Il Consorzio è lo strumento di organizzazione e gestione delle Politiche Sociali dei Comuni aderenti, ai sensi della L.328/00 e della L.R.11/07 ed è dotato di personalità giuridica ed autonomia gestionale. Ad esso si applicano le norme previste dall’art. 114 della legge 18 agosto 2000 n. 267, conformemente a quanto stabilito dall’art 31, 8° comma, della medesima legge. Scopo del Consorzio è la ges
tione in forma associata ed unitaria delle politiche sociali nel proprio ambito territoriale, l’erogazione integrata dei servizi alla persona e l’esercizio delle funzioni socio-assistenziali di competenza istituzionale degli Enti consorziati, ivi compresi interventi di promozione sociale dei cittadini del territorio. Il Consorzio intende perseguire, nell'ambito del territorio dei comuni aderenti, un'organica politica di sicurezza sociale e fornire ai cittadini i servizi necessari a garantire una migliore qualità della vita. All’Azienda consortile aderiscono i seguenti Comuni, compresi nell'ambito territoriale della Provincia di Avellino n. A1, come determinato, a norma della legge 328/00, dalla Giunta Regionale della Campania con deliberazione n. 1824 del 4.5.2001: Ar**no Irpino, Casalbore, Greci, Montaguto, Montecalvo Irpino, Savignano Irpino, Villanova del Battista, Zungoli, Grottaminarda, Flumeri, Frigento, Melito Irpino, Sturno, Mirabella Eclano, Bonito, Fontanarosa, Gesualdo, Luogosano, Paternopoli, Sant'Angelo all'Esca, Taurasi, Vallata, Carife, Castel Baronia, S. Sossio Baronia, Scampitella, Trevico, Vallesaccarda. I servizi previsti nel Piano Sociale di Zona sono diffusi ed erogati nei confronti di tutta la popolazione residente nel territorio degli Enti Consorziati, sono prevalentemente orientati alle fasce deboli della popolazione, ed attengono, in particolare, alle seguenti aree di intervento:
Minori-Famiglia
Anziani
Disabili
Adulti in situazione di disagio socio-economico. Il Consorzio si propone di assicurare, nell’ambito del territorio dei Comuni associati, l’esercizio delle funzioni per cui è stato costituito perseguendo la realizzazione dei seguenti obiettivi ed uniformando la propria attività ai seguenti principi:
Sviluppare e consolidare la cultura delle politiche sociali nel territorio di competenza e dare uniformità ed omogeneità alle funzioni sociali di cui sono titolari i Comuni. Rafforzare la capacità di intervento dei Comuni attraverso la creazione di un nuovo soggetto gestore con piena autonomia giuridica e gestionale;
Accrescere le possibilità di investimento nel settore dei servizi alla persona;
Prevenire le situazioni di bisogno e promuovere una politica generale volta a superare gli squilibri esistenti nel territorio;
Attivare gli interventi secondo criteri di efficacia e di efficienza, garantendo ai cittadini punti di riferimento omogenei ed unitari, evitando sovrapposizioni e parcellizzazioni e migliorando l’accesso ai servizi e sviluppando un approccio orientato ad ottimizzare l’uso delle risorse ed il rapporto tra costi e benefici dei servizi. Individuare sistemi di funzionamento orientati al soddisfacimento anche dei nuovi bisogni sociali emergenti, approfondendo processi di cooperazione e d’integrazione tra i servizi di propria competenza e quelli inerenti il sostegno alla famiglia, l’educazione, le politiche abitative e del lavoro;
Attuare interventi uguali a parità di bisogno ed interventi differenziati in rapporto alla specificità delle esigenze, nel rispetto della personalità dell’assistito;
Favorire lo sviluppo attivo del privato sociale nella gestione degli interventi, anche sperimentando nuove forme di collaborazione tra pubblico e privato;
Qualificare l’integrazione sociosanitaria in un ottica di servizio globale alla persona, con particolare riferimento alle fasce più marginali;
Sviluppare l'informazione e la partecipazione attiva alla realizzazione degli interventi da parte degli utenti e delle loro associazioni;
Attivare e consolidare forme di equa contribuzione da parte degli utenti alle spese gestionali dei singoli servizi.