30/09/2026
Il primo writing.
Tutto suo.
A marzo è arrivata a scuola chiedendomi di imparare l’inglese.
C’era però un piccolo problema: lei non parlava italiano, io non parlavo coreano e il suo inglese era praticamente inesistente.
Abbiamo fatto lezioni al limite dell’impossibile, con Google Translate come nostro indispensabile terzo incomodo.
Ora Google Translate è solo un lontano ricordo.
Dopo circa 30 ore di lezione, non solo riusciamo a comunicare molto più facilmente, ma lei ha anche scritto questo piccolo testo.
Da sola.
Non è perfetto. E non deve esserlo.
Per me rappresenta molto di più: rappresenta tutte le volte in cui si è impegnata, ha provato, ha sbagliato, ha riprovato e non ha mai mollato.
E io, da insegnante, non potrei essere più soddisfatta di questo piccolo grande traguardo.
Brava. Davvero. ❤️