08/01/2026
San Vincenzo de' Paoli
Conferenza Don Bosco Asti
Il 2025 si è chiuso e, guardando indietro, è impossibile non vedere quanto siamo stati fortunati.
I nostri sostenitori non hanno smesso di credere in noi, permettendoci di offrire,
"donazioni"sempre più ricche e prelibate.
Ma la San Vincenzo non è solo questo: è soprattutto accoglienza, disponibilità e ascolto.
Molti sono i volti che ci hanno chiesto aiuto con problemi complessi e dolorosi. Non sempre abbiamo trovato la soluzione e questo ci pesa.
• Viola, giovane mamma sola con tre bambini
senza lavoro, scoraggiata e sfiduciata.
• Dania,altra mamma che lotta contro la
malattia rara della sua bambina costretta a
rinunciare a visite e medicine per mancanza
di risorse .
• Lucio, trent'anni,con la sua distrofia miotonica
ci ricorda quanto sia fragile la dignità quando
la malattia avanza.
• Carlo, anziano abbandonato dai figli,
è il volto della solitudine.
• Edo e Fatima,con la piccola per strada,
mostrano la cruda realtà di chi vive ai
margini.
Sentire impotenza e frustrazione è naturale, soprattutto quando le istituzioni, invece di affiancare, giudicano.
Insomma, è stato un anno di contrasti: da un lato la generosità dei sostenitori, dall'altro la sofferenza di chi ci sta davanti, ma il far sentire ogni persona protagonista e non solo assistita, ci incoraggia e motiva.
Il motto "Dare una mano,colora alla vita"non
sono solo parole: è la scelta di restare, di ascoltare, di lottare anche quando il vento soffia contro.
Buon 2026 e buon lavoro a tutte le conferenze.
Le Volontarie/i
Conferenza Don Bosco Asti