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“È una statua che prende al cuore.”“Ho paura per mamma e papà.”“Sono felice con la mia amica.”Sono alcune delle parole e...
09/10/2026

“È una statua che prende al cuore.”
“Ho paura per mamma e papà.”
“Sono felice con la mia amica.”

Sono alcune delle parole emerse durante “Pagine sensibili”, il laboratorio dedicato alle emozioni che coinvolge gli ospiti del Centro Diurno di Ancona Il Sole

Quattro appuntamenti per esplorare felicità, paura, tristezza e rabbia attraverso le statue del museo. In ogni incontro, una scultura diventa il punto di partenza per fermarsi, osservare, ascoltare ciò che si prova e riflettere su sé stessi.

Incontro dopo incontro, prende forma anche un diario personale delle emozioni: un piccolo racconto di sé fatto di stoffa, carta, bottoni e legno, ma soprattutto di parole, pensieri e vissuti.

Museo Tattile Statale Omero OPERA Cultura-Turismo Ancona Cultura Comune di Ancona - Informacittà Marche - Coordinamento Regionale di ICOM Italia

Giovedì, al Museo Omero, abbiamo avuto il piacere di incontrare un gruppo di persone e operatori provenienti da diverse ...
02/10/2026

Giovedì, al Museo Omero, abbiamo avuto il piacere di incontrare un gruppo di persone e operatori provenienti da diverse realtà: Association IRSAM, Istituto dei Sordi di Torino, Fondazione Luigi Clerici, Fundació Privada Trinijove, Coopération Bancaire pour l'Europe .

È stato un momento di incontro, relazione e crescita, vissuto attraverso la conoscenza reciproca e la condivisione dell’esperienza al museo.

Le opere e le attività proposte hanno offerto l’occasione per stare insieme, confrontarsi, conoscere nuovi punti di vista e vivere l’arte attraverso l’esplorazione e la partecipazione.

Un’esperienza che ci ha arricchito e che ci ricorda quanto siano importanti le occasioni di incontro e di condivisione.

Grazie a tutte le persone che hanno partecipato e contribuito a rendere speciale questa giornata al Museo Omero.

Museo Tattile Statale Omero OPERA Cultura-Turismo Ancona Cultura Marche - Coordinamento Regionale di ICOM Italia Comune di Ancona - Informacittà

1.500 sorrisi e un'arte tutta da toccare! Il progetto “Il Museo Omero e il turismo inclusivo” (Marche for all, 2025-2027...
22/09/2026

1.500 sorrisi e un'arte tutta da toccare!

Il progetto “Il Museo Omero e il turismo inclusivo” (Marche for all, 2025-2027) continua ad abbattere le barriere culturali. Ad oggi, sono già 1.500 le persone con disabilità che hanno partecipato alle nostre attività multisensoriali.

Un ringraziamento speciale va all' Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti Prato, che ci ha fatto visita durante il suo viaggio alla scoperta della storia e della bellezza delle Marche.

(Progetto in collaborazione con Regione Marche e il contributo della Presidenza del Consiglio dei ministri – Ministro per le disabilità).

Regione Marche OPERA Cultura-Turismo Ancona CulturaMarche - Coordinamento Regionale di ICOM Italia Comune di Ancona - Informacittà

Ci sono esperienze che lasciano un segno e che, una volta concluse, continuano a insegnarci qualcosa.Oggi vogliamo condi...
26/08/2026

Ci sono esperienze che lasciano un segno e che, una volta concluse, continuano a insegnarci qualcosa.

Oggi vogliamo condividere con voi le parole di Riccardo, studente di Biotecnologie Ambientali, che ha vissuto al Museo Omero un’esperienza di formazione che gli ha permesso di scoprire il museo, l’accessibilità e anche un nuovo modo di guardare alle proprie competenze.

Queste sono le sue parole.

La mia esperienza al Museo Omero è stata diversa da tutte le altre.

Non è facile spiegare cosa si prova entrando in un museo dove l’arte non si guarda soltanto: si tocca, si ascolta, si vive.
Ogni mattina, entrando nella Mole Vanvitelliana, sentivo di essere in un luogo che non voleva solo mostrarmi qualcosa, ma insegnarmi a sentirlo.

All’inizio ero un po’ timido e avevo paura di sbagliare. Poi ho incontrato Mariagiulia, Patrizia, Marinella, Damiano, Massimiliano, il Presidente Aldo Grassini e sua moglie Daniela Bottegoni, insieme agli operatori e alle guide. Con la loro gentilezza mi hanno fatto sentire parte del gruppo e mi hanno dato fiducia. Giorno dopo giorno, ho iniziato a sentirmi più sicuro delle mie capacità.

Ho scoperto che ogni persona può conoscere l’arte in modo diverso: attraverso gli occhi, l’ascolto o il tatto. Ed è proprio questo che rende speciale il Museo Omero: un luogo in cui l’arte è davvero accessibile a tutti.

Io studio Biotecnologie Ambientali e questa esperienza mi ha fatto capire che anche la chimica, una materia che a volte mi sembrava lontana, è presente nell’arte: nei materiali delle sculture, nelle copie tattili e nelle superfici che devono resistere al contatto delle mani.

Ho capito che ciò che studio a scuola non è astratto: è concreto e può contribuire a proteggere l’arte e renderla accessibile.
Ma soprattutto, questa esperienza mi ha insegnato qualcosa su me stesso: a chiedere aiuto quando serve, a fidarmi delle mie capacità e a non avere paura delle cose nuove.
Mi ha dimostrato che posso affrontare un vero ambiente professionale, collaborare, ascoltare e imparare.

Il Museo Omero è un luogo che ti insegna a guardare il mondo con più sensi e, soprattutto, con più cuore.
Sono davvero grato di aver fatto parte di questa esperienza e ringrazio tutte le persone che mi hanno accompagnato, supportato e fatto sentire parte del gruppo.

Grazie Museo Omero.

Riccardo

Museo Tattile Statale Omero Comune di Ancona - Informacittà OPERA Cooperativa Sociale Marche - Coordinamento Regionale di ICOM Italia Vanvitelli Stracca Angelini

Il corpo racconta chi siamo. Custodisce ricordi, emozioni, esperienze e relazioni.Da questa consapevolezza è nato Corpo ...
06/08/2026

Il corpo racconta chi siamo. Custodisce ricordi, emozioni, esperienze e relazioni.

Da questa consapevolezza è nato Corpo a corpo, un progetto educativo ideato dal Dipartimento Educazione del Museo Omero e realizzato tra ottobre 2025 e febbraio 2026 insieme ai centri diurni e residenziali della città di Ancona: Il Sole, Papa Giovanni, Samaritano, Laboratori e Mestieri, Villa Almagià e Il Cigno.
Il progetto è stato reso possibile grazie alla collaborazione con il Comune di Ancona – Servizi per la Disabilità, attiva dal 2015.

In quattro mesi il percorso ha coinvolto 6 centri, 30 partecipanti, 8 operatori, 4 operatrici del Museo, 10 incontri dedicati a 10 sculture, dando vita a un'esperienza di ascolto, confronto e creatività.

Ogni partecipante è stato invitato a scegliere una parte del proprio corpo non per il suo aspetto, ma per il significato che racchiude. Le domande da cui siamo partiti erano semplici, ma profonde: Qual è la parte del mio corpo che preferisco? Quale faccio più fatica ad accettare? Quali ricordi ed emozioni custodisce?

Le risposte hanno preso forma in molti modi: attraverso la parola, il silenzio, la fotografia, la modellazione dell'argilla e la realizzazione di collage con materiali differenti. Sono nate mani, gambe, stomaci, seni e cuori d'argilla: parti del corpo amate, fragili, segnate dal dolore o dalla malattia, ma tutte capaci di raccontare storie personali e uniche.

L'ultima tappa del percorso è stata l'allestimento di una mostra all'interno dei centri diurni. Per l'occasione il Museo è entrato negli spazi quotidiani dei partecipanti, portando con sé le opere e il lavoro svolto durante gli incontri e condividendolo con operatori, ospiti e familiari.

L'esposizione finale non è stata soltanto la conclusione del progetto, ma la restituzione di un'esperienza condivisa. Esporre il proprio lavoro significa riconoscere il valore del percorso compiuto, sentirsi parte di una comunità e offrire agli altri uno sguardo autentico sul proprio modo di percepire sé stessi e il mondo.

Museo Tattile Statale Omero Comune di Ancona - Informacittà OPERA Cooperativa Sociale Marche - Coordinamento Regionale di ICOM Italia Centro Papa Giovanni XXIII

Segnaliamo!
21/06/2026

Segnaliamo!

21/06/2026
19/06/2026
13/06/2026

Domenica 14 giugno alle ore 17:00 vieni a vivere in prima persona RMN di Alberto Tadiello, l'opera vincitrice della prima edizione del Premio Omero.

Questa installazione sonora si completa con te. RMN si alimenta dei dati del mare di Ancona, grazie alla Rete Mareografica Nazionale e prende forma nell'incontro con il pubblico.

Senza un corpo che si lascia attraversare dalle sue basse frequenze, RMN rimarrebbe una vibrazione nello spazio.

Alberto Tadiello ha progettato la struttura, il mare ne scandisce il ritmo, ma sei tu a completare l'opera e a trasformarla in un'esperienza artistica viva.

RMN dispone di strumenti che ne ampliano l'accessibilità: trascrizione in Braille e audiodescrizione, video in LIS e International Signs, guida in Comunicazione Aumentativa Alternativa e guida acile da leggere e da capire.

Porterà i saluti istituzionali l'Assessore alla cultura del Comune di Ancona, Marta Paraventi.
Insieme all'artista Alberto Tadiello, interverranno il Presidente del Museo Omero, Aldo Grassini, Andrea Socrati, referente per l'accessibilità del museo e Daniela Vasta della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura. Saranno presenti inoltre Loretta Secchi del Museo tattile di pittura antica e moderna Anteros, Guido Vettorel, dell'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale, Pittori Giovanni, Presidente della sezione provinciale di Ancona dell'Ente Nazionale Sordi.

Sarà garantito il servizio di interpretariato LIS.

🥂 Al termine della presentazione seguirà un brindisi!

Segnaliamo questo incontro organizzato da Associazione Vita Indipendente delle persone con disabilità Marche APSLA SESSU...
01/06/2026

Segnaliamo questo incontro organizzato da Associazione Vita Indipendente delle persone con disabilità Marche APS

LA SESSUALITÀ È PARTE DI ME

📍 L' incontro affronterà un tema ancora troppo spesso circondato da silenzi, stereotipi e tabù:
➡️ l’affettività e la sessualità delle persone con disabilità.
Parleremo di diritti, inclusione, relazioni, stigma sociale e libertà di vivere pienamente la propria dimensione affettiva ed emotiva.

🗓 4 Giugno 2026
Dalle 16:00 alle 18:00
Croce Verde ODV – Sala Conferenze
Via Del Palo 10, Porto Sant’Elpidio (FM)
Interverranno:
🎙️ Renato De Santis – Pedagogista, Sociologo e Consulente Sessuale
🎙️ Maximiliano Ulivieri – Attivista per i diritti delle persone con disabilità e Diversity Manager del Comune di Bologna
💻 Possibilità di partecipazione online tramite Zoom per chi proviene da fuori provincia.

🔗 Il link Zoom verrà inviato agli iscritti che avranno selezionato la partecipazione online.
📝 Iscrizione obbligatoria entro il 3 giugno tramite modulo Google:
https://forms.gle/Hnbs6xkxGvhR8JVF7

Perché parlare di sessualità, affettività e disabilità significa parlare di dignità, libertà e diritti umani.
L’incontro è aperto a tutti e gratuito.

Indirizzo

Mole Vanvitelliana, Banchina Giovanni Da Chio 28
Ancona
60121

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