La BANDA DEI Birichini

La BANDA DEI Birichini La banda dei birichini è una struttura integrata di nido d'infanzia e scuola materna, ospita bambin
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31/08/2026

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A volte un bambino torna a casa senza un lavoretto, ma con una domanda, una scoperta, una nuova competenza, un’emozione vissuta.

Ed è proprio lì che l’educazione ha fatto il suo lavoro.

Meno prodotti da mostrare. Più esperienze da vivere.

I bambini della sezione primavera sono già all'opera e sono ansiosi di abbracciare i loro amichetti... "vecchi e nuovi" ...
26/08/2026

I bambini della sezione primavera sono già all'opera e sono ansiosi di abbracciare i loro amichetti... "vecchi e nuovi" ❤️ anche le maestre non vedono l'ora.
Forzaaaa!!

Sezione primavera-n
Nido d'infanzia di Avezzano

24/08/2026

È tutto pronto o forse...
Vi aspettiamo per scrivere insieme la nostra favola e scoprire le meraviglie della struttura "SI", del progetto, della programmazione, ma soprattutto dei nostri ❤️

Nido d'infanzia di Avezzano

Work in progress ❤️ Scuola dell'infanzia "la banda dei birichini' Maestre all'opera.Bambini ☀️❤️ vi aspettiamo per trasc...
20/08/2026

Work in progress ❤️
Scuola dell'infanzia "la banda dei birichini'
Maestre all'opera.

Bambini ☀️❤️ vi aspettiamo per trascorrere insime un anno pieno di scoperte, allegria, giochi e tante novità
Crescere sarà meraviglioso

Grazie Rosanna! con le tue parole hai dato una lettura precisa delle nostre vite, del nostro lavoro, fatto di impegno co...
12/08/2026

Grazie Rosanna! con le tue parole hai dato una lettura precisa delle nostre vite, del nostro lavoro, fatto di impegno continuo, a volte estenuante, di mattine presto e nottate, weekend e fine settimana, pieno di preoccupazioni, pensieri e grandi gioie. Confronti costanti per strategie per ogni singolo bambino, non dando mai nulla per scontato né nelle attività proposte né nelle routine sempre con l'amore infinito per i nostri bimbi. Grazie davvero per le tue parole.. sono arrivate dritte al cuore e mi hanno emozionato.... e fatto dire, siiiii, se si guarda con attenzione il nostro "essere" arriva ed anche se fosse per un solo bambino, una sola famiglia noi continueremo così ad essere veri, imperfetti ma mai senza amore, professionalità e formazione per crescere in armonia e serenita.

Nonostante io stessa sia stata educatrice nei nidi e abbia accudito bimbi molto piccoli, ho sempre pensato che la necessità di fare seguire ai piccoli un cammino come questo fosse maggiormente legata alle esigenze degli adulti che non a quelle dei bambini.

Con la mia terza figlia mi sono aperta al cambiamento: l'ultimo anno di nido, qualche ora al mattino, pensata per lei, affinché avesse dei momenti dedicati, dei coetanei, un confronto sicuro con il mondo esterno.

In questo nido abbiamo trovato professionalità, serietà e una fucina sterminata di idee.
Nessuna omologazione: ogni bambino è vissuto come un pezzo unico del maestoso puzzle che si compone.
Nessuna forzatura, ogni bambino ha i suoi tempi.
Nessuna standardizzazione: i classici lavoretti per ogni festività diventano occasioni per costruire ricordi personalizzati. Così, nella cartellina di fine anno compaiono le immagini dei propri bimbi con le mani "in pasta" unite a delle righe scritte a mano in cui viene spiegato il retroscena di ogni scelta, di ogni evento, di ogni lavoro svolto.

A parte il mio amore per le foto e per la scrittura a mano, una delle cose che mi sono chiesta è: ma quanto tempo avrà richiesto fare una cosa del genere? Un tempo soprattutto intimo e non esposto, proprio come il tempo di una mamma che di notte riempie l'album del suo bambino per riscaldarlo in futuro.

I bambini sono in contatto costante con la natura, attraverso un giardino ben curato dove raccogliere le foglie e i frutti, e progetti specifici sugli elementi naturali.
Ma anche con il territorio circostante, con passeggiate, uscite, proposte interessanti di confronto con attività del posto.

Gli incontri con i genitori sono occasioni preziose per conoscere qualcosa in più sui propri figli e sono condotti in modo molto centrato, con uno sguardo costante e profondo sul benessere del bambino e sulla voglia di comprenderlo, conoscerlo, integrarlo.

Una realtà non banale, frutto di tanto amore, tanta costanza, tanta creatività e tanta tanta pazienza.

Céline ha fatto il suo primo ingresso nel mondo esterno e formativo nel migliore dei modi; sono sicura che rimarrà dentro di lei un ricordo importante che si tramuterà presto in fiducia.

Grazie soprattutto alle maestre Michela e Noemi e a Lea, che sin dal primo incontro avevo intuito essere una persona fuori dall'ordinario 💖

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10/08/2026

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NO, NON É TUTTO OK.
Il manifesto pubblicitario di I-phone é la negazione di tutto ciò che la scienza sta cercando di dire al mondo e in particolare ai genitori dei bambini in età prescolare che oggi rappresentano la popolazione che ha maggiore bisogno di essere sensibilizzata nei confronti dei danni prodotti dai devices digitali in età precoce.

A me che da anni cerco di fare prevenzione su questo tema importantissimo - che è diventato una vera e propria emergenza di sanità pubblica - questo billboard appare come una provocazione gigantesca.

In realtà, questa immagine mostra in modo perfetto al mondo il lavoro sottile, costante e davvero patogeno con cui le Big Tech hanno cercato di convincere noi genitori, negli ultimi 15 anni, che i nostri figli non possono immaginare di diventare grandi senza avere in mano un device digitale.

La narrazione degli ultimi 15 anni - molto sostenuta anche da tanti specialisti di età evolutiva - è che il problema non è lo smartphone, ma come lo si usa. Ora gli esperti di marketing di i-Phone cercno di convincere i genitori che il problema non è più nemmeno legato a come lo si usa, perché è arrivato lo smartphone sicuro che non farà mai danni nella vita di un minore, ovvero lo smartphone del loro brand.

Il messaggio implicito che viene comunicato è che un bambino piccolissimo con in mano uno smartphone é cosa buona e giusta.

INVECE NO! É importante ribadirlo. É Importante sottolineare che la Società Italiana di Pediatria ha dato linee guida molto precise in questo senso, invitando tutti i genitori italiani a non consegnare uno smartphone ad uso personale a nessun figlio prima dei 13 anni.

Per questo, il messaggio di questo cartellone pubblicitario non solo racconta una grande bugia, ma contrasta anche con le linee guida di prevenzione proposte dei pediatri

E proprio per questo non dovrebbe essere visibile all'interno della nostra nazione.

Se volete avere evidenze scientifiche e davvero comprendere perché questa pubblicità é ingannevole e pericolosa leggete "Esci da quella stanza" (Mondadori) un libro che fornisce agli adulti conoscenze di ciò che la scienza ha scoperto rispetto al rischio per la salute fisica e mentale in età evolutiva connesso all'uso precoce degli strumenti digitali. Commentate e, se volete e potete, condividete questo messaggio con più genitori ed educatori possibili.

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05/08/2026

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𝗟𝗼 𝘀𝗽𝗼𝗿𝘁 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝗱𝗶𝗿𝗶𝘁𝘁𝗼, 𝗰𝗼𝗿𝘀𝗶 𝗴𝗿𝗮𝘁𝘂𝗶𝘁𝗶 𝗽𝗲𝗿 𝗶 𝗯𝗮𝗺𝗯𝗶𝗻𝗶 𝗻𝗮𝘁𝗶 𝗱𝗮𝗹 𝟮𝟬𝟭𝟳 𝗮𝗹 𝟮𝟬𝟮𝟮

L'ISWEB Avezzano Rugby lancia una significativa iniziativa a favore delle famiglie del territorio: per tutta la stagione sportiva, i bambini e le bambine nati/e tra il 2017 e il 2022 potranno iscriversi e praticare sport gratuitamente, senza versare alcuna quota annuale.

In un contesto economico complesso, il club giallonero sceglie di investire concretamente nel sociale, ribadendo un principio fondamentale: lo sport deve essere un diritto accessibile a tutti.

Il rugby è da sempre lo sport del sostegno, un valore che l'ISWEB Avezzano Rugby intende portare anche al di fuori del campo. Come sottolinea la dirigenza del club:

"𝐼𝑙 𝑟𝑢𝑔𝑏𝑦 𝑠𝑖 𝑓𝑜𝑛𝑑𝑎 𝑠𝑢𝑙 𝑐𝑜𝑛𝑐𝑒𝑡𝑡𝑜 𝑑𝑖 𝑠𝑜𝑠𝑡𝑒𝑔𝑛𝑜: 𝑖𝑙 𝑐𝑜𝑚𝑝𝑎𝑔𝑛𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑐𝑎𝑑𝑒 𝑡𝑟𝑜𝑣𝑎 𝑠𝑒𝑚𝑝𝑟𝑒 𝑞𝑢𝑎𝑙𝑐𝑢𝑛𝑜 𝑝𝑟𝑜𝑛𝑡𝑜 𝑎 𝑟𝑖𝑎𝑙𝑧𝑎𝑟𝑙𝑜.
𝐸̀ 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑎 𝑙'𝑒𝑠𝑠𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑑𝑒𝑙 𝑛𝑜𝑠𝑡𝑟𝑜 𝑔𝑖𝑜𝑐𝑜 𝑒 𝑣𝑜𝑔𝑙𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑡𝑒𝑠𝑡𝑖𝑚𝑜𝑛𝑖𝑎𝑟𝑙𝑜 𝑎𝑛𝑐ℎ𝑒 𝑓𝑢𝑜𝑟𝑖 𝑑𝑎𝑙 𝑐𝑎𝑚𝑝𝑜, 𝑎𝑖𝑢𝑡𝑎𝑛𝑑𝑜 𝑖 𝑟𝑎𝑔𝑎𝑧𝑧𝑖 𝑒 𝑙𝑒 𝑓𝑎𝑚𝑖𝑔𝑙𝑖𝑒 𝑎 𝑠𝑒𝑛𝑡𝑖𝑟𝑠𝑖 𝑝𝑎𝑟𝑡𝑒 𝑑𝑖 𝑢𝑛𝑎 𝑐𝑜𝑚𝑢𝑛𝑖𝑡𝑎̀."

L'iniziativa offre ai più piccoli non soltanto un'attività motoria sana e coinvolgente, ma un autentico percorso di crescita personale. Il rugby è uno sport inclusivo, capace di valorizzare ogni bambino, indipendentemente dalle caratteristiche fisiche o dal carattere, permettendo a ciascuno di trovare il proprio ruolo all'interno della squadra e di sviluppare autostima, spirito di collaborazione e rispetto reciproco.

Seguiti da tecnici qualificati, i giovani atleti apprenderanno i valori che da sempre contraddistinguono la disciplina: il rispetto delle regole e dell'arbitro, il coraggio di superare i propri limiti e la solidarietà verso i compagni. Valori che trovano la loro massima espressione nel tradizionale "Terzo Tempo", il momento di condivisione che riunisce squadre e famiglie dopo ogni partita, dimostrando che amicizia e rispetto vanno oltre ogni risultato sportivo.

L'ISWEB Avezzano Rugby invita tutte le famiglie, del territorio marsicano a cogliere questa opportunità e a far conoscere ai propri figli il mondo della palla ovale, perché nello sport, come nella vita, la vittoria più importante è crescere insieme diventando persone migliori.

𝗣𝗲𝗿 𝗶𝗻𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝘀𝘂𝗹𝗹𝗲 𝗺𝗼𝗱𝗮𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗶 𝗶𝘀𝗰𝗿𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲, 𝘀𝘂𝗶 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗶 𝗲 𝗴𝗹𝗶 𝗼𝗿𝗮𝗿𝗶 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝗮𝗹𝗹𝗲𝗻𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗲 𝘀𝘂𝗹𝗹𝗮 𝗱𝗼𝗰𝘂𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗻𝗲𝗰𝗲𝘀𝘀𝗮𝗿𝗶𝗮, 𝘀𝗮𝗿𝗮̀ 𝗽𝗼𝘀𝘀𝗶𝗯𝗶𝗹𝗲 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗮𝘁𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝘀𝗲𝗴𝗿𝗲𝘁𝗲𝗿𝗶𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗰𝗹𝘂𝗯 𝗮 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗶𝗿𝗲 𝗱𝗮𝗹 𝟮𝟰 𝗮𝗴𝗼𝘀𝘁𝗼.

Tutte le cose cambiano, con il tempo. Anche le persone. I fiorellini che raccogliamo appassiscono.  I giocattoli appena ...
31/07/2026

Tutte le cose cambiano, con il tempo. Anche le persone. I fiorellini che raccogliamo appassiscono. I giocattoli appena comprati che sono nuovi e scintillanti, si rovinano e a volte si rompono perdendo il loro profumo, proprio come i fiori. Quella maglietta o quelle scarpine che ci piacevano cosi tanto ora non ci entrano più e con il tempo si sono scolorite e rovinate. Le persone che ci circondano, anche il papà e la mamma, ai trasformano continuamente: i capelli, i vestiti, a volte il lavoro e i loro impegni. Noi non smettiamo cerro di amare queste cose o queste persone, una volta che sono cambiate o che non ci sono più. A volte possono tornare, come i fiori ogni primavera. A volte possono piacerci anche di più, come una bambola che, col tempo, comincia a odorare di coccole e di nanna. Ma alcune cose o persone ci mancano tantissimo, vorremmo che fossero ancora qui, ancora uguali a come ce le ricordiamo, a com'erano la prima volta che le abbiamo viste, abbracciate, baciate, amate. Io ho trovato un modo, è un mo segreto, per non perderle mai, proprio mai. È IL MIO PEZZETTINO!
questo pezzettino, che è dentro di me, è pieno di immagini, suoni, profumi, colori, sorrisi, parole.... e continua a riempirsi. Ho scoperto che ha uno spazio enorme all'interno e che posso davvero metterci di tutto, la casa dove abitavo, la mia vecchia scuola, alcuni amici che non vedo più, i giochi che facevo con il nonno e gli abbracci della nonna. Le ninne nanne della mamma, tutti i sorrisi del papà, tanti, tantissimi fiori, libri, giochi, a volte ci metto anche qualcosa che ancora ho, ma che è talmente speciale che voglio essere sicura rimanga cosi com'è per sempre, dentro di me. Ogmi tanto, a furia di riempire il mio pezzettino, ho quasi paura che possa scoppiare, come un palloncino con troppa aria dentro, ma lui continua a crescere e ad accogliere ogni cosa che gli do, la tiene al sicuro e io so che non la perderò mai. Io credo proprio che questo pezzettino sia IL MIO CUORE e che sia grandissimo. Se il cuore può contenere l'amore, la cosa più grande e preziosa di tutte, allora so che tutto quello che è cambiato e che cambierà non mi abbandonerà mai...
TUTTE QUELLE BELLISSIME COSE SARANNO CON ME AL SICURO NEL MIO PEZZETTINO E QUESTO MI AIUTA AD AVERE MOLTA MENO PAURA DI CRESCERE E DI ANDARE AVANTI.

Grazie mamma Maria per questo libro che ci hai donato e grazie per aver condiviso con noi un pezzo di strada....al sicuro nel nostro pezzettino ❤️
Grazie per averci donato queste parole che ho fatto mie per salutare i nostri bambini, tutte le famiglie, lo staff meraviglioso, che presenta dolci novita, e l'estate.
Ci vediamo a fine agosto
Buon riposo

Nido d'infanzia di Avezzano e Magliano dè marsi
Scuola dell'infanzia di Avezzano

27/07/2026
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25/07/2026

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❓️❓️❓️Ci hanno insegnato a osservare lo sviluppo del bambino. Molto meno a osservare lo sviluppo dell'adulto che lo accompagna.

Quando un bambino manifesta un comportamento che ci mette in difficoltà, siamo portati a cercare risposte fuori da noi. Ci chiediamo quale strategia adottare, quale tecnica utilizzare, quale intervento possa modificare ciò che vediamo. È una ricerca legittima, perché chi si prende cura dei bambini desidera aiutarli nel modo migliore possibile.

Eppure esiste una domanda che, nella formazione di genitori, insegnanti, educatori e psicomotricisti, trova ancora troppo poco spazio.

Che cosa accade dentro di me quando incontro questo bambino?

La relazione educativa non è mai un processo a senso unico. Non è soltanto il bambino a portare nella relazione il proprio temperamento, la propria storia e i propri bisogni. Anche l'adulto arriva con il suo mondo interiore, con il modo in cui è stato accolto, consolato, ascoltato e sostenuto nei momenti di difficoltà.

Per questo motivo due adulti possono trovarsi di fronte allo stesso bambino e vivere esperienze profondamente diverse. Ciò che per uno è una continua provocazione, per un altro può diventare una richiesta di vicinanza. Ciò che uno interpreta come opposizione, un altro riesce a leggerlo come un bisogno di sicurezza o di riconoscimento.

La differenza non dipende soltanto dalle competenze professionali. Dipende anche dalla qualità della presenza che l'adulto riesce a portare nella relazione.

Ogni bambino, infatti, incontra prima di tutto noi. Incontra il nostro modo di ascoltare, di attendere, di tollerare la frustrazione, di dare significato ai suoi comportamenti. Incontra la nostra capacità di restare presenti anche quando la relazione diventa complessa.

Ecco perché crescere come professionisti dell'infanzia non significa soltanto acquisire nuove conoscenze. Significa accettare che ogni incontro con un bambino possa diventare anche un incontro con una parte di noi.

Ci saranno bambini che ci faranno sentire competenti e bambini che metteranno in crisi ogni nostra certezza. Non perché siano "più difficili", ma perché entreranno in risonanza con aspetti della nostra storia che forse non abbiamo mai avuto occasione di osservare.

Non è un limite. È una possibilità.

Quando un adulto trova il coraggio di interrogarsi, invece di fermarsi al comportamento del bambino, la relazione cambia profondamente. Non perché il bambino debba adattarsi all'adulto, ma perché l'adulto diventa capace di offrire una presenza più libera, più consapevole e meno guidata dalle proprie reazioni automatiche.

È proprio questo il significato più autentico dell'educare: non accompagnare soltanto la crescita dei bambini, ma continuare, attraverso di loro, a crescere anche noi.

S.P

Indirizzo

Via M. Kolbe N. 58
Avezzano
67051

Orario di apertura

Lunedì 07:30 - 18:30
Martedì 07:30 - 18:30
Mercoledì 07:30 - 18:30
Giovedì 07:30 - 18:30
Venerdì 07:30 - 18:30

Telefono

+390863451202

Sito Web

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