozionante, che rievocherà le fatiche dei contadini e la sacralità della raccolta. La rappresentazione teatrale “La Mandorlicoltura” sarà una delle novità più ghiotte della trentatreesima edizione della sagra della mandorla, che si terrà a Baressa da venerdì 11 a domenica 13 settembre, organizzata dall’amministrazione comunale, in collaborazione con l’associazione culturale “Il Crogiuolo” di Rita Atzeri, alla quale è stata affidata la realizzazione della manifestazione , “L’altra Sardegna “ per la parte esperienziale insieme al Centro Educativo Ambientale e “Slow Food” di Cagliari . Rappresentazione che andrà in scena nella giornata di domenica 13 settembre, alle ore 10,30, nella piazza dietro la casa museo, proprio a cura de “Il Crogiuolo”. L’importante progetto culturale è stato al centro anche di un’assemblea pubblica, convocata nella sala consiliare del municipio.
IL PROGETTO La rievocazione storica teatralizzata racconterà la raccolta delle mandorle così come avveniva negli anni cinquanta. “L'obiettivo è far rivivere le tradizioni locali, i gesti antichi e la memoria storica del paese attraverso una vera e propria ricostruzione scenica comunitaria”, hanno spiegato l’assessora ai servizi sociali Valentina Sebis e la consigliera comunale con delega all’organizzazione della sagra Carla Castangia. Una tipica giornata di quasi un secolo fa in Marmilla, che ruotava attorno alla raccolta del frutto dal guscio duro, materia prima per tanti dolci tradizionali della Sardegna. Un racconto, al quale contribuiranno, oltre ad attori professionisti, bambini, ragazzi, giovani, adulti ed anziani.
I PROTAGONISTI Per partecipare alla rappresentazione teatrale le candidature sono aperte. "Invitiamo i cittadini a collaborare attivamente. Ogni ricordo, racconto o volto sarà prezioso per dare vita a un evento che unisce le generazioni, dai più anziani ai giovani", hanno aggiunto Sebis e Castangia, “Un appello rivolto chiaramente alla nostra popolazione ma anche ai cittadini di tutto il territorio, che fossero eventualmente interessati”. Si cercano figuranti di tutte le età per le scene della raccolta, ma anche testimoni dell'epoca per condividere ricordi, aneddoti e canti e cittadini volenterosi per supportare l'organizzazione e gli allestimenti. Per candidarsi inviare una mail a: [email protected] o via Whatsapp al numero 3475899826 oppure 3470970440.
IL CONSORZIO “Un progetto perfettamente in linea con la filosofia e la missione del nostro Consorzio Turistico”, ha detto il presidente del Consorzio Due Giare Lino Zedda, “conservare le nostre tradizioni e la nostra identità culturale, trasformandole anche in occasione di promozione turistica per le nostre comunità”.