08/10/2026
𝗜𝗹 𝗖𝗣𝗜𝗔 𝗔𝗻𝗰𝗼𝗻𝗮 𝗲̀ 𝗦𝗰𝘂𝗼𝗹𝗮 𝗚𝗲𝗻𝘁𝗶𝗹𝗲: 𝘂𝗻 𝗶𝗺𝗽𝗲𝗴𝗻𝗼 𝗾𝘂𝗼𝘁𝗶𝗱𝗶𝗮𝗻𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗹’𝗮𝗰𝗰𝗼𝗴𝗹𝗶𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗲 𝗹𝗮 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶𝘁𝗮̀
Il 19 settembre la cerimonia di proclamazione.
Il CPIA entra nella Rete Scuola Gentile come 51ª scuola
𝗔𝗡𝗖𝗢𝗡𝗔 – Il CPIA Ancona è ufficialmente una 𝗦𝗰𝘂𝗼𝗹𝗮 𝗚𝗲𝗻𝘁𝗶𝗹𝗲.
Il riconoscimento è stato conferito sabato 19 settembre, presso la sede di Torrette, nel corso di una mattinata dedicata ai temi della dignità della persona, delle relazioni e della convivenza. Con l’ingresso nella 𝗥𝗲𝘁𝗲 𝗦𝗰𝘂𝗼𝗹𝗮 𝗚𝗲𝗻𝘁𝗶𝗹𝗲, il CPIA Ancona diventa la 51ª scuola a condividere un percorso che mette al centro la persona e la costruzione di una comunità educativa fondata sul rispetto e sulla cura.
Per il CPIA si tratta di un riconoscimento particolarmente significativo. La scuola accoglie ogni giorno adulti provenienti da Paesi, culture e percorsi di vita differenti, offrendo loro non soltanto un’opportunità di istruzione e formazione, ma anche uno spazio nel quale incontrarsi, conoscersi e costruire nuove relazioni.
𝗨𝗻𝗮 𝘀𝗰𝘂𝗼𝗹𝗮 𝗱𝗼𝘃𝗲 𝗹𝗲 𝗱𝗶𝗳𝗳𝗲𝗿𝗲𝗻𝘇𝗲 𝗱𝗶𝘃𝗲𝗻𝘁𝗮𝗻𝗼 𝘂𝗻𝗮 𝗿𝗶𝘀𝗼𝗿𝘀𝗮
La cerimonia ha riunito studenti, docenti, personale scolastico, rappresentanti delle istituzioni e ospiti del territorio.
Dopo i saluti della Dirigente scolastica, professoressa Sonia Mastroleo, sono intervenute Antonella Andreoli, Assessore alle Politiche educative del Comune di Ancona, e Orlanda Latini, Assessore al Terzo Settore e alle Pari Opportunità.
Un ringraziamento particolare va all’Assessore alle Politiche Educative, Antonella Andreoli, da sempre vicina al CPIA Ancona e presente con attenzione alle iniziative della scuola, a testimonianza di una collaborazione costante tra l’istituzione scolastica e il territorio.
Presenti inoltre Cristiana Ilari, Segretaria Generale della CISL Scuola Marche e Giovanni Fraticelli, Operatore Territoriale di Sviluppo Lavoro Italia.
Un contributo importante alla realizzazione dell’iniziativa è arrivato anche dalla docente Valeria Marzoli e al Dott. Andrea Farnese, che hanno accompagnato e sostenuto il percorso che ha portato il CPIA Ancona a entrare nella Rete Scuola Gentile.
Il momento centrale della giornata è stato il dialogo esperienziale “I valori della dignità delle persone: Gentilezza e inclusione”, condotto da Nico Caiazza, Presidente de La Lumera ODV – Movimento Italia Gentile, e da Candida Di Bonaventura, Ambasciatrice della Gentilezza.
Attraverso una pratica di respirazione consapevole e un momento di confronto, studenti e partecipanti sono stati invitati a fermarsi, ascoltarsi e riflettere sul valore delle relazioni quotidiane.
Un’occasione per comprendere come piccoli gesti, attenzione verso l’altro e capacità di ascolto possano contribuire a creare un ambiente nel quale ogni persona possa sentirsi riconosciuta e parte della comunità.
𝗜 𝘃𝗮𝗹𝗼𝗿𝗶 𝗰𝗵𝗲 𝗴𝘂𝗶𝗱𝗮𝗻𝗼 𝗶𝗹 𝗽𝗲𝗿𝗰𝗼𝗿𝘀𝗼
Il percorso della Rete Scuola Gentile si fonda su dieci valori: 𝗚𝗲𝗻𝘁𝗶𝗹𝗲𝘇𝘇𝗮, 𝗜𝗻𝗰𝗹𝘂𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲, 𝗢𝘁𝘁𝗶𝗺𝗶𝘀𝗺𝗼, 𝗣𝗲𝗿𝗱𝗼𝗻𝗼, 𝗚𝗿𝗮𝘁𝗶𝘁𝘂𝗱𝗶𝗻𝗲, 𝗙𝗲𝗹𝗶𝗰𝗶𝘁𝗮̀, 𝗜𝗻𝘁𝗲𝗿𝗰𝗼𝗻𝗻𝗲𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲, 𝗥𝗶𝘀𝗽𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗲 𝗖𝘂𝗿𝗮, 𝗥𝗲𝘀𝗽𝗼𝗻𝘀𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 𝗲 𝗣𝗮𝗰𝗲.
Per il CPIA questi principi si intrecciano naturalmente con la propria missione educativa.
Ogni giorno nelle aule della scuola si incontrano lingue, culture ed esperienze diverse. Ci sono persone che hanno lasciato il proprio Paese per cercare nuove opportunità, altre che hanno affrontato situazioni difficili e altre ancora che stanno costruendo, attraverso lo studio, un nuovo progetto personale e professionale.
La scuola diventa così anche un luogo nel quale ricominciare, stringere relazioni e acquisire gli strumenti necessari per partecipare pienamente alla vita della comunità.
La diversità diventa quindi parte integrante dell’esperienza educativa e un’occasione di crescita per tutti.
𝗚𝗹𝗶 𝘀𝘁𝘂𝗱𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗮𝗹 𝗰𝗲𝗻𝘁𝗿𝗼
Protagonisti della giornata sono stati soprattutto gli studenti, parte essenziale della comunità del CPIA.
Coordinati dalla maestra Daniela Battaglia, hanno presentato il Manifesto della Scuola Gentile, condividendo con i presenti i valori che accompagneranno il nuovo percorso della scuola.
Alle 11.40 si è svolta la sottoscrizione del Manifesto, un momento simbolico che rappresenta la volontà dell’intera comunità scolastica di tradurre questi principi in comportamenti e scelte quotidiane.
Un impegno che passa dal modo in cui ci si accoglie, ci si ascolta, si affrontano le difficoltà e ci si prende cura degli spazi e delle persone.
𝗨𝗻 𝗱𝗼𝗻𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝗽𝗮𝗿𝗹𝗮 𝗱𝗶 𝗱𝗶𝗴𝗻𝗶𝘁𝗮̀ 𝗲 𝗽𝗼𝘀𝘀𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀
La mattinata si è conclusa con un gesto particolarmente significativo. La Lumera ODV ha donato agli studenti magliette, segnalibri e il libro Opera San Magno – Solo ritorno, realizzato attraverso la scrittura condivisa da otto detenuti del carcere Pagliarelli di Palermo, con il coordinamento di Cristina Franchini.
Nello stesso spirito, La Lumera ODV ha donato 15 quaderni agli studenti della Casa Circondariale di Montacuto, sostenendo concretamente il loro percorso educativo.
Un’opera che affronta temi come la libertà, il tempo, la giustizia e la possibilità di un nuovo inizio e che, insieme al gesto dei quaderni, richiama il valore dell’educazione e della scrittura come strumenti di crescita, dignità e inclusione.
𝗨𝗻 𝗿𝗶𝗰𝗼𝗻𝗼𝘀𝗰𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝗱𝗶𝘃𝗲𝗻𝘁𝗮 𝗿𝗲𝘀𝗽𝗼𝗻𝘀𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀
Diventare Scuola Gentile non rappresenta per il CPIA Ancona un punto di arrivo.
È piuttosto una responsabilità e un impegno a proseguire un lavoro che la scuola porta avanti quotidianamente attraverso l’attività didattica, l’accoglienza e la cura delle relazioni.
La comunità scolastica del CPIA continuerà a lavorare affinché ogni studente possa trovare nella scuola un ambiente sereno, rispettoso e inclusivo, nel quale sentirsi riconosciuto e valorizzato.
Perché educare significa anche offrire conoscenze, creare opportunità e costruire relazioni capaci di lasciare spazio a ogni persona.
E la gentilezza, quando diventa una scelta condivisa, può trasformarsi in un modo concreto di fare scuola.