04/09/2026
𝐂𝐎𝐌𝐔𝐍𝐈𝐂𝐀𝐓𝐎 𝐒𝐓𝐀𝐌𝐏𝐀 𝐙𝐨𝐧𝐞 𝟑𝟎: 𝐫𝐞𝐩𝐥𝐢𝐜𝐚 𝐚 𝐑𝐢𝐟𝐨𝐧𝐝𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐬𝐭𝐚 - “𝐅𝐚𝐭𝐭𝐢 𝐞 𝐬𝐜𝐚𝐝𝐞𝐧𝐳𝐞 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐬𝐜𝐫𝐢𝐭𝐭𝐢 𝐧𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐭𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐨𝐧𝐬𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞”
Leggendo il recente comunicato diffuso da Rifondazione Comunista (https://www.facebook.com/share/1RXQApNVmF/?mibextid=wwXIfr ) viene naturale chiedersi se gli estensori abbiano effettivamente esaminato gli atti del Consiglio Comunale del 18.11.2025, o se preferiscano alimentare una narrazione politica distante dalla realtà dei fatti.
𝐂𝐢𝐨̀ 𝐜𝐡𝐞 𝐨𝐠𝐠𝐢 𝐑𝐢𝐟𝐨𝐧𝐝𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐬𝐜𝐫𝐢𝐯𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐢𝐥 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐨𝐫𝐬𝐨 “𝐬𝐞𝐫𝐢𝐨” 𝐝𝐚 𝐬𝐞𝐠𝐮𝐢𝐫𝐞 𝐢𝐧 𝐦𝐞𝐫𝐢𝐭𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐙𝐨𝐧𝐞 𝟑𝟎 𝐞̀ 𝐞𝐬𝐚𝐭𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐥’𝐢𝐭𝐞𝐫 𝐜𝐡𝐞 𝐅𝐫𝐚𝐭𝐞𝐥𝐥𝐢 𝐝'𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚 𝐡𝐚 𝐟𝐨𝐫𝐭𝐞𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐯𝐨𝐥𝐮𝐭𝐨 𝐞 𝐢𝐧𝐭𝐫𝐨𝐝𝐨𝐭𝐭𝐨, chiedendone l’inserimento nella attraverso specifici .
Giova ricordare che la mozione originaria si limitava a prevedere la predisposizione di un Piano Comunale delle Zone 30.
𝐆𝐫𝐚𝐳𝐢𝐞 𝐚𝐥 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐨 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐯𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐨𝐬𝐭𝐚 𝐞̀ 𝐬𝐭𝐚𝐭𝐚 𝐫𝐞𝐬𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐫𝐞𝐭𝐚 𝐞 𝐨𝐩𝐞𝐫𝐚𝐭𝐢𝐯𝐚, 𝐢𝐧𝐭𝐫𝐨𝐝𝐮𝐜𝐞𝐧𝐝𝐨:
1️⃣ Una mirata su un numero limitato e circoscritto di aree pilota (tre);
2️⃣ Criteri oggettivi di , basati sui dati reali dell’incidentalità stradale;
3️⃣ Un , prevedendo il coinvolgimento attivo di residenti, comitati di quartiere e attività commerciali;
4️⃣ Strumenti di controllo strutturati, tra cui una rigorosa tecnico-politica dei risultati, un sistema di costante e una relazione annuale obbligatoria da presentare al Consiglio comunale.
Paradossalmente, si tratta proprio di quegli elementi che oggi Rifondazione rivendica come propri! Peccato si tratti dei nostri emendamenti, condivisi in primis con le Liste Civiche di Centrodestra e infine approvati all’unanimità da tutti i Gruppi consiliari.
𝐑𝐞𝐬𝐩𝐢𝐧𝐠𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐝𝐮𝐧𝐪𝐮𝐞 𝐚𝐥 𝐦𝐢𝐭𝐭𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐥𝐞 𝐚𝐜𝐜𝐮𝐬𝐞 𝐝𝐢 𝐬𝐭𝐫𝐮𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞 𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐟𝐢𝐧𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢 “𝐩𝐫𝐨𝐩𝐚𝐠𝐚𝐧𝐝𝐚” 𝐫𝐢𝐬𝐞𝐫𝐯𝐚𝐭𝐞 𝐚 𝐮𝐧 𝐚𝐭𝐭𝐨 𝐩𝐨𝐥𝐢𝐭𝐢𝐜𝐨 𝐥𝐞𝐠𝐢𝐭𝐭𝐢𝐦𝐨, che ha lo scopo di verificare lo stato di attuazione di quanto votato dall'intera assemblea (l'interrogazione non fa che chiedere l'applicazione puntuale di ciò che abbiamo contribuito a costruire).
A rendere ancor più surreale il tentativo di trasformare questa interpellanza in una polemica ideologica vi è un dato oggettivo: il consigliere Paolo Lupattelli, primo firmatario della mozione originaria sulle Zone 30, ha sottoscritto l'interrogazione.
La domanda, a questo punto, sorge spontanea: anche il proponente della mozione è improvvisamente diventato un “propagandista”, oppure ritiene semplicemente doveroso – esattamente come noi – pretendere chiarezza sull’attuazione del mandato consiliare?
𝐋𝐚 𝐫𝐞𝐚𝐥𝐭𝐚̀ 𝐞̀ 𝐛𝐞𝐧 𝐝𝐢𝐯𝐞𝐫𝐬𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐯𝐞𝐫𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐨𝐟𝐟𝐞𝐫𝐭𝐚 𝐝𝐚 𝐑𝐢𝐟𝐨𝐧𝐝𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞: 𝐧𝐞𝐥 𝐧𝐨𝐯𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞 𝐬𝐜𝐨𝐫𝐬𝐨 𝐢𝐥 𝐂𝐨𝐧𝐬𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐡𝐚 𝐚𝐩𝐩𝐫𝐨𝐯𝐚𝐭𝐨 𝐚𝐥𝐥’𝐮𝐧𝐚𝐧𝐢𝐦𝐢𝐭𝐚̀ 𝐮𝐧 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐨𝐫𝐬𝐨 𝐛𝐞𝐧 𝐝𝐞𝐟𝐢𝐧𝐢𝐭𝐨. 𝐎𝐠𝐠𝐢, 𝐚 𝐝𝐢𝐬𝐭𝐚𝐧𝐳𝐚 𝐝𝐢 𝐪𝐮𝐚𝐬𝐢 𝐝𝐢𝐞𝐜𝐢 𝐦𝐞𝐬𝐢, 𝐞̀ 𝐥𝐞𝐜𝐢𝐭𝐨 𝐞 𝐝𝐨𝐯𝐞𝐫𝐨𝐬𝐨 𝐝𝐨𝐦𝐚𝐧𝐝𝐚𝐫𝐞 𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐩𝐮𝐧𝐭𝐨 𝐬𝐢𝐚𝐦𝐨.
È fondamentale fare chiarezza su interrogativi rimasti senza risposta:
1️⃣ Sono state individuate le aree pilota sulla base di dati oggettivi sull'incidentalità?
2️⃣ Quali dati sono stati effettivamente raccolti?
3️⃣ È stato avviato il confronto con residenti, comitati e commercianti?
4️⃣ A che punto siamo con le scadenze previste – ovvero 12 mesi a partire da novembre 2025 – per l’avvio della sperimentazione?
Si tratta di interrogativi che ogni Consigliere responsabile dovrebbe porsi!
La sicurezza stradale non è proprietà esclusiva di Rifondazione, così come le Zone 30 non sono un’esclusiva della maggioranza.
𝐈𝐥 𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐞𝐳𝐳𝐚 𝐧𝐨𝐧 𝐩𝐮𝐨̀ 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐬𝐭𝐫𝐮𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐭𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐝𝐞𝐥𝐞𝐠𝐢𝐭𝐭𝐢𝐦𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐫𝐮𝐨𝐥𝐨 𝐝𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨𝐥𝐥𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐚 𝐚𝐥𝐥'𝐨𝐩𝐩𝐨𝐬𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞 𝐚𝐢 𝐠𝐫𝐮𝐩𝐩𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐢𝐥𝐢𝐚𝐫𝐢, 𝐢 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐢 𝐩𝐫𝐞𝐭𝐞𝐧𝐝𝐨𝐧𝐨 𝐠𝐢𝐮𝐬𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐠𝐥𝐢 𝐢𝐦𝐩𝐞𝐠𝐧𝐢 𝐢𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐢 𝐧𝐨𝐧 𝐫𝐞𝐬𝐭𝐢𝐧𝐨 𝐥𝐞𝐭𝐭𝐞𝐫𝐚 𝐦𝐨𝐫𝐭𝐚.
Con serietà e senso di responsabilità, Fratelli d'Italia ha trasformato un generico principio d'intento in un percorso rigoroso fondato su , , certi e , ottenendo il sostegno trasversale non solo dei Gruppi di Opposizione ma anche di quelli di Maggioranza.
Basta etichettare come “propaganda” ogni atto politico ritenuto scomodo.
L'invito che rivolgiamo a tutte le forze politiche, alla luce di un'approvazione unanime di mozione ed emendamenti, è di tornare a leggere gli atti, verificare le scadenze e pretendere risposte concrete.
Serena Morosi - Capogruppo FDI Assisi
FDI Assisi - Fratelli d'Italia
Serena Morosi
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Intervento relativo agli emendamenti proposti da FDI e approvati all'unanimità (Consiglio Comunale 18.11.2025)
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