10/03/2026
Dislessia
Il bambino con dislessia tende spesso a pensare e comprendere le informazioni attraverso immagini e collegamenti, piuttosto che attraverso le sole parole scritte. Questo modo di apprendere gli permette di cogliere i concetti in modo globale e ricco di significato, utilizzando più canali sensoriali.
Questa capacità rappresenta spesso un punto di forza, perché aiuta il bambino a comprendere le situazioni nel loro insieme. Tuttavia può diventare una difficoltà quando è necessario concentrarsi esclusivamente sulla lettura del testo scritto, che richiede un’analisi precisa e sequenziale delle parole.
Per questo motivo la dislessia viene solitamente individuata nei primi anni di scuola, quando al bambino viene richiesto di imparare a leggere. Non significa che il disturbo nasca a scuola, ma che le difficoltà diventano più evidenti nel momento in cui il bambino si confronta con la lettura.
Con il giusto supporto, strumenti compensativi e percorsi di intervento adeguati, il bambino può sviluppare strategie efficaci per affrontare la lettura e vivere il percorso scolastico con maggiore serenità.
Come leggono i bambini con dislessia: alcuni esempi pratici
La dislessia non riguarda la voglia di impegnarsi o la capacità di concentrarsi. Spesso, al contrario, i bambini con dislessia si impegnano molto di più quando devono leggere. Tuttavia, nonostante lo sforzo, la lettura può risultare comunque faticosa e complessa.
Di seguito alcuni esempi che aiutano a comprendere meglio cosa può accadere durante la lettura.
1. Grande sforzo di concentrazione
Un bambino con dislessia spesso si concentra molto sul testo nel tentativo di leggere correttamente. Questo sforzo continuo può però rendere la lettura ancora più faticosa.
Dopo un certo tempo possono comparire stanchezza, mal di testa o frustrazione, che a volte possono influire anche sulla fiducia in sé stessi.
2. Difficoltà con alcune parole
Le parole che rappresentano concetti astratti (ad esempio articoli, preposizioni o congiunzioni) possono risultare più difficili da riconoscere durante la lettura.
In alcuni casi queste parole vengono saltate o lette con maggiore difficoltà, rendendo la comprensione del testo più impegnativa.
3. Lettere o parole che sembrano cambiare posizione
Durante la lettura può capitare che alcune lettere o parole vengano confuse, invertite o scambiate tra loro.
Questo non dipende da disattenzione, ma dalla difficoltà nel decodificare rapidamente e in modo automatico il testo scritto.
4. Inversioni o omissioni di lettere
È abbastanza comune che alcune parole vengano lette in modo leggermente diverso da come sono scritte.
Ad esempio, una parola può essere letta invertendo alcune lettere o saltandone qualcuna, soprattutto quando la lettura avviene velocemente.
5. Maggiore fatica nella comprensione di testi lunghi
Un bambino con dislessia può riuscire a leggere e comprendere bene brevi frasi, ma quando il testo diventa più lungo la fatica aumenta e la comprensione può risultare più difficile.
È importante ricordare che, con strategie adeguate, strumenti compensativi e il giusto supporto, i bambini con dislessia possono sviluppare modalità efficaci per affrontare la lettura e apprendere con successo.