21/08/2026
Carissimi,
è giunto il momento di congedarmi dalla Direzione Didattica del 3° Circolo di Angri, che ho avuto l’onore di dirigere dal 1° settembre 2016.
Dal 1991, anno della nascita del Terzo Circolo, sono la Dirigente che è rimasta più a lungo alla sua guida, abbracciando un’intera fase della storia fino alla sua trasformazione istituzionale. Non lo considero un primato, ma un privilegio: quello di aver potuto accompagnare intere generazioni di bambine e bambini nel percorso di crescita e di aver contribuito a porre basi solide per il loro futuro.
Quando sono arrivata ad Angri, ho trovato una scuola con grandi potenzialità. E negli anni ho fatto in modo che quelle potenzialità diventassero realtà. Oggi lascio un istituto profondamente diverso: plessi più accoglienti e sicuri, ambienti di apprendimento innovativi, laboratori, nuove tecnologie, arredi moderni, finanziamenti intercettati, progettualità nazionali ed europee che arricchiscono e potenziano l’offerta formativa. Ma non solo opere realizzate, resta anche uno stile di lavoro che preferisce il confronto al silenzio, la chiarezza all'ambiguità, la ricerca delle soluzioni alla lamentela, il miglioramento continuo alla rassegnazione. Migliorare sempre: è stato questo il principio che ha ispirato ogni scelta e che continuerà a guidarmi anche nella nuova esperienza che mi attende.
Non è facile racchiudere in poche righe dieci anni della mia vita professionale e umana. Sono stati anni intensi, vissuti con dedizione e senso del dovere, fatti di impegno, di obiettivi e di traguardi importanti. Non sono mancati i momenti difficili e le battaglie che hanno richiesto determinazione e capacità di guardare oltre l'immediato: penso, ad esempio, all’incredibile periodo della pandemia e del lockdown, alla faticosa conquista del trasferimento degli Uffici di Direzione e di Segreteria e, infine, alla difesa dell'identità del Circolo quando si profilava il rischio del suo smembramento. Ho sempre creduto che il cambiamento non dovesse essere subito, ma governato, affinché ciò che era stato realizzato non andasse disperso. Per questo guardo con serenità alla nascita del nuovo IC "Galvani – Angri Terzo", al quale ho contribuito con convinzione, certa che i valori e l’anima della Direzione Didattica continueranno a vivere nel suo nome e nelle persone che ne faranno parte.
Ringrazio tutti coloro che hanno accompagnato questo lungo percorso: il cammino di una scuola è costruzione quotidiana, di squadra, non è mai il risultato di una sola persona. La collaborazione tra le diverse componenti è il fondamento di una comunità capace di guardare oltre le singole esigenze e di perseguire insieme il bene comune.
Un ringraziamento particolare desidero rivolgerlo al Direttore Amministrativo, Avv. Giovanni Bove, che stimo profondamente per la professionalità, la competenza e per le qualità umane di affidabilità, equilibrio e spirito costruttivo che ne fanno una persona di straordinario spessore. La sua collaborazione è stata per me il valore aggiunto e sono certa che la sua presenza continuerà a rappresentare una risorsa insostituibile per l’Istituto Comprensivo.
Un pensiero speciale va alla mia Prima Collaboratrice, Eleonora Amodio, con la quale ho maturato decisioni, affrontato difficoltà, vissuto momenti di lavoro intenso e gioito per le soddisfazioni: a lei la mia gratitudine per la capacità di ascolto e di mediazione e per quella disponibilità che spesso è oltre ciò che un ruolo richiede.
Il mio grazie va poi a tutto lo staff di direzione, per lo spirito di squadra con cui abbiamo trasformato idee e progetti in azioni concrete, e all’Ufficio di Segreteria, per il servizio silenzioso e indispensabile che sostiene ogni giorno la vita scolastica.
Desidero esprimere la mia profonda stima a tutti i Docenti per la cura con cui hanno svolto la loro missione educativa, orientando ogni intervento pedagogico al benessere dei bambini, e rivolgere un sentito apprezzamento al Consiglio di Circolo, luogo importante di partecipazione e di corresponsabilità. Lo scambio tra sensibilità e posizioni diverse hanno reso la nostra scuola viva, capace di interrogarsi, di mettersi in discussione e di cercare le strade migliori per evolvere e progredire.
Rivolgo, infine, un saluto affettuoso alle famiglie e, soprattutto, agli alunni della Scuola dell’Infanzia e della Scuola Primaria, cuore e ragione di tutto ciò che ho fatto in questi anni. Ho progettato, cercato soluzioni, sviluppato percorsi, con l’obiettivo di offrire loro una scuola capace di accoglierli, educarli e valorizzarli.
Dal 1° settembre 2026 guiderò il Liceo Statale “T. L. Caro” di Sarno. Lo farò con lo stesso entusiasmo, la stessa determinazione, consapevole che ogni nuovo incarico porta con sé sfide, responsabilità e opportunità, e convinta che una scuola si rafforzi davvero quando sa mettere al centro le persone, il dialogo e la passione per l’educazione e la formazione.
Con sincero affetto,
La vostra Dirigente Scolastica
Prof.ssa Patrizia Del Barone