23/04/2026
📚Quello che un libro può fare
📕Dare parole alle emozioni
Ci sono cose che i bambini sentono… ma non sanno dire.
Un libro può dare voce a quel groviglio dentro, trasformando il sentire in qualcosa di riconoscibile e narrabile.
📗Legittimare ciò che si prova
Rabbia, paura, gelosia…
non sono errori da correggere,
ma esperienze da attraversare.
Un libro dice al bambino:
“Quello che senti ha diritto di esistere.”
📘Far sentire meno soli
Quando un bambino si riconosce in una storia, accade qualcosa di profondo:
capisce che non è l’unico a sentirsi così.
E questo, spesso, è già cura.
📙Creare connessione adulto-bambino
Leggere insieme non è solo leggere.
È stare, è ascoltare, è condividere.
È costruire uno spazio sicuro in cui le emozioni possono essere incontrate.
📕Ascoltare il mondo interiore
Attraverso le storie, i bambini non imparano “come comportarsi”
ma fanno esperienza.
Vivono, attraversano, trasformano.
E incontrano parti di sé.
📗Offrire contenimento
Un libro rende l’emozione abitabile.
Attraverso la mediazione del personaggio,
accompagna il bambino dentro una vicenda che è anche la sua ma in uno spazio tutelato.
📘E agli adulti cosa insegna?
Che non serve negare, distrarre o correggere.
Ma accogliere, nominare, accompagnare.
Per farlo, però, serve prima incontrare
le proprie emozioni con autenticità.
Dott.ssa Laura Mazzarelli.