23/10/2025
I ragazzi delle quarte dell’istituto hanno vissuto la storia grazie alla cerimonia di rimpatrio del soldato Tommaso D’Amelio, l’orchestra d’Istituto ha solennemente omaggiato il sacrificio del soldato atessano con le note degli inni patriottici come l’Inno nazionale” “la leggenda del Piave” “Il silenzio. Queste le nostre parole di memoria e di speranza nella pace☮️
“Autorità, familiari, cittadini, in qualità di rappresentanti dell’Istituto Omnicomprensivo Ciampoli Spaventa, desideriamo innanzitutto esprimere, a nome dell’intera comunità scolastica, la nostra più profonda vicinanza alla famiglia di Tommaso D’Amelio, in questo momento così carico di emozione, in cui finalmente, dopo più di ottant’anni, la sua salma può fare ritorno nel suo paese natale.
Tommaso era un giovane del nostro territorio, come tanti altri partiti per il fronte, che ha conosciuto l’orrore della guerra, della prigionia e della deportazione. La sua storia oggi ci parla con forza: è una testimonianza di sofferenza, di sacrificio, ma anche di memoria ritrovata. Il suo ritorno ci permette di ricucire una ferita rimasta aperta troppo a lungo.
Molte famiglie, anche nel nostro paese, hanno vissuto in prima persona la tragedia della guerra. Hanno perso figli, mariti, fratelli, e non sempre hanno avuto la possibilità di dare loro una degna sepoltura. Questo momento, quindi, non riguarda solo una singola famiglia, ma l'intera comunità. È un’occasione per riflettere sulla nostra storia e su quanto la guerra lasci dietro di sé non solo macerie materiali, ma anche dolori profondi, spesso taciuti.
E non possiamo non pensare, oggi, alle guerre ancora in corso. Ai tanti civili, giovani e meno giovani, che perdono la vita, ai familiari che piangono i loro cari senza nemmeno poter avere un corpo da salutare. La pace, purtroppo, non è ancora una realtà per tutti. Ma è proprio da questi momenti di memoria che può nascere una consapevolezza più profonda: l’impegno a costruire un mondo più giusto, più umano, dove il dialogo prevalga sulla violenza.
Che il ritorno di Tommaso D’Amelio sia allora non solo un gesto di giustizia verso la sua memoria, ma anche un richiamo per tutti noi: a ricordare, a riflettere e a educare alla pace.
Grazie