Pasquale Gnasso Editore

Pasquale Gnasso Editore Fondata da Pasquale Gnasso nel 2017 La “Pasquale Gnasso Editore” è una società nata nel 2017 specializzata in attività editoriale. P.IVA 04205870613

La Casa che attende 📚Di Giuseppe SaglianoLa casa che attende è un romanzo che nasce da una rovina e da una domanda. Il c...
09/02/2026

La Casa che attende 📚
Di Giuseppe Sagliano

La casa che attende è un romanzo che nasce da una rovina e da una domanda. Il crollo di una casa, in un paese che sembra sospeso fuori dal tempo, non è solo un evento materiale, ma l’inizio di una rivelazone. Tra la polvere e il silenzio emergono vite che hanno imparato a nascondersi, promesse fatte nell’infanzia e mai dimenticate, ferite che hanno atteso anni prima di poter essere guardate senza paura.
La casa, muta e paziente, diventa testimone e custode di ciò che gli uomini hanno taciuto troppo a lungo.
Al centro del racconto c’è Andrea, un uomo che cresce imparando ad ascoltare prima ancora di parlare. La sua infanzia, il cammino nel seminario, le amicizie profonde e ambigue, gli incontri che aprono e disorientano, compongono un percorso umano e spirituale fatto
più di domande che di certezze. In queste pagine, la vocazione non è mai presentata come una chiamata limpida e trionfante, ma come un attraversamento fragile: un tentativo continuo di restare fedeli a
Dio senza tradire la propria umanità.
Questo non è un romanzo sulla perfezione, né sulla fede come risposta definitiva. È una storia sulla verità che emerge quando si smette di fingere, sul coraggio di vedere e di essere visti, sul valore dell’ascolto come forma più alta di amore. La casa che attende racconta che alcune vite non crollano per distruggersi, ma per permettere a ciò che era rimasto sepolto di tornare finalmente alla luce. E ci chiede, con delicatezza e forza insieme: cosa resta in piedi, quando tutto il resto è caduto?

Io e gli altri è la storia di Anna nel periodo tra gli anni ’60 e ’70, quando aveva tra i 25 e 45 anni. In quegli anni, ...
22/01/2026

Io e gli altri è la storia di Anna nel periodo tra gli anni ’60 e ’70, quando aveva tra i 25 e 45 anni. In quegli anni, contraddistinti dalla nascita del movimento femminista e delle accese lotte politiche tra “fascisti” e “comunisti”, Anna ha tentato di integrare il suo ruolo di moglie e madre, interpretato con magistrale bontà, bravura ed efficacia, con quello più evoluto di donna impegnata, alla ricerca di un lavoro e della sua libertà ed indipendenza, scontrandosi con queste realtà. Ha provato con tutte le sue forze, ma non è riuscita nell’intento, ostacolata dalla sua stessa cultura, dalla sua formazione e dalla mancanza di una guida genitoriale, venuta troppo presto a mancarle. Ha così maturato una delusione talmente profonda da trasformarsi in vera e propria crisi esistenziale, soprattutto nel confronto con gli altri, sfociata in un terribile esaurimento. La storia racconta questa sua realtà con le sue parole, ma termina positivamente come lo era lei, descrivendo come è riuscita a superare questo sofferto periodo della sua vita. Quindi un inno alla vita affinché anche nei momenti di maggiore sconforto che possono palesarsi, si riesca a trovare la luce.

Partecipiamo con gran cordoglio alla dipartita dell’Esimio Autore e Curatore Sac. Michele Verolla.✝️
11/08/2025

Partecipiamo con gran cordoglio alla dipartita dell’Esimio Autore e Curatore Sac. Michele Verolla.
✝️

27 GENNAIO 2025 Giorno della Memoria “Oggi è domenica lavorativa, Arbeitssonntag: si lavora fino alle tredici, poi si ri...
27/01/2025

27 GENNAIO 2025
Giorno della Memoria

“Oggi è domenica lavorativa, Arbeitssonntag: si lavora fino alle tredici, poi si ritorna in campo per la doccia, la rasatura e il controllo generale della scabbia e dei pidocchi, e in cantiere, misteriosamente, tutti abbiamo saputo che la selezione sarà oggi. La notizia è giunta, come sempre, circondata da un alone di particolari contraddittori e sospetti: stamattina stessa c’è stata selezione in infermeria; la percentuale è stata del sette per cento del totale, del trenta, del cinquanta per cento dei malati. A Birkenau il camino del Crematorio fuma da dieci giorni. Deve essere fatto posto per un enorme trasporto in arrivo dal ghetto di Posen. I giovani dicono ai giovani che saranno scelti tutti i vecchi. I sani dicono ai sani che saranno scelti solo i malati. Saranno esclusi gli specialisti. Saranno esclusi gli ebrei tedeschi. Saranno esclusi i Piccoli Numeri. Sarai scelto tu. Sarò escluso io” (Primo Levi)

Lucrezi è un surrealista affascinato dalle incongruenze spaziali. Tuttavia, le sue anomalie immaginarie, benché siano fa...
15/12/2024

Lucrezi è un surrealista affascinato dalle incongruenze spaziali. Tuttavia, le sue anomalie immaginarie, benché siano fatte di figure del mondo ordinario leggermente fuori sincronia, sono di natura del tutto fanta smagorica. Forme fluide, allungate, tondiformi e in pieno slancio altera no la dimensione e caratterizzano un tratto costante di tutta l’opera.

Lucrezi è un surrealista affascinato dalle incongruenze spaziali. Tuttavia, le sue anomalie immaginarie, benché siano fa...
15/12/2024

Lucrezi è un surrealista affascinato dalle incongruenze spaziali. Tuttavia, le sue anomalie immaginarie, benché siano fatte di figure del mondo ordinario leggermente fuori sincronia, sono di natura del tutto fanta smagorica. Forme fluide, allungate, tondiformi e in pieno slancio altera no la dimensione e caratterizzano un tratto costante di tutta l’opera.

Dodici mesi di Guglielmo Campione è un libro di dialoghi (dal latino dialŏgus, greco διάλογος, dal verbo διαλέγομαι, con...
28/10/2024

Dodici mesi di Guglielmo Campione è un libro di dialoghi (dal latino dialŏgus, greco διάλογος, dal verbo διαλέγομαι, conversare, discorrere) in cui ho cercato di discorrere con i dodici mesi dell’anno, interrogarli, intrecciare analo- gie fra il tempo dei mesi, delle stagioni, degli astri e dunque fra il tempo della terra e del cielo e il tempo analogico del cuore e della mente umani che scorre, come un fiume carsico, sotto il tempo digitale di orologi e calendari. Il tempo soggettivo che dà il senso all’esistenza.
La distinzione del tempo che emerge dalla lettura di DODICI MESI s’ispira a quella che Henry Bergson poneva fra il tempo della scienza e il tempo della vita. Il primo è il tempo astratto delle ore, giorni e mesi, che si differenziano solo quantitativamente tra di loro. Il secondo è un tempo concreto, interiore è il tempo della vita, fatto di momenti quantitativamente e qualitativamente diversi tra loro e quindi unici e irripetibili.
Ogni capitolo è corredato dall’immagine di un quadro commentato dalla storica dell’arte Chiara Troccoli Previati che chiude il volume anche con un saggio criti- co intitolato “La visione della luce nel tempo dei 12 mesi: lo sguardo dell’arti- sta”.

L’istruzione è la chiave per aprire la porta d’oro della libertà.-George Washington Carver-BUON ANNO SCOLASTICO 🍀
12/09/2024

L’istruzione è la chiave per aprire la porta d’oro della libertà.
-George Washington Carver-
BUON ANNO SCOLASTICO 🍀

“Teatro per una notte” di Claudio Del Villano
07/09/2024

“Teatro per una notte” di
Claudio Del Villano

I CODICI MINIATI L’Italia e l’Impero Romano d’Oriente sono i luoghi che tra il 400 e il 600 d.C. hanno visto nascere l’a...
31/08/2024

I CODICI MINIATI

L’Italia e l’Impero Romano d’Oriente sono i luoghi che tra il 400 e il 600 d.C. hanno visto nascere l’arte dei codici miniati. La natura di questi primi testi era prevalentemente religiosa, la maggior produzione è riscontrabile tra il Medioevo e il Rinascimento; dal IX secolo crebbe la loro diffusione tanto che ci rimangono circa settemila manoscritti di questo periodo.

Prima del XII secolo d.C. erano soprattutto monaci ad occuparsi della scrittura e dell’illustrazione di questi piccoli capolavori. All’interno dei monasteri vi erano luoghi preposti esclusivamente per il lavoro degli amanuensi, gli Scriptoria, in cui i monaci, fino anche ad un numero di trenta, sedevano in piccole postazioni poste davanti alle finestre che generalmente davano sul chiostro.

Essendo in un’epoca in cui l’elettricità non esisteva, la luce naturale era preziosa e gli amanuensi scandivano le loro giornate fra le preghiere e il lavoro di copiatura e trascrittura evitando di lavorare con la luce artificiale delle candele per il timore di poter danneggiare il manoscritto. La copiatura di questi testi rivestiva un’importanza fondamentale non solo per la cultura religiosa, ma anche per la trasmissione e la salvaguardia di molte opere del periodo greco e romano.

Sebbene con l’invenzione della stampa nel 1455 la produzione di queste piccole opere d’arte ebbe un repentino calo, ancora nel XVI secolo ricchi signori pagavano i monasteri affinché producessero codici miniati da inserire nelle loro collezioni.

Indirizzo

Aversa
81031

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 20:00
Martedì 09:00 - 20:00
Mercoledì 09:00 - 20:00
Giovedì 09:00 - 20:00
Venerdì 09:00 - 20:00
Sabato 09:00 - 20:00

Telefono

+393935032848

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Pasquale Gnasso Editore pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi