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Una “trasfusione” tra coralli potrebbe accelerare il recupero dopo lo sbiancamento. Quando un corallo perde le alghe sim...
16/10/2026

Una “trasfusione” tra coralli potrebbe accelerare il recupero dopo lo sbiancamento. Quando un corallo perde le alghe simbionti a causa delle ondate di calore marine, il recupero può richiedere mesi o addirittura anni. Una nuova ricerca ha però osservato un fenomeno sorprendente: se un frammento di corallo sbiancato entra in contatto con un clone sano della stessa colonia, le alghe possono trasferirsi attraverso i tessuti condivisi e ripopolare rapidamente il corallo danneggiato. In alcuni casi, il recupero è avvenuto in appena 4 settimane. Gli scienziati descrivono il processo come una sorta di "trasfusione algale". La scoperta apre nuove prospettive per aiutare le barriere coralline a superare gli eventi di sbiancamento sempre più frequenti a causa del riscaldamento degli oceani, anche se l'applicazione su larga scala presenta ancora molte sfide.

Algal transfusion allows damaged coral to repopulate in as little as 4 weeks

🌊 Sotto la superficie del Mediterraneo sta accadendo qualcosa che pochi vedono.Le foreste di gorgonie, corallo rosso e g...
14/10/2026

🌊 Sotto la superficie del Mediterraneo sta accadendo qualcosa che pochi vedono.
Le foreste di gorgonie, corallo rosso e grandi spugne che popolano i fondali coralligeni sono tra gli ecosistemi più ricchi di biodiversità del nostro mare. Veri e propri "boschi sommersi" che offrono rifugio, nutrimento e aree di riproduzione a centinaia di specie marine.
Oggi però queste foreste animali stanno scomparendo. Le catture accidentali legate agli attrezzi da pesca, le reti fantasma e le sempre più frequenti ondate di calore marine stanno compromettendo habitat costruiti nel corso di secoli, ma che possono essere distrutti in pochi anni.
Proteggere il coralligeno significa proteggere la biodiversità del Mediterraneo, ma anche il futuro delle attività che dal mare dipendono, pesca compresa. Come ricorda il professor Carlo Cerrano, la vera sfida è unire tutela, ricerca, restauro ecologico e coinvolgimento dei cittadini.
📖 Un articolo da leggere per capire perché il mare non è soltanto una distesa d'acqua, ma un mondo tridimensionale fatto di equilibri delicatissimi che abbiamo il dovere di conoscere e difendere.

In questo articolo di Luca Paoletti e Carlo Cerrano si racconta la lenta scomparsa delle “foreste animali” del Mar Mediterraneo e la crescente fragilità degli ecosistemi del coralligeno. Attraverso…

A oltre 4.000 metri di profondità, dove la luce del Sole non arriva mai, due specie di ragni di mare giganti sono state ...
13/10/2026

A oltre 4.000 metri di profondità, dove la luce del Sole non arriva mai, due specie di ragni di mare giganti sono state osservate mentre emettevano una spettacolare luce blu. Per la prima volta, gli scienziati hanno documentato e fotografato questo fenomeno nelle specie Colossendeis tasmanica e Colossendeis minor. Le analisi suggeriscono che la bioluminescenza venga prodotta da cellule associate all'apparato digerente delle zampe, forse grazie a sostanze ottenute dalla dieta. Tuttavia, molti interrogativi restano aperti: quali siano i meccanismi molecolari esatti e soprattutto quale funzione ecologica abbia questa luce negli abissi. Una scoperta che ci ricorda quanto poco conosciamo ancora degli oceani profondi, un mondo ricco di specie straordinarie e di adattamenti che sembrano usciti da un romanzo di fantascienza.

Thousands of meters below the waves off Australia's east coast, far beyond where sunlight can reach, a stunning light show takes place in the dark. The cause? Two species of long-legged creatures emitting a blue glow.

Ogni onda che si infrange sulla superficie del mare libera minuscole particelle nell’atmosfera. Queste particelle, deriv...
12/10/2026

Ogni onda che si infrange sulla superficie del mare libera minuscole particelle nell’atmosfera. Queste particelle, derivate da sale marino e sostanze prodotte da fitoplancton e batteri, favoriscono la formazione delle nuvole riflettendo parte della radiazione solare nello spazio. Un nuovo studio condotto nell’Atlantico settentrionale ha scoperto che queste particelle naturali sono fino a tre volte più abbondanti rispetto a quanto stimato da molti modelli climatici. La scoperta potrebbe migliorare la nostra comprensione delle interazioni tra oceano, nuvole e clima globale, contribuendo a rendere più accurate le previsioni sui cambiamenti climatici futuri.

First direct size-resolved measurements of marine primary organic aerosols reveal a bimodal distribution that major climate models underestimate threefold, with significant consequences for cloud

Uno studio dell'UC San Diego pubblicato l'8 ottobre 2026 ha dimostrato che i suoni di una barriera corallina sana posson...
11/10/2026

Uno studio dell'UC San Diego pubblicato l'8 ottobre 2026 ha dimostrato che i suoni di una barriera corallina sana possono accelerare il recupero di coralli e pesci in aree degradate. La tecnica di "acoustic enrichment" rappresenta un nuovo approccio non invasivo per il ripristino degli ecosistemi corallini, sfruttando il ruolo fondamentale del suono nella vita marina.

Coral reefs are renowned for their visual beauty, but for the marine life they support, their sounds may be just as enticing. Two new studies led by UC San Diego's Scripps Institution of Oceanography reveal how underwater acoustic enrichment—the playback of sounds from healthy reefs—can help spu...

Un nuovo articolo pubblicato su Nature Ecology & Evolution lancia un importante avvertimento: applicare ai coralli tempe...
10/10/2026

Un nuovo articolo pubblicato su Nature Ecology & Evolution lancia un importante avvertimento: applicare ai coralli temperati, come quelli del Mediterraneo, le stesse tecniche utilizzate nelle barriere coralline tropicali può rivelarsi inefficace o addirittura controproducente. Specie iconiche come il corallo rosso (Corallium rubrum) crescono molto più lentamente dei coralli tropicali e presentano strategie riproduttive completamente diverse. Inoltre, le cause di mortalità non sono le stesse: mentre nei tropici prevalgono gli effetti dello sbiancamento, nel Mediterraneo pesano maggiormente stress termici, malattie batteriche e riduzione delle risorse alimentari. Il messaggio è chiaro: la conservazione marina non può basarsi su soluzioni universali. Ogni ecosistema richiede approcci costruiti sulle proprie caratteristiche ecologiche. Proteggere e restaurare il Mediterraneo significa prima di tutto comprenderne l'unicità.

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In Groenlandia si discute se abbattere migliaia di squali della Groenlandia, accusati dai pescatori di danneggiare lenze...
09/10/2026

In Groenlandia si discute se abbattere migliaia di squali della Groenlandia, accusati dai pescatori di danneggiare lenze e ridurre le catture di halibut e merluzzo. Eppure questa specie straordinaria può vivere oltre 400 anni e raggiunge la maturità sessuale solo intorno ai 150 anni, rendendola una delle più vulnerabili al sovrasfruttamento. Molti biologi avvertono che una campagna di abbattimento non risolverebbe il problema. Le vere difficoltà sembrano essere altre: pressione crescente sulla pesca, attrezzi fantasma abbandonati in mare, costi in aumento e risorse sotto stress. La storia dello squalo della Groenlandia ci ricorda una lezione importante: quando un ecosistema entra in crisi, cercare un colpevole è più facile che affrontare le cause profonde. Ma la conservazione della biodiversità e il futuro delle comunità che vivono di mare passano dalla stessa strada: comprendere e gestire meglio gli equilibri dell'oceano.

As trawlers compete with Greenland sharks for halibut and cod, conservationists and fishers clash over what to do about misunderstood species

Gli squali pinna nera (*Carcharhinus limbatus*) sono in grado di udire e reagire a suoni provenienti da una distanza mas...
08/10/2026

Gli squali pinna nera (*Carcharhinus limbatus*) sono in grado di udire e reagire a suoni provenienti da una distanza massima di 74 metri, superando così il raggio d'azione entro cui si riteneva fosse limitato il loro udito. I ricercatori hanno osservato che questi squali spesso viravano bruscamente allontanandosi dagli altoparlanti che emettevano rumori a determinate frequenze, il che suggerisce la loro capacità di localizzare la provenienza del suono. Una reazione a tale distanza "indica che percepiscono il movimento delle particelle associato al suono", un fenomeno mai osservato prima negli squali, afferma lo zoologo e coautore dello studio Stephen Kajiura.

Ricercatori dell'UBC hanno descritto due nuove specie di ragni di mare nel Salish Sea, la prima descrizione formale in q...
06/10/2026

Ricercatori dell'UBC hanno descritto due nuove specie di ragni di mare nel Salish Sea, la prima descrizione formale in quasi un secolo. Una delle specie, con gambe pelose e occhi rossi, può addirittura pulirsi usando strutture simili a pettini. La scoperta sottolinea quanta biodiversità marina rimane ancora da documentare, specialmente in aree come il Salish Sea dove gli invertebrati marini sono particolarmente vulnerabili ai cambiamenti climatici.

Pycnogonids, or sea spiders, form a clade of strictly marine arthropods with a global distribution and a predominantly benthic lifestyle. In the Salish Sea of North America, sea spider diversity is poorly characterized, and morphological and molecular data for many species are lacking, limiting our....

Nel cuore del Pacifico, l’area Niño 3.4 ha raggiunto temperature mai registrate prima: oltre 30°C, paragonabili alle acq...
05/10/2026

Nel cuore del Pacifico, l’area Niño 3.4 ha raggiunto temperature mai registrate prima: oltre 30°C, paragonabili alle acque dei Caraibi. Gli scienziati parlano di una “tempesta perfetta” tra riscaldamento globale ed El Niño, che sta crescendo più rapidamente del previsto. Mari bollenti = ecosistemi in crisi. Le acque record stanno già causando stress termico e sbiancamento dei coralli, spingendo specie tropicali verso nuove aree e mettendo in difficoltà pescatori e comunità costiere dal Messico al Perù. Effetti globali: Temperature così elevate influenzano stagioni degli uragani, migrazioni marine e disponibilità di pesce. Gli esperti avvertono: siamo in territorio inesplorato. “L’oceano sta cambiando, e questi cambiamenti toccano la vita di tutti.” Un messaggio chiaro: ciò che accade nel Pacifico non resta nel Pacifico.

A record-high ocean temperature has been measured in a key El Niño region of the Pacific Ocean, and scientists say it likely hasn't reached its peak.

Indirizzo

Dipartimento Di Scienze Della Vita E Dell'Ambiente (DISVA), Università Politecnica Delle Marche, Via Brecce Bianche/Monte Dago
Ancona
60131

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