25/08/2026
L'anafilassi perioperatoria è un'emergenza medica che richiede una gestione clinica tempestiva e un lavoro di squadra tra anestesisti e allergologi per ridurre la mortalità. 🏥
L'incidenza stimata è di 1:11.752, con antibiotici e bloccanti neuromuscolari tra i principali trigger. Le reazioni da clorexidina e coloranti sono in aumento, mentre quelle da lattice sono in calo grazie alla prevenzione.
Comprendere i meccanismi patogenetici è fondamentale: dalle reazioni IgE-mediate (Tipo I) a quelle cellulo-mediate (Tipo IV), ogni tipo di ipersensibilità richiede un approccio specifico.
La diagnosi nel setting chirurgico può essere ostacolata dall'anestesia. Segnali cardiovascolari come ipotensione e alterazioni della frequenza cardiaca, insieme a variazioni di EtCO2, sono indicatori critici. La sindrome di Kounis, sebbene rara, rappresenta una complicanza potenzialmente letale.
In caso di emergenza, il trattamento d'urgenza prevede l'adrenalina come farmaco di scelta, seguito da fluidoterapia e ossigenoterapia. La gestione dei sintomi tardivi e del broncospasmo richiede un approccio farmacologico mirato.
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