GALLELLI
Antica e potente famiglia nobile, originaria Dalmata di Zara, nonché unica, casata calabrese, che ha avuto l'onore di essere accolta tra le famiglie nobili nei Parafrenieri-Sediari Pontifici, addetti quindi all' anticamera Pontificia del Santo Padre. Possidenti in Zara fin dal XII secolo, e dove i suoi membri sono elencati nel censimento nobiliare del 1283. Si cognominarono con le abbrevi
azioni e aggiunte, Gallellus, Gallus, Gallis, Gallello, Galleli e in ultimo Gallelli. In ogni tempo diedero uomini in campo militare, politico, religioso, in quello degli studi e delle scienze. In ordine cronologico, ottennero il titolo di Patrizi di Zara, Conti di Pago, Conti di Nona, Nobili di Stilo, Baroni di Badolato. Tra gli avi più noti: Lampridio, primo vescovo di Zara il 17 .10.1174 fu primo arcivescovo di Zara. Con un Kolan nel 1340 ebbero da Re Lodovico primo, la concessione dei titoli di Conti di Pago e Nona, con i possedimenti di acque minerali. Trasferitasi in Calabria Ultra attorno al 1597 la casata godette del possesso di beni, terre, feudi, privilegi, onori, e gradi militari. Vennero menzionati tra i nobili di Stilo, e il 26.11.1658 ebbero la concessione suffeudale del territorio, e del titolo di Baroni di Badolato, da don Daniele Domenico Ravaschieri, principe di Belmonte e signore della terra di Badolato, col Regio assenso di Filippo IV di Spagna. Qui i Gallelli come suffeudatari dei Ravaschieri furono ultimi proprietari del castello normanno, nei secoli alzarono inoltre in quel territorio da loro amministrato: ville, palazzi, edifici rurali e casini-fortificati, ed elencati nell'ALOA feudale, tra i maggiori possidenti del tempo. I Gallelli sono inoltre proprietari di una delle più antiche aziende agrarie d'Italia (1596) e sono anche fondatori e proprietari del noto Club Calabrese per la caccia alla volpe simulata a cavallo della tenuta di Pietranera. a Catanzaro Iolanda de Salazar; da cui: 1 a-barone Vittorio, n. a Catanzaro il 29.03.1939, avv. Imprenditore;
Cav. Jure Sanguinis del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, sp. a Roma la nobil donna Daniela Benso dei Conti Benso di Ponticelli, nata a Torino il 6 maggio 1945, da cui:
1-B.ne don Ettore Gallelli Benso de Salazar (D.P.R. del 22 nov. 1999 di aggiunta del cognome materno Benso, e con Decreto della prefettura di Catanzaro, in data 4 maggio 2011 di aggiunta del cognome dell'ava de Salazar, n. a Trieste il 13 ago. 1973, XI Barone di Badolato, Cav. Jure Sanguinis del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, il cui Gran Maestro è l'Infante di Spagna. Confratello della Reale Arciconfraternita dei S.S. Giovanni Battista ed Evangelista dei Cavalieri di Malta ad honorem di Catanzaro. Accolto tra le famiglie nobili dell'Anticamera Pontificia di Sua Santità Cristianissima Papa Francesco, con nomina del 25 novembre 2014 a Parafreniere Pontificio, (tra i 70 totali). Il 23 aprile 2012, sua Sua Eccellenza Mons. Paolo De Nicolò, Reggente emerito della Casa Pontificia parlando del Collegio dei Parafrenieri-Sediari pontifici, si è espresso in questi termini: “Sono tra coloro più vicini al Papa, che vivono con il Pontefice quasi quotidianamente”. Questo stabilisce tradizionalmente una specie di 'cognatio spiritualis', una sorta di parentela spirituale tra i Parafrenieri-sediari, e il santo Padre”. ATTUALI RAPPRESENTANTI:
don Ettore, Imprenditore agrario, n. a Trieste il 13.08.1973; Pres. del Club Calabrese per la caccia alla volpe simulata, della tenuta di Pietra Nera; Presidente Fontadore del Club Reale “Principe Eugenio di Savoia”, Presidente Fondatore dell'Associazione Storica di Badolato “Benedetto Croce”, sposa a Roma il 9 giugno 2007 la nobile Isabella Corsi dei baroni di Turri e Moggio n. a Roma il 27.11.1976 (f. del barone Stefano e di Fabiola Cenci Bolognetti dei principi di Vicovaro); quest'ultimi, inizialmente banchieri del Vaticano, divenuti Principi di Vicovaro, diedero successivamente diverse Guardie Nobili Pontificie ai Papi, e sono imparentati con le principali aristocrazie europee e romane, quali la Real Casa Asburgo-Lorena, principi Hoenlohe-Bartenstein, principi Colonna- Paliano, Barberini, Massimo-Lancellotti, de Sangro-Fondi, e Malvezi Campeggi. Da quest'unione vede la luce il B.ne Lorenzo Gallelli Benso de Salazar, XII barone di Badolato, n. a Roma il 26. Fratello: B.ne Don Alberto Gallelli Benso, (D.P.R. Del 22 nov. 1999 di aggiunta il cognome Meterno Benso), n. a Trieste l’8 novembre 1975, imprenditore, Cav. Jure Sanguinis del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio dell'Infante di Spagna. Sorella: Nob. Lucia, dei B. di Badolato, n. a Catanzaro il 26 ott. 1941, Prof.ssa. BIBLIOGRAFIA
1-GALLELLI: VOLTI DI UN CASATO edito da Giovanni Grandi (2015).
2- STORIA DEI BARONI GALLELLI DI BADOLATO, edito da BRUNO RUSSO-2013.
3- REGISTRO UFFICIALE DEI FEUDATARI DI BADOLATO-2013.
-4 LIBRO D'ORO DELLA NOBILTA' ITALIANA
DELLA CONSULTA ARALDICA DEL REGNO D'ITALIA-SERIE AGGIORNATA-volume G-L
(tutte le edizioni).
5- ANNUARIO DELLA NOBILTA' ITALIANA volume III S.A.G.I. edizioni 2006-2011-2014.
6- ELENCO UFFICIALE DELLA NOBILTA' ITALIANA-DELLA CONSULTA ARALDICA DEL REGNO D'ITALIA -SERIE AGGIORNATA (tutte le edizioni).
7- REGIO LIBRO D'ORO DELLA NOBILTA' ITALIANA- (2013).
8- DECANO NOBILIARE CALABRESE-(tutte le edizioni).
9- RIVISTA ARALDICA CALABRESE
10- RIVISTA CALABRESE DI CACCIA ALLA VOLPE A CAVALLO
11- STORIA DI BADOLATO DAL 1080 AL 2009. Storico Antonio Gesualdo (edizioni Abramo 2009.)
12- RIVISTA ARALDICA (numero del 1991-Collegio Araldico Romano).
13- Storia medioevale di Badolato, dello storico A. Gesualdo, edizioni Frama Sud 1986.
14- Storia di Badolato medioevale e moderna, dello storico A. Gesualdo. Edizioni Frama Sud 1987.
15- Storia di Badolato dal 1799 al 1999, dello storico A. edizioni Frama Sud 1999
16- Storia di Zara, dello storico prof. Docozan.
17- Modi di produzione dell'azienda agraria dei baroni Gallelli di Badolato tra '700 e '800. Crisafi.
18- Il Quotidiano di Sabato 2 giugno 2007 Franco Laganà Leggi>>
19- Punto &@ Capo mensile di informazione, cultura, sport Rosa Gallelli Leggi>>
20- Il Domani di Sabato 25 agosto 2007
Leggi>>
21- La Radice Periodico dell'associazione Culturale "LA RADICE" Badoalto (Cz) Italia
22-RIVISTA ARALDICA (collegio araldico -1991).
23-RIVISTA ARALDICA -NUOVA SERIE.