Stefania Scamardella - Coaching e Formazione

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Stefania Scamardella - Coaching e Formazione Career Coach | Pedagogista | Orientatrice | Trainer Il mio motto?? Sii sempre la versione migliore di te!

La mia carriera inizia nel 2001 con l’incarico presso l’azienda del gruppo Olivetti, Omnitel Pronto Italia, che ha tracciato le basi per il mio futuro professionale. Durante la mia ventennale esperienza, sviluppo la mia carriera ricoprendo vari ruoli: imprenditore, responsabile delle risorse umane in azienda delle TLC e poi specializzandomi nel mondo della formazione aziendale lavorando per enti di spicco sul territorio campano e nazionale. Oggi affianco al ruolo di trainer, l’attività di consulente di carriera rivolta a professionisti, studenti, lavoratori che vogliono orientare, cercare o migliorare la loro posizione lavorativa. Sin da piccola ho sviluppato una forte capacità empatica che unita alla mia propensione per lo sviluppo personale, mi ha permesso di relazionarmi con molte persone, comprenderne le esigenze e accompagnare giovani e adulti nella definizione del proprio progetto formativo e/o professionale e nella gestione di particolari momenti di transizione lavorativa e personale. I miei servizi si rivolgono a:
1) Lavoratori, studenti, disoccupati che vogliono intraprendere un percorso di consulenza di carriera. Grazie al career coaching l’utente svilupperà il potenziale inespresso e troverà la nuova energia per raggiungere il proprio obiettivo professionale e di vita.

2) Aziende che vogliono migliorare la comunicazione interna ed esterna, che vogliono migliorare la collaborazione nel team, favorire un clima positivo e il gioco di squadra. Alle aziende che hanno esigenza di verificare le competenze e il grado di motivazione dei propri dipendenti per migliorare la propria produttività e decidere con serenità a chi affidare nuovi compiti di leadership o semplicemente di mansione diversa.

3) Scuole o università che vogliono offrire ai propri studenti degli strumenti utili ad orientarsi favorendo una scelta consapevole del percorso studi e prepararli al mondo del lavoro, ma anche agli istituiti che vogliono usa re l’orientamento come arma importante per contrastare il fenomeno della dispersione che, in Italia, raggiunge ancora valori superiori alle medie europee.

Da bambina volevo fare la benzinaia. Oppure la maestra. 😂Sì, avete letto bene.La benzinaia perché vicino casa c'era un b...
03/10/2026

Da bambina volevo fare la benzinaia. Oppure la maestra. 😂

Sì, avete letto bene.

La benzinaia perché vicino casa c'era un benzinaio che per noi era una tappa fissa. Mi piaceva persino l'odore della benzina e soprattutto mi affascinava quel malloppone di soldi che tirava fuori dalla tasca.

Nella mia testa, quindi, aveva decisamente capito tutto della vita! 😂

E poi volevo fare la maestra.

Ai miei tempi c'era la maestra unica, quella che ti accompagnava per cinque anni e che diventava un vero punto di riferimento.

Due sogni apparentemente lontanissimi.

E oggi?

Non faccio né la benzinaia né la maestra.

Ma, a pensarci bene, qualcosa di entrambe è rimasto.

Il contatto con le persone.
La curiosità.
Il desiderio di essere utile.
E soprattutto il piacere di accompagnare qualcuno mentre cresce e trova la propria strada.

Forse i sogni dei bambini non vanno presi alla lettera.

Forse, qualche volta, contengono già un pezzetto di ciò che siamo destinati a diventare.

E allora oggi giro la domanda a voi:

Che cosa volevate fare da bambini?
E cosa fate oggi?

Sono curiosa di scoprire quante persone hanno seguito quel sogno… e quante, invece, lo hanno trasformato in qualcosa di completamente diverso. ❤️

careercoach rootsandgrowth

Partita per curiosità.Arrivata con qualcosa in più.Oggi ho sostenuto l’esame conclusivo del mio percorso di coaching ric...
20/09/2026

Partita per curiosità.
Arrivata con qualcosa in più.

Oggi ho sostenuto l’esame conclusivo del mio percorso di coaching riconosciuto da AICP.

Un anno di formazione, pratica, weekend condivisi, confronti, risate, esercitazioni… e anche qualche pezzo di noi messo sul tavolo.

Perché la parte più bella, alla fine, sono state le persone.

Quelle che all’inizio erano sconosciute e che, attraverso il tempo condiviso e le sessioni di pratica, sono diventate compagni di viaggio.

Due giorni ad Avellino, in particolare, ci hanno insegnato quanto poco serva per creare connessioni vere quando ci si mette in gioco davvero.

Oggi è un traguardo.
Ma non so ancora se sia anche un nuovo inizio.

Vedremo dove porterà questa strada. 🌱

Intanto, grazie per il viaggio. 🤍

AICP

🔮 “Quante volte ti ammali in un anno?”Questa settimana ho sentito raccontare questa domanda fatta durante un colloquio.E...
14/09/2026

🔮 “Quante volte ti ammali in un anno?”

Questa settimana ho sentito raccontare questa domanda fatta durante un colloquio.

E ho pensato:

Ma… come si risponde? 😂

“Mi faccia controllare la sfera di cristallo…”

Perché certo, possiamo programmare tante cose.
Ma sapere oggi quante volte ci ammaleremo nei prossimi 12 mesi… decisamente no.

E allora mi sono chiesta:

ma siamo sicuri che quella domanda dica qualcosa del candidato?

O forse dice molto di più dell'azienda?

Perché se la malattia, quando diventa frequente, può essere anche un segnale di malessere organizzativo…

forse la domanda da farsi non è:

“Quante volte si ammalerà questa persona?”

ma:

“Che cosa stiamo facendo perché le persone stiano bene qui?”

Carichi di lavoro.
Stress.
Relazioni.
Leadership.
Clima.

A volte gli indicatori che guardiamo per giudicare le persone dovremmo guardarli anche per capire le organizzazioni.

E comunque…

se qualcuno ha davvero la sfera di cristallo per sapere quante volte si ammalerà nel prossimo anno,
fatemi sapere dove l'ha comprata. 😜

benessereorganizzativo hr peoplemanagement

A Bologna da turisti. Per una biopsia.Sì, sembra quasi una contraddizione.Siamo partiti per un motivo che avremmo volent...
04/09/2026

A Bologna da turisti. Per una biopsia.

Sì, sembra quasi una contraddizione.
Siamo partiti per un motivo che avremmo volentieri evitato: il ricovero al Rizzoli per una biopsia.

Eppure, appena arrivati, abbiamo fatto quello che ci riesce meglio: vivere. ❤️

Abbiamo camminato per Bologna, ci siamo emozionati davanti ai colori del tramonto e alla città che si accendeva la sera, ascoltato gli artisti di strada, scoperto il suo piccolo canale e, ovviamente, scherzato tornando con la memoria alla nostra disavventura di Venezia. 😂

E poi i tortellini, in un'osteria del centro, nel pieno del via vai di locali e bancarelle.

Per qualche ora siamo stati semplicemente due turisti a Bologna.

Ma mentre torno a casa penso a quanto sia importante avere accanto Peppe.

Perché non è la prima volta che un viaggio nasce per un motivo legato alla salute.

Quasi tre anni fa, alla prima diagnosi di tumore, mentre aspettavamo l'intervento, gli proposi di partire comunque per la Sardegna.

Mi guardò come se fossi pazza. 😂

Forse lo ero.

Ma da allora, senza nemmeno averlo deciso, questo è diventato un po' il nostro modo di attraversare questi anni.

La malattia c'è.
La paura c'è.
Ci sono gli esami, gli appuntamenti, le attese.

Ma non possono essere tutto.

Possiamo ancora partire.
Ridire.
Perderci per le strade di una città.
Scoprire un canale.
Ascoltare musica.
Mangiare tortellini.

Possiamo continuare a costruire ricordi belli anche dentro periodi che belli non sono.

Perché forse non possiamo scegliere tutto quello che la vita ci mette davanti.

Ma possiamo scegliere quanto spazio lasciargli.

E io, per fortuna, ho accanto qualcuno che sa ricordarmelo.

Perché, in fondo, solo un f***e come lui può accompagnare una pazza come me. ❤️

Ricordi Vivere

Un’estate di persone. Di mare. Di famiglia. Di noi. ☀️🌊Se dovessi scegliere una parola per raccontare questa pausa estiv...
27/08/2026

Un’estate di persone. Di mare. Di famiglia. Di noi. ☀️🌊

Se dovessi scegliere una parola per raccontare questa pausa estiva, sarebbe condivisione.

Una settimana di festeggiamenti per un matrimonio, con una famiglia arrivata dall’altra parte dell’oceano.
Gli amici, le risate, le giornate in spiaggia, quelle in cui non serve fare niente di speciale per stare bene.
Il mare esplorato in SUP, per sentire tutta la sua intensità.
E poi la Sicilia, con la mia famiglia. ❤️

Una settimana che sulla carta sembrava complicata: tante persone, età ed esigenze diverse.
E invece abbiamo trovato il nostro equilibrio.

A volte tutti insieme, altre volte io e Peppe, ritagliandoci i nostri spazi.
Abbiamo viaggiato, esplorato, navigato, mangiato, riso, cambiato programmi e collezionato luoghi e momenti.

Taormina, Ortigia, Marzamemi, Aci Trezza, Catania, l’Isola Bella, le Gole dell’Alcantara… ma soprattutto persone.

Perché alla fine sono loro che trasformano un’estate in un ricordo. ✨

E mentre la pausa finisce e si torna alla quotidianità, mi porto dietro una sensazione bellissima:

gratitudine.

Per il tempo.
Per le persone.
Per le opportunità.
Per il mare.
Per gli incontri.
Per tutto ciò che, anche quando la vita non è semplice, ci ricorda quanto valga la pena esserci.

Buona ripartenza a me. 🌱
E buona ripartenza a tutti noi.

viaggi mare sicilia condivisione vitadavivere ripartenza

Oggi ho un augurio speciale da fare. Ed è rivolto innanzitutto a me.​Per questo 1° agosto mi auguro:​Un mese senza i "de...
01/08/2026

Oggi ho un augurio speciale da fare.
Ed è rivolto innanzitutto a me.

​Per questo 1° agosto mi auguro:

​Un mese senza i "devo".

​Un mese libero dai pensieri pesanti, da fare spazio solo a quelli leggeri.

​Pomeriggi di mare, risate con gli amici, tramonti che tolgono il fiato e la curiosità di fare nuove, bellissime scoperte.

​Da settembre ci sarà tempo per rimettere in fila le priorità, i progetti e le scadenze.
Ma agosto richiede un’altra disciplina: quella della leggerezza.

​Buon 1° agosto a me, e a chiunque senta il bisogno di staccare la spina! 🌊☀️

"Ma sei sicura? Rinunceresti davvero a tutto questo?"È la domanda che molte persone le hanno fatto.Dopo 22 anni nella st...
28/07/2026

"Ma sei sicura? Rinunceresti davvero a tutto questo?"

È la domanda che molte persone le hanno fatto.

Dopo 22 anni nella stessa azienda, uno stipendio importante, benefit e premi, ha deciso di cambiare.

Non per guadagnare di più.

Ma per respirare di più.

Mi ha raccontato di sentirsi stanca di un contesto in cui tutto ruotava intorno ai numeri e alle decisioni prese dall'alto.

Quello che desiderava era un ambiente più umano. Più vicino alle persone. Un luogo in cui poter portare davvero il proprio contributo.

In questi giorni ho letto un articolo che parlava di job dropping: scegliere consapevolmente una carriera meno "prestigiosa" agli occhi degli altri, ma più allineata ai propri valori.

E mi sono resa conto che, forse, il vero successo non è sempre salire.

A volte è scegliere la direzione giusta.

Perché il lavoro occupa gran parte della nostra vita.

E nessuno dovrebbe sentirsi in colpa per aver scelto il proprio benessere.

💬 Tu cosa faresti?

Accetteresti uno stipendio più basso in cambio di una vita lavorativa più serena?

jobdropping crescita sceltedivita

"Bisogna farsi licenziare dall'azienda giusta."L'altro giorno lo dicevo scherzando con una collega.Poi mi sono fermata a...
17/07/2026

"Bisogna farsi licenziare dall'azienda giusta."

L'altro giorno lo dicevo scherzando con una collega.

Poi mi sono fermata a pensarci.

La verità è che non è la buonuscita a fare la differenza. È il modo in cui viviamo il lavoro.

C'è chi, davanti a un licenziamento, riesce a respirare e a concedersi una pausa. Chi dedica finalmente tempo alla famiglia. Chi coglie l'occasione per reinventarsi. E chi, invece, si lascia guidare dalla paura e accetta la prima opportunità che trova.

Non perché sia giusto o sbagliato.

Perché ognuno di noi attribuisce al lavoro un significato diverso.

Per alcuni è sicurezza. Per altri è realizzazione. Per altri ancora è identità.

Ed è proprio quel significato a determinare le nostre scelte quando tutto cambia.

Forse il vero punto non è trovare subito un nuovo lavoro.

È ritrovare se stessi.

Perché quando sai chi sei e quale direzione vuoi dare alla tua vita, anche un cambiamento che non hai scelto può diventare l'inizio di qualcosa di bello.

💬 Tu come reagiresti davanti a una situazione del genere?

In questi mesi mi hanno chiesto tante volte: "Come fai a gestire tutto?"Ieri festeggiavo il mio compleanno. Oggi ero in ...
13/07/2026

In questi mesi mi hanno chiesto tante volte: "Come fai a gestire tutto?"

Ieri festeggiavo il mio compleanno.
Oggi ero in risonanza magnetica per approfondire una nuova massa.
Nel pomeriggio torno ad accompagnare le persone nei loro percorsi di crescita.

Nel mezzo ci sono visite, esami, prenotazioni, attese e decisioni. Ma ci sono anche lavoro, progetti, amici, famiglia e vita.

Negli anni ho sviluppato competenze organizzative, relazionali e di intelligenza emotiva. Il coaching mi ha insegnato a coltivare consapevolezza.
Lo yoga, che pratico da tre anni, mi aiuta a restare nel qui e ora.

Ho conosciuto due donne che hanno affrontato un tumore. Ognuna ha scelto il proprio modo.
Io ho scelto il mio.

Continuo a vivere, lavorare, progettare e, quando serve, a rallentare rispettando i limiti che la terapia mi impone.

La malattia è una parte della mia vita.
Non è la mia vita.

Finché sarò qui, scelgo di vivere ogni giorno con intenzione, gratitudine e con il sorriso.

Indirizzo

Bacoli

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 19:00
Sabato 09:30 - 12:30

Telefono

+393392736413

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