Cgil Bat

Chiama Indicazioni Sito Web Contatta la scuola/università

Cgil Bat CGIL Confederazione Generale Italiana del Lavoro della Provincia di Barletta - Andria - Trani.

🟥 FIRMA QUI LA PROPOSTA DI LEGGE 👇https://firmereferendum.giustizia.it/.../dettagli.../6500013È impietoso il raffronto d...
09/10/2026

🟥 FIRMA QUI LA PROPOSTA DI LEGGE 👇https://firmereferendum.giustizia.it/.../dettagli.../6500013

È impietoso il raffronto della spesa sanitaria pubblica italiana con quella degli altri Paesi europei, rispetto ai quali l’Italia è il fanalino di coda con gap sempre più difficili da colmare, con una prospettiva di ulteriore riduzione del finanziamento del SSN in rapporto al PIL già gravemente insufficiente rispetto ai bisogni di prevenzione, assistenza e cura.

Non possiamo, né vogliamo, rassegnarci al declino del SSN e dopo tante iniziative e mobilitazioni, assieme a un’ampia rete di associazioni, sentiamo il dovere e la responsabilità di fare qualcosa in più: lanciare una straordinaria raccolta di firme a sostegno della legge di iniziativa popolare, accompagnata da una grande campagna di partecipazione e mobilitazione, in continuità con la straordinaria campagna referendaria a difesa della Costituzione, della giustizia e della democrazia.
Rendiamo effettivo il diritto alla tutela della salute nel rispetto della Costituzione e della Legge 833/1978, rafforzando il Servizio Sanitario Nazionale e valorizzando il lavoro.

Firma nei banchetti in piazza o digitalmente la proposta di legge di iniziativa popolare.
Approfondisci i contenuti qui 👉 www.salutediritto.it

🟥 FIRMA QUI LA PROPOSTA DI LEGGE https://firmereferendum.giustizia.it/.../dettagli.../6500000La maggior parte degli info...
09/10/2026

🟥 FIRMA QUI LA PROPOSTA DI LEGGE https://firmereferendum.giustizia.it/.../dettagli.../6500000

La maggior parte degli infortuni e delle violazioni di legge o dei contratti collettivi di lavoro, e i maggiori tentativi di infiltrazioni da parte di mafie e criminalità organizzata, avvengono lungo la catena dei subappalti. Proponiamo che il subappalto sia vietato nei settori o territori dove i rischi sono maggiori. Chi prende un appalto deve poter essere in grado di svolgerlo, almeno per la gran parte, direttamente.

Firma nei banchetti in piazza o digitalmente la proposta di legge di iniziativa popolare.

Approfondisci i contenuti su 👉 https://bit.ly/4hD4ZEP

🟥 ​Assemblea delle Delegate e dei Delegati CGIL BAT ad Andria📌 ​In vista della manifestazione nazionale del 17 ottobre a...
07/10/2026

🟥 ​Assemblea delle Delegate e dei Delegati CGIL BAT ad Andria

📌 ​In vista della manifestazione nazionale del 17 ottobre a Roma promossa nell'ambito dell'iniziativa "La Via Maestra – Insieme per la Costituzione" sui temi di lavoro, pace, ambiente, welfare e diritti, la CGIL BAT ha convocato un'Assemblea delle Delegate e dei Delegati.

👉 ​L'appuntamento è fissato per martedì 13 ottobre 2026 alle ore 16:00 presso la Camera del Lavoro Comunale, in Piazza Giuseppe Di Vittorio 17 ad Andria.

🗣️ ​All'incontro interverranno Michele Valente, Segretario Generale della CGIL BAT, e Salvatore Arnesano, Segretario d'Organizzazione della Cgil Puglia. L'iniziativa si inserisce nel percorso incentrato sullo slogan: "Noi scegliamo un'altra strada. La strada della Costituzione".



🟥 La storia, le lotte e la memoria viva di Giuseppe Di Vittorio sono tornate grandi protagoniste ad Andria! ✨​Oggi, nell...
07/10/2026

🟥 La storia, le lotte e la memoria viva di Giuseppe Di Vittorio sono tornate grandi protagoniste ad Andria! ✨

​Oggi, nella nostra Camera del Lavoro abbiamo vissuto una giornata di profonda emozione con due momenti indimenticabili:

​📸 L'inaugurazione della mostra fotografica dedicata a Di Vittorio, tra scatti in bianco e nero che raccontano le battaglie bracciantili, le rivendicazioni e le storiche conquiste dei diritti

​📖 La presentazione del volume "Giuseppe Di Vittorio cittadino del mondo" di Michele Colucci

​Un evento reso ancora più straordinario dall'annuncio della Sindaca Giovanna Bruno: il conferimento della cittadinanza onoraria 🎖️ a Giuseppe Di Vittorio, la cui data di celebrazione sarà presto concordata con la segreteria nazionale

👉 ​Presenti all'iniziativa i rappresentanti territoriali, regionali e nazionali di Spi e Cgil

🗣️ Michele Valente, segretario generale della Cgil Bat: "​La memoria non è solo ricordo: è un ponte che unisce passato e presente. È lo strumento fondamentale per consegnare la nostra storia alle nuove generazioni e evitare pericolose riscritture. ​Continuare a camminare nel solco di chi ha lottato per la dignità del lavoro e dei diritti significa custodire il futuro. Avanti!"



Nella Camera del Lavoro di   vive la storia, quella di Peppino, del sindacato, dei diritti e delle conquiste. Inaugurata...
07/10/2026

Nella Camera del Lavoro di vive la storia, quella di Peppino, del sindacato, dei diritti e delle conquiste.

Inaugurata una mostra permanente su Giuseppe Di Vittorio, presentato il libro di Michele Colucci e poi l'annuncio della Giovanna Bruno Sindaco: a Di Vittorio la cittadinanza onoraria ❤

🟥 Sanità di genere e memoria del lavoro: lo SPI CGIL Puglia in campo il 6 e 7 ottobre tra Barletta e Andria👉 Tutela dell...
05/10/2026

🟥 Sanità di genere e memoria del lavoro: lo SPI CGIL Puglia in campo il 6 e 7 ottobre tra Barletta e Andria

👉 Tutela della salute, cultura del lavoro e memoria storica: sono i temi al centro della due giorni di approfondimento promossa dallo SPI CGIL Puglia, in programma il 6 e 7 ottobre 2026 tra Barletta e Andria.

📌 Il primo appuntamento si terrà martedì 6 ottobre alle ore 9:30 nel Castello Svevo di Barletta, in occasione dell’Assemblea delle Leghe SPI. Al centro del confronto vi sarà la medicina di genere, una priorità strategica per garantire un sistema sanitario equo e superare un approccio clinico storicamente basato sul modello maschile. L’iniziativa ideata dallo SPI sul tema sarà illustrata dalla dott.ssa Anna Maria Moretti, presidente del GISeG (Gruppo Italiano Salute e Genere).
«Parlare di medicina di genere significa occuparsi di una sanità più giusta, efficace e vicina ai bisogni reali delle persone”, dichiara Michele Tassiello, Segretario Generale dello SPI CGIL Puglia.

🗣️ “Prevenzione, assistenza territoriale e continuità delle cure sono fondamentali per la tutela degli anziani e dei più fragili. Il sindacato è in prima linea per fare informazione e sensibilizzazione, affinché il diritto alla salute non sia condizionato da reddito, genere o territorio”.

I lavori della mattinata vedranno la partecipazione e gli interventi di Gigia Bucci, Segretaria Generale CGIL Puglia, e di Tania Scacchetti, Segretaria Generale Spi Cgil Nazionale.

📌 La manifestazione proseguirà mercoledì 7 ottobre ad Andria, dove alle ore 10:00, nella storica Camera Comunale del Lavoro CGIL, verrà inaugurata la mostra dedicata a Giuseppe Di Vittorio, storico padre del sindacalismo democratico italiano. Al taglio del nastro presenzierà la sindaca di Andria, l'avv. Giovanna Bruno. A seguire si terrà la presentazione del volume Giuseppe Di Vittorio cittadino del mondo di Michele Colucci, dedicato al profilo internazionale del dirigente sindacale.

📢 Con questo doppio appuntamento, lo SPI CGIL Puglia rinnova il proprio impegno per una sanità pubblica inclusiva e riafferma i valori della solidarietà e della partecipazione collettiva, unendo il radicamento sul territorio alla memoria storica per costruire tutele concrete per il futuro.

🟥 3 ottobre 2011 – 3 ottobre 2026​A quindici anni dalla tragica strage di via Roma a Barletta, il dolore per quella feri...
03/10/2026

🟥 3 ottobre 2011 – 3 ottobre 2026

​A quindici anni dalla tragica strage di via Roma a Barletta, il dolore per quella ferita aperta non si è mai richiuso. Il crollo della palazzina in cui persero la vita quattro operaie Antonella, Matilde, Tina, Giovanna e la piccola Maria di appena 14 anni, resta una delle pagine più nere legate al tema della sicurezza sul lavoro e dei diritti calpestati.

​Oggi, come ogni giorno, ci stringiamo attorno al dolore delle famiglie e della comunità barlettana.

La memoria non è solo ricordo, ma un impegno quotidiano e irrinunciabile: mai più morti sul lavoro, mai più vite spezzate per la negligenza o la mancata sicurezza.

​❤Non dimentichiamo



​

🟥 LAVORO, PACE, AMBIENTE, WELFARE, COSTITUZIONE. INSIEME SULLA VIA MAESTRALa Costituzione indica una strada precisa: un ...
02/10/2026

🟥 LAVORO, PACE, AMBIENTE, WELFARE, COSTITUZIONE. INSIEME SULLA VIA MAESTRA

La Costituzione indica una strada precisa: un Paese fondato sul lavoro, sulla giustizia sociale, sull'uguaglianza, sulla pace. Questa strada è ancora la nostra Via Maestra.

Oggi, però, l'Italia va nella direzione opposta.

Il nostro sistema produttivo perde pezzi. Crisi industriali, delocalizzazioni e mancanza di investimenti mettono a rischio posti di lavoro e interi territori. La transizione ecologica, urgente per contrastare la crisi climatica in atto, viene rallentata invece di essere trasformata in un'occasione per creare buona occupazione, innovazione e sviluppo.

Noi scegliamo un'altra strada, la strada della Costituzione.
17 OTTOBRE ROMA Manifestazione Nazionale.
La manifestazione inizierà alle ore 13.30 con il concentramento a Piazza della Repubblica e si concluderà, dopo il corteo, a Piazza del Popolo intorno alle ore 17.00.

02/10/2026

La storia della dalla fondazione a oggi, anno per anno in oltre cento video.

È il 1987 quando l’Italia viene scossa da una delle più gravi tragedie del lavoro del dopoguerra. Nel porto di Ravenna, tredici operai della Mecnavi muoiono asfissiati nella stiva della nave gasiera Elisabetta Montanari. Molti lavoravano in nero, alcuni erano al primo giorno di lavoro, quasi tutti erano impiegati in condizioni di estrema precarietà. La strage si colloca al culmine di una nuova sensibilità rispetto a salute e sicurezza, costruita in oltre un decennio di lotte.

Segui le puntate integrali su 👉www.Collettiva.it e 👉www.CGIL.it
CGIL, da 120 anni Democrazia al Lavoro.

❤
01/10/2026

❤

🟥 𝗖𝗴𝗶𝗹, 𝟭𝟮𝟬 𝗮𝗻𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝗶𝗺𝗽𝗲𝗴𝗻𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗶𝗹 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗼, 𝗹𝗮 𝗱𝗶𝗴𝗻𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗲, 𝗹𝗮 𝗴𝗶𝘂𝘀𝘁𝗶𝘇𝗶𝗮 𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝗹𝗲, 𝗹𝗮 𝗱𝗲𝗺𝗼𝗰𝗿𝗮𝘇𝗶𝗮, 𝗹𝗮 𝗖𝗼𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲. 𝗡𝗲𝗹 𝗻𝗼𝗺𝗲 𝗱𝗶 𝗚𝗶𝘂𝘀𝗲𝗽𝗽𝗲 𝗗𝗶 𝗩𝗶𝘁𝘁𝗼𝗿𝗶𝗼.


Cara Cgil,

ci sono amori che nascono in un giorno, come un colpo di fulmine, quello che mi ha folgorata nel momento stesso in cui ti ho conosciuta. E poi ci sono amori che hanno bisogno di centoventi anni per raccontare fino in fondo quanto sono profondi.
Il nostro è stato entrambi.

Centoventi anni fa, il 1° ottobre 1906, a Milano, donne e uomini che avevano conosciuto la fatica, la miseria, l'ingiustizia e l'umiliazione decisero di fare una cosa semplice e rivoluzionaria: mettersi insieme. Nasce la Confederazione Generale del Lavoro, prima ancora che un'organizzazione, un'idea.

L'idea che una persona sola può essere debole, ma che insieme le persone possono diventare una forza. L'idea che il lavoro non debba essere una condanna, ma una via di emancipazione. L'idea che la dignità non sia una concessione del padrone, ma un diritto. L'idea che nessuno debba affrontare da solo la propria paura.

Da allora sei cresciuta insieme all'Italia. Attraversato due guerre mondiali, il fascismo, la clandestinità, la Resistenza, la Liberazione, la nascita della Repubblica, la Costituzione, la ricostruzione, il boom economico, gli anni delle grandi conquiste, le crisi, il terrorismo, la globalizzazione, la precarizzazione del lavoro e le trasformazioni tecnologiche.
Hai conosciuto il dolore, le vittorie e le sconfitte, le divisioni, le paure. Ma ogni volta ti sei rialzata portando con te una cosa che nessuno è mai riuscito a toglierti, e cioè la speranza che un mondo più giusto sia possibile.

La storia della CGIL è intrecciata alla storia d'Italia e del mondo. Dalla fondazione del 1906 al Patto di Roma del 1944, dalla ricostruzione democratica alle grandi conquiste degli anni Sessanta e Settanta, fino alle battaglie più recenti per il lavoro, la democrazia e i diritti.
In Puglia più che altrove sappiamo che questa storia ha un volto preciso. Ha il volto e il nome di un uomo che ancora oggi sembra camminare accanto a noi, Giuseppe Di Vittorio. Peppino, per tutti, figlio della nostra terra, del bisogno, della lotta.

Di Vittorio è stato bracciante, sindacalista, antifascista, dirigente politico e sindacale, protagonista della Resistenza, costituente e segretario generale della CGIL. Ma per noi pugliesi è qualcosa di ancora più intimo. È una radice. È la voce di una terra che ha conosciuto il lavoro duro dei campi e che proprio da quella fatica ha imparato a non arrendersi. È la voce dei braccianti che hanno occupato le terre, di uomini e donne che hanno scoperto come anche chi non possiede nulla può possedere una cosa immensa, la propria dignità.

Di Vittorio aveva parole che sembravano semplici e invece contenevano un mondo. Diceva che il lavoro “eleva gli uomini, li rende migliori e li affratella”. Ma diceva anche quelle quattro parole che oggi, in un mondo attraversato dalle guerre, dalle disuguaglianze e dalla paura, sembrano arrivare direttamente fino a noi. Per Di Vittorio “il lavoro è pace”.

Perché quando il lavoro è sfruttamento, la pace si allontana. E si allontana quando è precarietà, quando un giovane non può immaginare il proprio futuro, quando una donna deve scegliere tra il lavoro e la maternità o il lavoro di cura, quando una persona muore mentre lavora, quando un territorio viene abbandonato e una fabbrica chiude, lasciando migliaia di famiglie nella paura. E quando le risorse vengono spostate verso un'economia di guerra mentre milioni di persone chiedono salari, sanità, scuola, casa e lavoro, quella frase di Di Vittorio torna a bussare alla nostra coscienza.

Il lavoro è pace, diceva Di Vittorio, e noi quella pace che abbiamo faticosamente contribuito a costruire vogliamo continuare a preservarla.

Quante volte in questi anni abbiamo lottato per rivendicare i nostri diritti. Ma forse non ci siamo mai fermati abbastanza a pensare a quanto sia costato conquistarli. Penso all'orario di lavoro, al salario, la contrattazione le pensioni, la maternità, la libertà di organizzarsi, il diritto di sciopero, la sicurezza, la dignità nei luoghi di lavoro, la rappresentanza, lo Statuto dei lavoratori.

Non sono diritti caduti dal cielo, nessuno li ha regalati, ce li siamo conquistati a volte anche a costo di vite umane. Con migliaia di scioperi, assemblee, manifestazioni, tessere, vertenze, con le notti passate nelle fabbriche, cancelli presidiati, persone licenziate. E ancora, con i braccianti che hanno sfidato i padroni, con le donne che hanno sfidato una società che voleva tenerle ai margini e con gli uomini e le donne che hanno pagato sulla propria pelle il prezzo di avere scelto la libertà.

Lo Statuto dei lavoratori del 1970 rappresentò una delle grandi conquiste di quella lunga stagione di mobilitazione e di crescita dei diritti. E la sua storia porta con sé anche il contributo di Di Vittorio, che già nel 1952 aveva formalmente proposto una legge sui diritti dei lavoratori.

Oggi come allora la domanda è la stessa: che cosa abbiamo ancora da conquistare? La risposta è enorme, perché il progresso non è irreversibile. I diritti possono essere indeboliti, il lavoro può tornare povero, la precarietà può diventare normalità, la sicurezza può essere sacrificata sull'altare del profitto.

Sono tornati in discussione persino i diritti fondamentali, come la sanità pubblica, la scuola, le pensioni, la casa. Casa che non può essere un lusso come è oggi, non sono quattro mura e un tetto, ma un diritto deve essere garantito a chiunque, strumento di libertà.

Non basta più aver conquistato il diritto al lavoro se quel lavoro non consente di vivere. Non basta avere un contratto se quel contratto dura pochi giorni. Non basta avere un salario se il salario non tiene il passo con il costo della vita. Non basta avere una legge sulla sicurezza sul lavoro se ogni giorno qualcuno non torna a casa. Non basta avere un Servizio sanitario nazionale se curarsi diventa sempre più difficile per chi ha meno. Non serve parlare di futuro se ai giovani continuiamo a consegnare precarietà e fuga. E non basta parlare di uguaglianza se nascere in un territorio significa ancora avere opportunità diverse.

Per questo, cara Cgil, ci sei ancora. Per questo una storia d’amore di 120 anni continua e si rafforza, e si nutre di tutte quelle persone che ogni mattina varcano la soglia di una tua Camera del Lavoro e trovano una compagna o un compagno che alla domanda “Mi potete aiutare?” rispondono “Sì, perché non sei solo”.

E questa è l’eredità ed allo stesso tempo la missione per i prossimi anni che ci consegni: continuare a lavorare insieme e “mai solo per sé stessi”.

Gigia Bucci
Segreteria Generale CGIL Puglia

Indirizzo

Via Guido Rossa, 17
Andria
76123

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
16:30 - 15:00
Martedì 09:00 - 13:00
14:00 - 19:30
Mercoledì 09:00 - 15:00
16:30 - 13:00
Giovedì 09:00 - 13:00
14:00 - 15:00
Venerdì 09:00 - 13:00
14:00 - 15:00
Sabato 09:00 - 13:00

Telefono

0883 592568

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando Cgil Bat pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta La Scuola/università

Invia un messaggio a Cgil Bat:

Scelte rapide

Condividi