Bruco e Farfalla

Bruco e Farfalla Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Bruco e Farfalla, Istruzione, Via Bellini, Anguillara Sabazia.

Bruco e Farfalla si occupa da anni di coordinare progetti di istruzione alternativa (scuole parentali e homeschooling) dal punto di vista normativo ed educativo/didattico. In cosa siamo specializzati grazie alla nostra pluridecennale esperienza:

- Progettazione educativa e didattica personalizzata per il percorso di homeschooling di tuo figlio/tua figlia;

- Consulenze sulla normativa di riferime

nto;

- Strategie di apprendimento individuali;

- Motivazione e sostegno allo studio;

- Progettazione di realtà educanti comunitarie (scuole parentali);

- Piani di studio personalizzati;

- Sostegno alla genitorialità;

- Counseling* di gruppo per famiglie che compongono le realtà educanti (scuole parentali)

Se vuoi conoscerci meglio clicca qui https://www.brucoefarfalla.it/minicorsi-per-comporre-e-personalizzare-il-tuo-percorso-di-cambiamento-in-autonomia/

*Il Counseling è un’attività professionale NON SANITARIA che opera nel rispetto delle linee guida della Legge 14 gennaio 2013, n° 4 (Disposizioni in materia di professioni non organizzate)

"Credo che tu abbia talento ed entusiasmo, Isabella. Più di quanto credi e meno di quello che ti aspetti. Ma ci sono tan...
19/10/2021

"Credo che tu abbia talento ed entusiasmo, Isabella. Più di quanto credi e meno di quello che ti aspetti. Ma ci sono tante persone che hanno talento ed entusiasmo, e molte di loro non arrivano mai a nulla. Questo è solo l’inizio per combinare qualcosa nella vita.
Il talento naturale è come la forza di un atleta. Si può nascere con maggiori o minori capacità, però nessuno diventa un atleta perché è nato alto o forte o veloce.

A fare l’atleta, o l’artista, è il lavoro, il mestiere e la tecnica.”

Il gioco dell’angelo
Carlos Ruiz Safon

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15/10/2021

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BAMBINI DELLA SCUOLA PRIMARIA CHE GUARDANO “SQUID GAME”

“Sono un'insegnante di scuola primaria con 2 classi quinte. In questi giorni è venuto alla luce la visione da parte di gran parte dei miei alunni della serie SQUID GAME visibile su una piattaforma che trasmette principalmente serie televisive. Ho trascorso 2 giorni a colloquiare con i miei alunni per capire come lo avessero conosciuto, come e con chi lo avessero visto e il tipo di emozione o motivazione che suscitava in loro. La trama è la costrizione di persone povere, emarginate e problematiche si giocare a 6 giochi (tra cui 1,2,3 stella): la pena per l'errore del gioco è la morte attraverso delle bambole che uccidono gli sconfitti. La serie è coreana e la visione è in lingua originale con i sottotitoli. Durante la ricreazione li vedo spesso giocare a 1 ,2, 3, stella simulando la squalifica dei compagni con il gesto della pi***la. E io che fino a poco tempo mi ero quasi commossa nel vederli giocare in gruppo a dei giochi dei vecchi tempi. Solo ora traggo l'amara realtà”.

Questo è uno dei tanti messaggi che ho ricevuto in questi giorni da parte di adulti preoccupati perché bambini della scuola primaria sono diventati spettatori fedeli della serie televisiva “Squid Game”. Io non l’ho vista. Quindi sto parlando di qualcosa che non conosco, ma di cui ho letto molto. So che la serie è incentrata su adulti coinvolti in un torneo di giochi tipici dell’infanzia, per cui riceveranno cospicui premi in denaro. Però se vengono sconfitti, saranno uccisi. La serie è sconsigliata a chi ha meno di 14 anni, ma l’evidenza di moltissimi docenti ed educatori è che sia entrata nelle preferenze e nelle scelte di visione di molti bambini e bambine, ragazzi e ragazze preadolescenti. La violenza della serie è anche graficamente molto “spinta” ed esplicita: quando si viene uccisi, schizza sangue dappertutto. Gli insegnanti dicono che i bambini ci ridono su e si tranquillizzano vicendevolmente dicendosi “tanto non è sangue vero, è sugo di pomodoro”. In molti hanno chiesto che io commentassi tutto ciò.
Non posso che riprendere ogni singolo concetto espresso nel nostro libro “Vietato ai minori di 14 anni” (De Agostini ed.): quando sei bambino/a o preadolescente la tua mente non è in grado di gestire la complessità di alcune esperienze a cui puoi avere accesso, ma per cui non possiedi competenze emotive-cognitive di rielaborazione e integrazione dentro di te. E’ qualcosa di cui noi genitori dobbiamo essere assolutamente consapevoli. Altrimenti nella vita dei nostri figli entra il peggio e nella loro mente, dimensioni ed esperienze che hanno significati e risvolti emotivi enormi (la vita e la morte lo sono; la violenza fine a se stessa lo è; il gioco che si trasforma in esperienza per vincere soldi o per subire la morte lo è) si depositano in modo caotico e disorganizzato. Potendosi anche trasformare in esperienze traumatizzanti, ovvero che il soggetto non riesce a gestire nella propria psiche. E perciò ne rimane disturbato e impattato. Bambini che guardano “Squid game” e poi ne simulano le azioni nel loro gioco durante l’intervallo scolastico forse stanno semplicemente imitando ciò che hanno visto. O forse ci stanno comunicando che dentro di loro è entrato “qualcosa” che devono buttare fuori, perché non sanno dove metterlo. Il gioco è il loro modo per tentare di farlo. Ma il gioco non fa miracoli e certe cose possono “tatuarsi” nella loro mente e da lì non uscire più. Come psicoterapeuta, rimango tuttora colpito da quanti pazienti adulti mi hanno raccontato di non aver mai superato la traumatizzazione conseguente a certi film dell’orrore visti da bambini o adolescenti; primo fra tutti ”L’Esorcista”. La problematicità sta nel fatto che certi contenuti non vengono “metabolizzati” quando la mente non ha le competenze per riuscire a farlo. E la mente dei bambini e dei preadolescenti non è in grado di metabolizzare i contenuti di una serie come “Squid game”. Anche se non l’ho vista, per tutto ciò che ho letto di questa serie e per il mestiere che faccio questa cosa la posso affermare con certezza.
“Vietato ai minori di 14 anni” non è un messaggio che reprime la crescita: in casi come questi la protegge, la sostiene e la promuove. E forse noi adulti dovremmo smetterla di affermare “ a priori” che è “vietato vietare”, la cosa più frequente che mi sono sentito dire in quest’ultimo mese, dopo che è uscito il nostro libro che ha osato mettere questo verbo nel titolo. Dovremmo fare una lunga riflessione su quanto è tossico l’ambiente in cui stanno crescendo i nostri figli, ma soprattutto su quanto siamo diventati fragili noi adulti nel fare il nostro mestiere di adulti. Adulti con la A maiuscola non permettono ai bambini di vedere “Squid game”. E in una società civile si dovrebbe fare di tutto perché ciò non avvenga. Altrimenti l’unica cosa che succede è che qualche adulto ci pensa su solo dopo aver letto un post come questo su un social network. Che è appunto un singolo post in mezzo a migliaia di altri post, che nello stesso social network, celebrano ed esaltano questa serie tv. Leggete e fate leggere questo messaggio ad altri genitori, se lo ritenete opportuno.

Ormai è risaputo che il lavoro che faranno i nostri figli tra dieci-vent’anni, non è quello per il quale stanno studiand...
28/09/2021

Ormai è risaputo che il lavoro che faranno i nostri figli tra dieci-vent’anni, non è quello per il quale stanno studiando.

Per questo molti fanno studiare, fin da piccolissimi, diverse materie, noi, invece, crediamo che gli adulti di domani avranno bisogno di due capacità: quella di esser e quella di ed entrambe hanno molto poco a che fare con i programmi di studio.

Una riflessione sull'argomento la trovate cliccando qui ⬇️

Il lavoro del futuro non esiste, allora come possiamo preparare i nostri bambini oggi? Cosa far loro studiare?

Fare rete con le famiglie degli   di un   può offrire molti vantaggi, come poter contare su persone di   per sostenere l...
25/09/2021

Fare rete con le famiglie degli di un può offrire molti vantaggi, come poter contare su persone di per sostenere l’organizzazione della giornata tra scuola e pomeriggi di attività.

Per i è altrettanto positivo? Cerchiamo di capirlo insieme.

Per un genitore fare rete con le famiglie degli amici di un bambino può offrire vantaggi, per i ragazzi siamo sicuri sia altrettanto?

Il potenziale maggiore dell'Istruzione Parentale, è la possibilità  di rispettare i tempi di apprendimento.Sempre più mi...
13/09/2021

Il potenziale maggiore dell'Istruzione Parentale, è la possibilità di rispettare i tempi di apprendimento.

Sempre più mi convinco che il problema vero della scuola non sia (solo) il numero di alunni per classe quanto la quantità di materie che vengono imposte ai bambini.

Il bambino, dopo aver fatto esperienza di qualcosa, ha bisogno necessariamente di tempo libero affinché quell’apprendimento scenda nel profondo di sé, divenga veramente compreso nel senso etimologico del termine diventando parte di quel bambino e contribuendone alla crescita.
Noi famiglie che scegliamo l’istruzione parentale abbiamo la possibilità di rispettare questi tempi di latenza che non sono tempi di “far nulla”, anzi, ma spesso occupiamo tutto il tempo con corsi, laboratori, app, videolezioni, tutorial ...
(Continua sul nostro sito)

Il bambino, dopo aver fatto esperienza di qualcosa, ha bisogno di tempo affinché quell’apprendimento scenda nel profondo di sé

"Dai, mettiamo in ordine!" "Guarda che disordine!!!" "Perché non rimetti mai  i giochi al loro posto?" diciamoci la veri...
25/08/2021

"Dai, mettiamo in ordine!" "Guarda che disordine!!!" "Perché non rimetti mai i giochi al loro posto?" diciamoci la verità, il momento di riordinare è noioso per i bambini e faticoso per i genitori.😔

Ma siamo sicuri che il modo che abbiamo noi adulti di intervenire sulla questione "ordine Vs disordine" dei bambini sia corretto?
Ad osservare i risultati sembrerebbe di no.

E allora quali strategie potremmo adottare?

Perché sembra così difficile mettere in ordine per i bambini?

Ma soprattutto, sappiamo veramente di cosa stiamo parlando e cosa stiamo chiedendo loro?

Come impostare il momento del "mettiamo in ordine" con i bambini? La mente del bambino ha infinite possibilità di ordinare, raggruppare e categorizzare gli oggetti del proprio ambiente in modo innovativo e creativo

🤩 Iniziamo a   il prossimo anno di  . (L'essere umano non smette mai di imparare, anche se va a scuola, anche se sta in ...
18/08/2021

🤩 Iniziamo a il prossimo anno di .

(L'essere umano non smette mai di imparare, anche se va a scuola, anche se sta in ferie questo è chiaro, quindi non sto parlando di questo)

"Progettare" nel senso etimologico del termine: gettare oltre!

🚙 Come chi sceglie la meta in base all'automobile che possiede (non è ragionevole pensare di andare da Roma a Mosca con una utilitaria che ha 200.000Km alle spalle) e la fa controllare prima di un lungo viaggio perché non vuole rimanere in panne!

Progettare ricordando sempre che tra una persona che progetta consapevolmente e "Furio" passano la capacità di esser e il buon senso (che si apprendono volendo. Se non sapete chi è "Furio" lo trovate al primo commento 😂)

Che un progetto ben fatto lo stila solo chi non è rigido (rileggere la parentesi più sopra)

Progettare tenendo presente che, per farlo, devo aver chiara la cornice entro la quale dipingere ciò che verrà.

Coma si realizza questa cornice? Rispondendo a domande non banali:

✅ Che tipo di percorso di apprendimento è più adatto a ciascuno dei miei ?

✅ Quale a noi come ?

✅ Come far incontrare i , i e le aspettative di tutti?

✅ Come fare l'analisi delle che ho a disposizione

✅ Come vivo gli impedimenti che possono accadere, come gestisco la

E il più importante di tutti:

✅ Come mi premierò alla fine di questo bellissimo lavoro?🤩 🎁

Il tutto ricordando che al primo posto c'è sempre e solo la e che, in caso di bisogno, si può chiedere aiuto a chi, come noi, ha pluridecennale esperienza alle spalle ;)

(Ricordiamo che è possibile avere un primo colloquio gratuito della durata di un'ora e che sul nostro sito trovate videocorsi a soli 10€)

https://www.brucoefarfalla.it/corsi-online/

https://youtube.com/clip/UgytMZbHF-68k6-xaxt4AaABCQOrdine e disordineSiamo talmente abituati a utilizzare l'ordine per f...
29/07/2021

https://youtube.com/clip/UgytMZbHF-68k6-xaxt4AaABCQ

Ordine e disordine

Siamo talmente abituati a utilizzare l'ordine per facilitare le nostre funzioni operative che difficilmente ci soffermiamo a riflettere quanto serva e a chi.
Esistono diverse forme di ordine e tutte rappresentano il nostro modo di pensare.
L'ordine secondo un senso comune, l'ordine secondo tradizione, l'ordine di grandezza, l'ordine di funzione, l'ordine di valore; sono tutti strumenti utili a stare nella nostra realtà.
Quando condividiamo gli ambienti, familiari, domestici, professionali con altri individui, abbiamo la necessità di svelare che tipo di ordine stiamo utilizzando e cercare un ordine consapevolmente condiviso.
Queste osservazioni introducono l'argomento del disordine dei bambini.
I bambini non costruiscono le proprie categorie mentali in modo lineare e i loro processi logici sono in formazione durante lo sviluppo. La mente del bambino ha infinite possibilità di ordinare, raggruppare e categorizzare gli oggetti del proprio ambiente in modo innovativo e creativo ed è per questo che l'ambiente migliore per un bambino è quello che lui stesso struttura, con la facilitazione di un adulto, a seconda di quale cognizione o competenza stia sperimentando.
Ambienti minimali, strutturati in modo da poter essere modificati velocemente, sono i più vicini ad una evoluzione veloce nella sperimentazione e nell'apprendimento.
Come impostare il momento del "mettiamo in ordine" ?
Per ogni "devi" muoiono tanti "voglio"
Il momento di riordinare è noioso per i bambini e faticoso per i genitori; provando, però, ad abbandonare completamente tutto quello che è stato trasmesso come luogo comune, potremmo scoprire che riordinare il proprio ambiente può essere per il bambino un momento decisivo per sviluppare il senso del se e la capacità di metacognizione,
Mettendo a disposizione spazi e contenitori accessibili, si può incoraggiare il bambino a raggruppare giochi e oggetti seguendo funzioni e categorie a lui proprie, scoprendo, attraverso la verbalizzazione, quale funzione riunisce gli oggetti e secondo quale categoria sta organizzando il proprio spazio.
Probabilmente questo ordine cambierà ogni volta che riordinerà il suo ambiente, ma questo esercizio di analisi del proprio modo di "ragionare" sarà, nel tempo, preziosissimo.
Ognuno ha il suo ordine e chi è in evoluzione modifica spesso la forma e l'utilizzo del proprio ambiente, seguendo interessi, desideri, sperimentazioni.

22 seconds · Clipped by Emanuela Moscatelli · Original video "A Beautiful Mind intro scene" by Akillheals

Indirizzo

Via Bellini
Anguillara Sabazia
00061

Orario di apertura

Lunedì 10:00 - 13:00
15:00 - 18:00
Martedì 10:00 - 13:00
15:00 - 18:00
Mercoledì 10:00 - 13:00
15:00 - 18:00
Giovedì 10:00 - 13:00
15:00 - 18:00
Venerdì 10:00 - 18:00

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