Liceo Fermi Cambridge International

Liceo Fermi Cambridge International Pagina di informazione del Liceo Fermi - Cambridge International, Aversa (CE)

Il progetto teatrale “Scena aperta: teatro e crescita personale”, coordinato dalle prof.sse Alessia Simona Abate, Anna B...
13/05/2026

Il progetto teatrale “Scena aperta: teatro e crescita personale”, coordinato dalle prof.sse Alessia Simona Abate, Anna Balido e Patrizia D'alesio, dopo i successi di “Antigone e Medea” e “Scacco matto! Alice, oltre lo specchio della verità”, quest’anno continua il suo percorso di ricerca e sperimentazione con “A riveder le stelle”, spettacolo che ha ottenuto un prestigioso riconoscimento al Concorso Nazionale PulciNellaMente, rassegna dedicata al teatro-scuola.
Ispirato alla riflessione sulla “società liquida” di Bauman, il pubblico vivrà il suo viaggio infernale attraverso i gironi della contemporaneità digitale, non per demonizzarla ma per interrogare tutti, soprattutto il mondo adulto, chiamato a ritrovare il proprio ruolo educativo, umano e relazionale in questa nuova selva oscura in cui per un giovane è facile perdersi.

Vi aspettiamo domenica 24 maggio alle ore 20:00, al Teatro Cimarosa di Aversa.

I biglietti potranno essere acquistati direttamente al botteghino, poco prima dell’inizio dello spettacolo, oppure potranno essere riservati scrivendo all’indirizzo email [email protected]

Per il percorso Storie in onda, curato dalle professoresse Alessia Simona Abate e Patrizia D'alesio, domani pomeriggio, ...
23/04/2026

Per il percorso Storie in onda, curato dalle professoresse Alessia Simona Abate e Patrizia D'alesio, domani pomeriggio, 24 aprile alle ore 15:15, presso la biblioteca del Liceo Scientifico Enrico Fermi di Aversa, il professor Paolo Trama terrà una lectio magistralis dal titolo: “Dante nella poesia del Novecento”.
L’influenza della poesia di Dante nella letteratura e, più in generale, nella speculazione del Novecento è pervasiva e assume molteplici forme: si tratta di una presenza, quella dantesca, capace di manifestarsi tanto nelle scelte più strettamente formali, quanto in quelle che danno vita a una o più immagini poetiche, fino a rivelarsi in grado di nutrire persino la concezione e la composizione stesse di alcune opere fondamentali. Ci sono tuttavia due poeti che hanno risentito in modo particolare dell’influsso dantesco e che appaiono sempre più centrali in quel canone letterario novecentesco che si va delineando sempre più chiaramente. Si tratta di T.S. Eliot, poeta angloamericano, autore del poemetto The Waste Land [1922], fortemente intriso di citazioni, allusioni e immagini dantesche, e di Eugenio Montale, la cui evoluzione poetica manifesta, nel tempo, una sempre più essenziale e vitale affinità col modello dello scrittore fiorentino del Trecento.

Nell'ambito del progetto “Storie in onda, biblioteca viva: leggere, incontrarsi e partecipare,” animato dalle prof.sse P...
30/03/2026

Nell'ambito del progetto “Storie in onda, biblioteca viva: leggere, incontrarsi e partecipare,” animato dalle prof.sse Patrizia D'alesio e Alessia Simona Abate, gli studenti il giorno martedì 31 marzo alle ore 15.30 incontreranno lo scrittore Angelo Carotenuto che presenta il libro: “Viva il lupo,” un romanzo che racconta il presente nei desideri e nelle sconfitte, nella violenza della competizione e nella dolcezza dell’amicizia, capace di rappresentare lo smarrimento della vecchiaia che incombe, lo struggimento di un’adolescenza che pare non aver fine, il disagio di una società di adulti fragili, convinti che invece la fragilità sia dei giovani.

Le classi 3B e 4B, coordinate dalle prof.sse Alessia Simona Abate e Maria Rosaria Esposito, hanno aderito alla XII edizi...
22/02/2026

Le classi 3B e 4B, coordinate dalle prof.sse Alessia Simona Abate e Maria Rosaria Esposito, hanno aderito alla XII edizione di Libriamoci. Giornate di lettura nelle scuole, la campagna nazionale promossa dal ministero dell’Istruzione e del Merito, dal ministero della Cultura e dal Centro per il libro e la lettura.
Nell’ambito del tema di quest’anno, “Ogni libro é una creatura viva”, si è inserito il progetto del Liceo “Fermi”, dal titolo “Responsa-abilità: diamo voce alle creature silenziose!”, un percorso che ha giocato sul doppio significato della parola: la responsabilità di dare vita ai testi e l’abilità di rispondere, attraverso la letteratura, alle inquietudini e alle sfide del presente.
Gli studenti, nei giorni 19-20-21 febbraio, si sono così trasformati in veri e propri custodi di creature letterarie, prestando i propri polmoni e le proprie emozioni a testi che attendevano solo di “tornare al mondo”. Attraverso i loro reading hanno dimostrato che leggere non è un atto passivo, ma un incontro tra anime che si riconoscono.
Nello specifico la 3B, intrecciando lettura a performance teatrale, ha esplorato il tema dell’identità moderna, interrogandosi sui cambiamenti, le fragilità e le sfide del nostro tempo.
La 4B ha affrontato il tema della bellezza, cercandone le molteplici sfumature tra parole, note musicali e significati profondi.
Un’esperienza che ha reso la nostra scuola ancora più viva, perché quando si legge insieme, le storie non restano sulla carta ma camminano tra noi e con noi.

QUANDO L'INTELLIGENZA ARTIFICIALE INCONTRA LA COSCIENZA UMANAGiovedì 5 febbraio, nell’ambito del progetto “Storie in ond...
07/02/2026

QUANDO L'INTELLIGENZA ARTIFICIALE INCONTRA LA COSCIENZA UMANA

Giovedì 5 febbraio, nell’ambito del progetto “Storie in onda, biblioteca viva: leggere, incontrarsi e partecipare”, curato dalle prof.sse Patrizia D'alesio e Alessia Simona Abate studenti e docenti hanno partecipato con grande interesse all’incontro con l’ingegnere Gennaro Monacelli, autore del libro “AI e Coscienza Umana: un dialogo possibile?” che ha guidato il pubblico in un viaggio tra intelligenza artificiale e coscienza umana, intrecciando informatica, neuroscienze, filosofia e scienze cognitive.
Il percorso ha preso spunto dalle intuizioni pionieristiche di Alan Turing, il matematico britannico che già negli anni ’40 si interrogava su cosa significasse “pensare” e proponeva il celebre Test di Turing come criterio per valutare l’intelligenza di una macchina. Il confronto tra mente biologica e sistemi artificiali ha acceso l’interesse degli studenti, portandoli a riflettere sui meccanismi del machine learning e sulle reali capacità di apprendimento delle macchine. È stato affrontato anche il tema delle emozioni: le intelligenze artificiali possono limitarsi a imitare i sentimenti umani, come suggerirebbe un “Turing emotivo”, o possono arrivare a comprenderli davvero?
Il dialogo con gli studenti è stato vivo e partecipato: domande, interventi e riflessioni critiche hanno reso l’incontro un momento di scambio e di crescita, dimostrando quanto sia importante offrire spazi di confronto diretto tra scuola e mondo della ricerca

Continuano gli incontri con gli autori del progetto Storie in onda, curato dalle professoresse Patrizia D'alesio e Aless...
04/02/2026

Continuano gli incontri con gli autori del progetto Storie in onda, curato dalle professoresse Patrizia D'alesio e Alessia Simona Abate. Domani, alle 15.30, nella Biblioteca del Liceo Fermi, incontreremo Gennaro Monacelli, che dialogherà con gli studenti su Intelligenza artificiale e coscienza umana.

Sulla scia delle parole che restano, di quelle che non si lasciano archiviare e continuano a tornare a interrogare le co...
21/01/2026

Sulla scia delle parole che restano, di quelle che non si lasciano archiviare e continuano a tornare a interrogare le coscienze, un nuovo incontro ha animato la nostra biblioteca, confermandola ancora una volta come luogo vivo di memoria, dialogo e responsabilità condivisa.

Martedì 20 gennaio, nell’ambito del progetto “Storie in onda, biblioteca viva: leggere, incontrarsi e partecipare”, curato dalle prof.sse Patrizia D'alesio e Alessia Simona Abate, la scuola ha scelto di aprirsi anche nel pomeriggio, trasformando la biblioteca in una vera agorà dell’ascolto. Uno spazio raccolto, quasi sospeso, in cui la letteratura ha smesso di essere solo narrazione per farsi testimonianza civile, presa di posizione etica, chiamata alla responsabilità.
Ospite dell’incontro è stata la scrittrice Titti Marrone, che ha presentato il suo libro “Meglio non sapere. Tre bambini nella Shoah”. Un titolo che è già una ferita aperta, il tentativo disperato degli adulti di proteggere l’infanzia dall’orrore, quando invece la Storia irrompe e travolge tutto. Come scrive Erri De Luca, il libro racconta la Shoah «ad altezza di bambino», attraverso sguardi che non comprendono fino in fondo ciò che accade, ma lo sentono tutto: la paura, l’assenza, lo strappo improvviso dalla normalità.
Nel testo di Titti Marrone risuona una verità dolorosa e semplice, che attraversa tutto il racconto: «Meglio non sapere». Ma quel “non sapere” non salva, non protegge davvero. È solo un fragile argine contro l’indicibile. Attraverso una scrittura sobria, essenziale e potentissima, l’autrice intreccia documenti, testimonianze e silenzi, restituendo voce a chi era stato ridotto al silenzio e trasformando la memoria in atto di giustizia.
Il dialogo con gli studenti è stato intenso e autentico. Tra le domande emerse, una in particolare ha attraversato la sala come un filo teso, capace di raccogliere il senso profondo dell’incontro:
«Può la letteratura avere una valenza salvifica? Può incidere davvero sulle coscienze, se ancora oggi esistono guerre e orrori?»
Una domanda che non cerca risposte consolatorie, ma chiede conto al presente, interrogando il valore stesso della parola scritta e il suo potere di resistenza di fronte al male.
A dare ulteriore respiro all’incontro è stata anche la presenza degli studenti di Li.fe Radio, che hanno seguito l’evento in diretta, trasformando l’ascolto in voce condivisa e permettendo alle riflessioni emerse di oltrepassare i confini della biblioteca, perché la memoria, per restare viva, ha bisogno di essere raccontata e trasmessa.
L’incontro è stato inoltre arricchito dalla partecipazione degli studenti del progetto di teatro, coordinato dall’esperto Gianni Aversano, e dal monologo intenso e toccante dello studente Donato De Gennaro, che ha saputo trasformare le parole in voce viva, dando corpo al dolore, alla perdita e alla necessità di ricordare.
Momenti come questo dimostrano quanto la scuola possa e debba essere presidio di memoria, luogo in cui le storie del passato non vengono solo studiate, ma attraversate, affinché diventino strumenti per comprendere il presente e costruire un futuro più consapevole.
Perché ricordare non è solo un dovere, ma un atto d’amore verso l’umanità intera.

Nei commenti trovate alcuni video dell'evento

LA VITA SENZA MEMORIA È UN FILO SPEZZATODomani, 20 gennaio, alle ore 15.30, torna un nuovo appuntamento di Storie in Ond...
19/01/2026

LA VITA SENZA MEMORIA È UN FILO SPEZZATO

Domani, 20 gennaio, alle ore 15.30, torna un nuovo appuntamento di Storie in Onda, il progetto ideato e condotto dalle professoresse Patrizia D'alesio e Alessia Simona Abate.
Protagonista dell’incontro sarà la scrittrice Titti Marrone, che presenterà il suo libro "Meglio non sapere".

Oltre al dialogo con l’autrice e alle domande preparate dagli studenti, l’evento vedrà la partecipazione dei ragazzi del Laboratorio di Teatro e di Li.Fe Radio, che arricchiranno il confronto con i loro contributi.

Il 19 dicembre il nostro liceo ha vissuto un momento di particolare intensità e riflessione. Gli studenti sono stati pro...
23/12/2025

Il 19 dicembre il nostro liceo ha vissuto un momento di particolare intensità e riflessione. Gli studenti sono stati protagonisti di un incontro significativo, dialogando con il dott. Maurizio Giordano, sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Napoli, e con il dott. Francesco Balato, giudice della Sezione per le Misure di Prevenzione del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere.

Al centro del confronto il libro "Il buio e l’alba. Racconto sul Clan dei Casalesi" Un’opera capace di unire rigore narrativo e profonda umanità, offrendo uno sguardo lucido su una delle pagine più complesse della nostra storia recente. Attraverso il racconto, il “buio” diventa metafora dello smarrimento, della violenza e delle scelte sbagliate, mentre l’“alba” rappresenta la possibilità di rinascita, di consapevolezza e di cambiamento.

Per l’occasione, la biblioteca del nostro istituto si è nuovamente trasformata in uno spazio vivo e partecipato, grazie al progetto “Storie in onda, biblioteca viva: leggere, incontrarsi e partecipare”, curato dalle prof.sse Patrizia D’Alesio e Alessia Simona Abate. Le parole degli ospiti, il silenzio attento degli studenti e le domande cariche di curiosità hanno reso l’incontro un autentico momento di condivisione.

L’iniziativa, promossa dal Rotary Club, ha rappresentato un’importante occasione di crescita culturale e personale. Dal dialogo con gli autori è emersa con forza l’idea che nessun destino sia definitivamente segnato e che anche nei contesti più difficili sia possibile scegliere la strada della legalità e della responsabilità. Come suggerisce il libro, raccontare il male non significa dargli voce, ma comprenderlo per superarlo, perché solo conoscendo il buio si può davvero riconoscere il valore dell’alba.

Attraverso le esperienze raccontate e le riflessioni condivise, è stato trasmesso un messaggio profondo e incoraggiante: ogni percorso umano può trasformarsi in un’occasione di riscatto e crescita, ricordando che nessuno è soltanto i propri errori , ma anche le scelte che decide di compiere per il futuro.

" Nel racconto di chi ha servito la giustizia, non c’è solo cronaca: c’è la vita di chi ha visto il volto oscuro della camorra e ha scelto di combatterlo anche quando il rischio sembrava più grande della speranza.”

L' esperienza Erasmus Plus della 2^A e 2^B Cambridge International in Francia: un ponte tra passato e futuro!Cosa succed...
20/12/2025

L' esperienza Erasmus Plus della
2^A e 2^B Cambridge International in Francia: un ponte tra passato e futuro!

Cosa succede quando la Lingua Latina, la Storia antica e la Scienza si incontrano? Succede che i confini si abbattono e nasce un’esperienza indimenticabile di internazionalizzazione! 🌍

I nostri ragazzi delle seconde Cambridge sono appena tornati dalla Francia, dove hanno vissuto immersi nella bellezza del patrimonio comune europeo: un vero tuffo nello scambio interculturale europeo.

🏛️ Cosa abbiamo fatto?

*La Lingua Latina come patrimonio comune: nei reperti romani custoditi dalla terra francese abbiamo riconosciuto le tracce di una civiltà condivisa e scoperto che la lingua 'aeterna' dei padri continua, ancora oggi, a parlare all’Europa.

*Crescita europea: per i nostri ragazzi confrontarsi con coetanei di un altro Paese ha trasformato il concetto di "cittadino europeo" da un’idea astratta a una realtà quotidiana.

*Scienza, Arte e sostenibilità: abbiamo compreso quanto sia importante il lavoro di intersezione tra discipline diverse che hanno come fine la tutela del Patrimonio artistico comune.

L’internazionalizzazione della nostra scuola passa soprattutto da qui: dalla capacità di dialogare in altre lingue (antiche e moderne), dal rispetto per le diverse sfumature interculturali e dalla consapevolezza che il nostro patrimonio artistico è un tesoro che appartiene a tutti.

🇮🇹🤝🇫🇷

Indirizzo

Via Ernico Fermi, 5
Aversa
81031

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 14:00
Martedì 08:00 - 14:00
Mercoledì 08:00 - 14:00
Giovedì 08:00 - 14:00
Venerdì 08:00 - 15:00

Telefono

+390815020007

Sito Web

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