L'Institut Agricole Régional ha radici profonde, che affondano nel tempo fino al 1951, quando l'allora Giunta Regionale decise di affidare alla Congregazione dei Canonici del Gran San Bernardo l'incarico di fondare e gestire l'Ecole pratique d'agriculture, con lo scopo di attivare un corso di studi, inizialmente strutturato in tre semestri, quindi biennale e infine triennale a partire dall'anno sc
olastico 1960/1961, per fornire le necessarie competenze ai giovani destinati a diventare agricoltori. Nel 1982, la L.R. 1 giugno 1982, n. 12, sanciva la nascita della fondazione denominata Institut Agricole Régional, costituita dalla Casa Ospitaliera del Gran San Bernardo e dalla Regione Autonoma Valle d'Aosta, con lo scopo di «svolgere, in Valle d'Aosta, attività di istruzione tecnico-professionale e di formazione professionale, nonché di ricerca e sperimentazione in campo agricolo, anche in riferimento alle esigenze di tutela ambientale e di difesa del territorio proprie dell'ambiente di montagna». Nel tempo, si avvertiva l'esigenza di prolungare il corso di studi a cinque anni: ciò si concretizzava nell'anno scolastico 1993/1994, con l'attivazione di un piano di studi quinquennale conforme a quello previsto per gli Istituti professionali di Stato e con l'avvio dell'iter per il riconoscimento legale, giunto a termine nel 1997, anno a partire dal quale gli studenti conseguono in sede il diploma di Stato di Agrotecnico. A decorrere dall'anno scolastico 2001/2002 all'Institut Agricole Régional è stato altresì riconosciuto lo status di scuola paritaria. Dal 2003 l'Institut Agricole Régional è diventato sede accreditata per l'obbligo formativo, la formazione superiore e la formazione continua e permanente nei settori agro-ambientale e agro-alimentare. A partire dall'anno scolastico 2010-2011, a seguito dell'entrata in vigore della riforma della scuola secondaria di secondo grado e dei relativi adeguamenti regionali, l'Istituto ha modificato ed ampliato l'offerta formativa creando un polo di istruzione tecnico-professionale comprendente un corso di istruzione tecnica e un corso di istruzione e formazione professionale. Principale peculiarità della scuola è la presenza di docenti che svolgono in parallelo attività di ricerca e di sperimentazione in ambito agroambientale, a garanzia di un insegnamento costantemente aggiornato e correlato con il territorio locale. Caratterizzante è anche l'accessibilità alle risorse dei settori di ricerca sperimentali e di produzione per lo svolgimento di alcune attività didattiche; gli studenti possono fruire, nel corso del loro percorso di studi, di:
Biblioteche (6400 volumi)
Laboratori
Vigneti (6 ha)
Cantina (50.000 bottiglie all'anno)
Frutteti (4 ha)
Impianto di conservazione della frutta
Colture erbacee (18 ha)
Orto
Colture officinali
Officina meccanica con macchinari vari
Stalla (n. 120 capi circa)
Alpeggio
Caseificio
Punto vendita