27/04/2025
Siamo al fianco de ancora una volta vittime di intimidazioni, questa volta di esplicita matrice fascista.
Gli striscioni, comparsi nella serata di ieri in due punti di Ascoli Piceno, sono stati affissi col chiaro scopo di minacciare e spaventare persone che hanno già subito una forma di repressione con l’identificazione avvenuta il 25 aprile.
Azione che, peraltro, il sindaco di Ascoli Fioravanti non ha esitato a strumentalizzare tessendo una narrazione distorta dei fatti che giustifica e vittimizza “le forze dell’ordine che hanno semplicemente svolto il proprio lavoro”.
A quanti altri atti intimidatori e violenti dovremo assistere prima che chi di dovere apra gli occhi? Il fascismo serpeggia tra di noi, e fingere che non sia così è negare l’evidenza ed essere complici.
Pretendiamo una ferma presa di posizione sull’accaduto. Pretendiamo vicinanza nei confronti di chi sta subendo tutto ciò, soprattutto dalle istituzioni che dovrebbero rappresentarci.