14/03/2021
"In assenza di chiarezza sulla Casa della Salute di Amantea pronte azioni di protesta. Cittadini, Sindaci e Politica uniti in seguito al webinar organizzato dalla Rete Difendiamo la Salute"
Si è tenuto, nella mattina di sabato 13 marzo, un incontro sulle prospettive di evoluzione del Poliambulatorio di Amantea.
L’iniziativa, promossa dalla Rete comprensoriale “Difendiamo la Salute”, ha registrato l’adesione di tutte le amministrazioni dei Comuni del territorio.
Tra gli intervenuti il Presidente della Provincia Franco Iacucci, il Consigliere regionale Carlo Guccione e la Deputata Enza Bruno Bossio, che nei giorni scorsi attraverso una interrogazione al Ministro della. Salute e al Ministro dell'economia ha chiesto la correzione del decreto commissariale che inspiegabilmente ha cancellato il Poliambulatorio di Amantea dall’elenco delle Case della Salute.
Ad apertura dei lavori, il Portavoce della Rete
Enzo Giacco ha chiesto di compiere "l'ultimo passo" definendo l'evoluzione del Poliambulatorio in Casa della Salute come "un atto irreversibile, perché frutto di un lungo percorso sinergico con Regione e Azienda sanitaria, vagliato da tutte le gestioni commissariali, in considerazione delle necessità di valorizzazione e di potenziamento dell’assistenza sanitaria all’estremo sud del Tirreno cosentino."
Tesi sostenuta dai Sindaci intervenuti all’incontro, e dalla Commissione straordinaria che regge il Conune di Amantea, che nei giorni scorsi hanno prodotto un importante atto deliberativo rivolto al Commissario Longo con esplicita richiesta di reinserimento del Poliambulatorio cittadino nell’elenco delle Case della Salute.
Il Presidente Franco Iacucci ha evidenziato l'importanza del percorso messo in campo da ottobre 2015 con l’istituzione del tavolo tecnico regionale da parte del Prof. Riccardo Fatarella (all’epoca a Direttore del Dipartimento Tutela della Salute). "Da quel momento - ha spiegato Iacucci - la Casa della Salute di Amantea è sempre stata presente negli atti di programmazione dell’Azienda. Una programmazione che oggi non può essere messa in discussione".
Il Consigliere Carlo Guccione, dal canto suo, ha denunciato l’inadeguatezza della gestione commissariale sottolineando l’incoerenza tra gli annunci e le reali decisioni che poi la struttura assume.
I lavori sono stati conclusi dall’intervento della Deputata Enza Bruno Bossio. "Se nel giro di una settimana non dovessero essere pubblicati atti a correzione del Decreto del 18 febbraio scorso - ha ribadito l’esponente Dem - sarà necessaria un’azione di protesta. Chiederò di incontrare nuovamente il Commissario, informando direttamente il Ministro della sanità che, per via del commissariamento, risponde direttamente di carenze e disfunzioni sui territori".
Rete, sindaci e amministratori, politica si sono dati appuntamento tra una settimana per fare il punto sulla questione e concordare le eventuali altre azioni da mettere in campo a tutela del diritto alla salute dei cittadini di Amantea e del Comprensorio.