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       𝗣𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗹𝗶𝗯𝗿𝗼 "𝗥𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼𝗹𝗼 - 𝗘𝗹𝗲𝗴𝗶𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗺𝗮𝗿𝗴𝗶𝗻𝗮𝗹𝗶𝘁𝗮̀"📚 Le Acli vi invitano a partecipare alla presentazi...
15/10/2026


𝗣𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗹𝗶𝗯𝗿𝗼 "𝗥𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼𝗹𝗼 - 𝗘𝗹𝗲𝗴𝗶𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗺𝗮𝗿𝗴𝗶𝗻𝗮𝗹𝗶𝘁𝗮̀"

📚 Le Acli vi invitano a partecipare alla presentazione di “Raggiolo – Elegia della marginalità”, il libro di Paolo Schiatti, dedicato al piccolo borgo casentinese e al delicato equilibrio tra spopolamento, memoria e futuro.

🎤 Insieme all’autore interverranno Attilio Brilli e Carlo Sisi. L’incontro sarà moderato da Maurizio Schoepflin, con letture a cura di Samuele Boncompagni.

📅 Mercoledì 21 ottobre 2026, alle ore 18
📍 Libreria Feltrinelli, via Garibaldi 107, Arezzo

👥 Un’occasione per riflettere sul rapporto tra comunità e territorio, riscoprendo il valore dei luoghi e delle storie che custodiscono.

Domenica 11.10 XXVIII del tempo ordinarioCari amici, dopo la parabola dei due figli, di quella dei vignaioli assassini, ...
10/10/2026

Domenica 11.10 XXVIII del tempo ordinario

Cari amici, dopo la parabola dei due figli, di quella dei vignaioli assassini, Gesù ci presenta una terza parabola quella della festa di nozze. Con queste tre (tre è il numero della totalità) parabole Gesù polemizza con le autorità, i capi dei sacerdoti e i farisei, che si pongono duri, refrattari, ciechi davanti ai segni, agli inviti che Dio fa per ritornare a Lui. In questa parabola Gesù smaschera il motivo della loro durezza, della loro resistenza: ormai il cuore è pieno di “altro”: di convenienze, di interessi “altri”, di “idoli” che hanno rubato il loro cuore. Non lo riconoscono più come il Dio dell'Alleanza, il Dio che si è compromesso e si compromette tanto da invitare gratuitamente ad una festa di nozze. Dio ormai è “altro” dalla loro vita, è colui che si può anche non prendere in considerazione, del quale si può rifiutare anche le proposte, gli inviti, i doni. Ormai quello che conta è l'idea che si sono fatti di Dio; quello che conta, è quello che loro ritengono vero. Gesù con questa parabola parla anche a noi. Anche a noi Dio continua a porgere l'invito a nozze, perché Lui ci vuole bene, per lui siamo prossimi, siamo figli,... e Lui anche oggi ci invita e attende la nostra risposta...Signore Gesù, fa' che il nostro cuore non sia mai così indifferente di fronte ai tuoi inviti... Aiutaci a credere nel tuo bene per noi... e ad accettare l'invito a nozze che oggi tu ci fai! “Gesù ci parla della risposta che viene data all'invito di Dio - rappresentato da un re - a partecipare ad un banchetto di nozze. L'invito ha tre caratteristiche: la gratuità, la larghezza, l'universalità. Gli invitati sono tanti, ma avviene qualcosa di sorprendente: nessuno dei prescelti accetta di prendere parte alla festa, dicono che hanno altro da fare; anzi alcuni mostrano indifferenza, estraneità, perfino fastidio. Dio è buono verso di noi, ci offre gratuitamente la sua amicizia, ci offre gratuitamente la sua gioia, la salvezza, ma tante volte non accogliamo i suoi doni, mettiamo al primo posto le nostre preoccupazioni materiali, i nostri interessi e anche quando il Signore ci chiama, tante volte sembra che ci dia fastidio...” Buona domenica.

𝐂𝐎𝐍𝐕𝐄𝐍𝐙𝐈𝐎𝐍𝐈 𝟐𝟎𝟐𝟔🎁 Essere soci ACLI significa entrare a far parte di una comunità che mette al centro le persone e i loro...
09/10/2026

𝐂𝐎𝐍𝐕𝐄𝐍𝐙𝐈𝐎𝐍𝐈 𝟐𝟎𝟐𝟔
🎁 Essere soci ACLI significa entrare a far parte di una comunità che mette al centro le persone e i loro bisogni. Significa anche poter accedere a tante convenzioni dedicate,con vantaggi e agevolazioni per risparmiare su servizi, attività e acquisti di tutti i giorni.

🔎 Scopri tutte le opportunità riservate ai soci e trova le convenzioni più adatte alle tue esigenze sul sito www.acliarezzo.com

DOMENICA 4-10 XXVII PER ANNUM- RICORDIAMO SAN FRANCESCOCari amici, questo brano è in diretta continuità con quello che a...
03/10/2026

DOMENICA 4-10 XXVII PER ANNUM- RICORDIAMO SAN FRANCESCO

Cari amici, questo brano è in diretta continuità con quello che abbiamo ricevuto domenica scorsa: dopo la parabola dei due figli, arriva questa dei vignaioli omicidi. Da domenica scorsa è iniziata dunque una raffica di dure contestazioni a cui Gesù sottopone mediante il linguaggio parabolico gli intellettuali e i religiosi a lui ostili, nei quali coglie quell'intenzione omicida che nella parabola odierna è espressa chiaramente. C'è una sorta di crescendo: domenica scorsa a costoro Gesù aveva anteposto nel Regno “pubblicani e prostitute”, perché loro al Battista avevano creduto, mentre i capi dei sacerdoti e gli anziani del popolo no; oggi Gesù rincara la dose, e li dichiara non solo superati, bensì privati del Regno, perché infruttuosi e assassini. Domenica prossima andrà ancora oltre: non solo superati e privati del Regno, ma addirittura gettati fuori, nelle tenebre infernali.
Non dobbiamo però dimenticare che dietro ogni invettiva del Signore, in filigrana, c'è un appello speranzoso alla conversione, rivolto proprio ai suoi nemici: è a loro che Cristo chiede di giudicare l'operato dei vignaioli, perché si rendano conto dell'iniquità del proprio comportamento e, contattato il male che è in loro, possano pentirsi e cambiare vita, come quando il profeta Natan aveva raccontato al re Davide la parabola dell'uomo e della pecorella, per far comprendere al re che era lui il traditore e l'assassino. Ma qui, niente: “Udite queste parabole, i capi dei sacerdoti e i farisei capirono che parlava di loro. Cercavano di catturarlo, ma ebbero paura della folla, perché lo considerava un profeta.” Nessuna conversione, nessun ravvedimento. Nell'incedere dei nemici di Gesù vediamo la più completa idiozia all'opera: l'idiota è la persona incapace di uscire dalla propria scatola cranica; incapace di ascolto e di risposta, va avanti come un rullo compressore, pieno e convito di sé, delle proprie solide e stolide sicurezze. Costoro hanno dimostrato che quanto Gesù diceva era vero: non si sono voluti pentire, non hanno voluto cambiare. Abilissimi nel giudicare l'ingiusto comportamento altrui, dirottano verso l'esterno quella lucidità che avrebbero dovuto avere con sé stessi: una strategia infallibile per finire all'inferno......e non è forse la tentazione che stiamo avendo anche io e te, mentre leggiamo questo brano, e vi applichiamo volti e atteggiamenti altrui anziché i nostri? Buona domenica

       𝙎𝙖𝙜𝙧𝙖 𝙙𝙚𝙡 𝙛𝙪𝙣𝙜𝙤 𝙥𝙤𝙧𝙘𝙞𝙣𝙤 𝙚 𝙙𝙚𝙡𝙡𝙖 𝙗𝙞𝙨𝙩𝙚𝙘𝙘𝙖🍄🥩 Dal 2 al 4 ottobre, il Circolo Acli “La Noceta” vi aspetta con tanti s...
25/09/2026



𝙎𝙖𝙜𝙧𝙖 𝙙𝙚𝙡 𝙛𝙪𝙣𝙜𝙤 𝙥𝙤𝙧𝙘𝙞𝙣𝙤 𝙚 𝙙𝙚𝙡𝙡𝙖 𝙗𝙞𝙨𝙩𝙚𝙘𝙘𝙖

🍄🥩 Dal 2 al 4 ottobre, il Circolo Acli “La Noceta” vi aspetta con tanti sapori, convivialità e buona cucina per la 17esima sagra del fungo porcino e della bistecca.

🍽️ Un appuntamento da non perdere!

𝙊𝙧𝙘𝙝𝙚𝙨𝙩𝙧𝙖 𝙂𝙞𝙤𝙫𝙖𝙣𝙞𝙡𝙚 𝙙𝙞 𝘼𝙧𝙚𝙯𝙯𝙤 𝙞𝙣 𝙘𝙤𝙣𝙘𝙚𝙧𝙩𝙤🎵 Confermiamo il nostro sostegno a un progetto culturale e sociale che da anni ...
24/09/2026

𝙊𝙧𝙘𝙝𝙚𝙨𝙩𝙧𝙖 𝙂𝙞𝙤𝙫𝙖𝙣𝙞𝙡𝙚 𝙙𝙞 𝘼𝙧𝙚𝙯𝙯𝙤 𝙞𝙣 𝙘𝙤𝙣𝙘𝙚𝙧𝙩𝙤

🎵 Confermiamo il nostro sostegno a un progetto culturale e sociale che da anni porta la musica e la formazione musicale al centro della comunità, offrendo ai giovani un’importante occasione di crescita, condivisione e confronto.

🎻 E proprio questa sera, 𝗴𝗶𝗼𝘃𝗲𝗱𝗶̀ 𝟮𝟰 𝘀𝗲𝘁𝘁𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗼𝗿𝗲 𝟮𝟭.𝟬𝟬, l’Orchestra Giovanile di Arezzo, diretta dal maestro Roberto Pasquini, sarà protagonista di un concerto alla CAMU – Casa della Musica di Arezzo, in Piazza Grande.

🎟 L’ingresso è libero.

DOMENICA 20.9  XXV DEL TEMPO ORDINARIOCari amici,                   riprendiamo dopo la pausa estiva le normali attività...
19/09/2026

DOMENICA 20.9 XXV DEL TEMPO ORDINARIO

Cari amici,
riprendiamo dopo la pausa estiva le normali attività lavorative e scolastiche. Un nuovo anno di impegno ci apetta. La parola di Dio ancora ci illumina. Domenica scorsa, con la parabola dei due debitori, il Vangelo ha gettato luce sulla compassione di Dio per le assurde pretese che abbiamo su noi stessi e sugli altri; il Padre è un Dio che condona debiti che sa non restituibili, per insegnarci a non pretendere l'assurdo da noi e dagli altri. Anche in questa domenica il Vangelo ci mostra un analogo scontro. Come mai davanti a questa parabola, anziché un sospiro di sollievo, proviamo un istante di leggero imbarazzo, come a dover giustificare il comportamento di un parente bonario ma strambo? Il punto è che la misericordia di Dio ci scoccia, ammettiamolo. Ci scoccia che ci condoni un debito impossibile, perché in questo modo non abbiamo il controllo sugli esiti, e possiamo solo dire grazie; ci scoccia che dia agli arrivati dell'ultima ora lo stesso che ha promesso a quelli della prima ora, perché ci sembra ingiusto - e questo perché ci dimentichiamo che quelli dell'ultima ora siamo noi! Quanto facilmente la nostra mentalità ci porta a identificarci con quelli della prima ora, come se qualcuno di noi potesse dire di sé che segue il Signore dall'inizio della storia della salvezza. E poi, sinceramente, chi di noi può dire di stare faticando dalla prima ora alla sequela del Signore? Davvero puoi descrivere il tuo cammino come un progresso lineare e continuativo, senza intoppi, cadute, fughe, contraddizioni, regressi? Possibile che solo con te Dio sia in attivo nel bilancio? Ancora una volta, come il debitore aguzzino di domenica scorsa, il vero problema è una concezione distorta di noi stessi, per la quale fuggiamo dal nostro io reale, e ci intratteniamo nella rimirazione estatica del nostro io ideale, di come vorremmo essere: su un piedistallo, perfetti, luminosi, liberi, arrivati. Partiamo da dove vorremmo stare per tamponare la nostra insicurezza, e cioè al primo posto, e ci perdiamo così l'occasione di assaporare con gioia il fatto che al primo posto ci mette Dio, per davvero. Tutto il tempo che perdiamo a costruire, difendere e incensare il nostro io ideale, è tempo in cui manchiamo di contemplare con libertà e gusto l'opera del Dio reale con il nostro io reale, per la quale anche a noi, che arriviamo sempre per ultimi, e spesso anche malvolentieri, dà la stessa ricompensa che ha riservato agli Angeli, ai Profeti e ai Martiri.

📕 “A spasso per la Valtiberina”: Enrico Fiori presenta il suo ultimo libro📌 L’iniziativa, promossa dalle Acli, sarà alle...
16/09/2026

📕 “A spasso per la Valtiberina”: Enrico Fiori presenta il suo ultimo libro

📌 L’iniziativa, promossa dalle Acli, sarà alle 18.30 di venerdì 18 settembre nella frazione Giardino di Sansepolcro

✍️ La penna di Fiori accompagna tra luoghi e persone di una vallata ricca di identità, cultura e patrimonio umano

Scopri di più dal nostro sito 👇
https://acliarezzo.com/a-spasso-per-la-valtiberina-enrico-fiori-presenta-il-suo-ultimo-libro/

     𝗔 𝘀𝗽𝗮𝘀𝘀𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗩𝗮𝗹𝘁𝗶𝗯𝗲𝗿𝗶𝗻𝗮📖 Vi invitiamo alla presentazione del libro "A spasso per la Valtiberina" di Enrico Fior...
14/09/2026



𝗔 𝘀𝗽𝗮𝘀𝘀𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗩𝗮𝗹𝘁𝗶𝗯𝗲𝗿𝗶𝗻𝗮

📖 Vi invitiamo alla presentazione del libro "A spasso per la Valtiberina" di Enrico Fiori. Sarà un'occasione per parlare di Valtiberina, della sua storia e della sua identità, attraverso le pagine di un libro e lo sguardo di chi vive e racconta questo territorio.

🗣️ A confrontarsi con l’autore saranno Andrea Laurenzi, Leonardo Magnani e Marta Pasqualini. A concludere l’incontro sarà Eugenio Giani, Presidente della Regione Toscana.

📅 Venerdì 18 settembre 2026 🕡 Ore 18.30
📍 I Mengrigi, Frazione Giardino 26 – Sansepolcro

Indirizzo

Via Montefalco, 3/7
Arezzo
52100

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
14:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 13:00
14:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
14:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 13:00
14:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 13:00
14:00 - 18:00
Sabato 09:00 - 12:00

Telefono

057521700

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