23/11/2022
Occorre riflettere dinanzi al malessere che in aula vivono molti studenti, dinanzi a un tipo di didattica che pretende siano gli alunni ad adattarsi e non viceversa. L'esercizio di una posizione di potere, come quella di insegnante, va moderato perchè non diventi tirannide. Non siamo a scuola per sentirci onnipotenti, siamo a scuola al servizio degli studenti, per valorizzarli e aiutarli a portare a compimento le loro potenzialità in considerazione della loro unicità che è ricchezza e risorsa. Lasciamoli essere quel che sono e apprezziamoli, senza pretese di omologazione.
"Gentile Preside e Professori, con la presente desidero condividere il motivo del mio abbandono del liceo e del sistema scolastico tradizionale, con la speranza di lasciare uno spunto di riflessione per migliorare, nei limiti del possibile, le modalità di insegnamento e i requisiti della scuola".