23/02/2021
Condivido il pensiero di un papà dopo aver letto la notizia agghiacciante che vedete nella foto. Dobbiamo imparare a non giudicare senza sapere realmente le cose.
UCCIDE IL FIGLIO AUTISTICO DI 2 ANNI ED IO GLI CHIEDO SCUSA.
Ho ricevuto la diagnosi di autismo di mio figlio quando aveva 2 anni.
Dopo essere stati ricoverati per 15 giorni in ospedale per effettuare una serie di test.
Ricordo quei giorni come fosse ieri, eppure sono passati 10 anni.
Ricordo la paura negli occhi di mia moglie, ricordo la mia paura...ricordo i sensi di colpa, ricordo lo sgomento e l'angoscia.
Ricordo quando arrivò il referto, in una busta chiusa.
Due minuti con la dottoressa che ce lo consegnò...poi ricordo la paura, ricordo il buio negli occhi, ricordo il gonfiore di lacrime che non avevo mai pensato di piangere così grandi...ricordo che abbracciavo Stefania, che lei abbracciava me.. eppure ci sentivamo soli con un presente assordante ed un futuro cieco...non riuscivamo a condividere nemmeno l'angoscia perchè era troppa ed ognuno si aggrappava alla sua.
Ricordo che in strada svenni...ricordo la confusione e che mia moglie piangeva.
Ci sono voluti mesi e anni per trasformare questo dolore in azione, in cambiamento in amore, in amore per mio figlio e forse non solo per lui.
Anni per avere consapevolezza, anni per decidere di trasformare la sofferenza in motore di cambiamento.
Lo ricordo come fosse successo ieri e oggi l'ho rivissuto di nuovo...ed ho pianto di nuovo.
NESSUNO SI PERMETTA DI GIUDICARE QUESTO PADRE CHE SI È TOLTO LA VITA DOPO AVERLA TOLTA AL PROPRIO FIGLIOLO...
ABBIATE RISPETTO DI QUESTA SOFFERENZA, ABBIATE RISPETTO DI UN DOLORE COSÌ ESTREMO.
HO LETTO COMMENTI SOTTO L'ARTICOLO CHE MI FANNO VERGOGNARE DI APPARTENERE ALLA RAZZA UMANA...
invece di commentare a c***o combattete insieme a noi per un mondo che non ci faccia tremare,
combattete insieme a noi quando a scuola non arriva l'insegnante di sostegno e vi lamentate perchè il bambino disabile rallenta la classe...
combattete insieme a noi quando la squadra di calcio di vostro figlio non prende nostro figlio ma voi state in silenzio...
combattete insieme a noi quando nessuno cerca nostro figlio per fare i compiti o andare al cinema...
combattete insieme a noi quando lo Stato non da le terapie e bisogna fare un mutuo per pagarle privatamente...
combattete insieme a noi quando i nostri bimbi diventano grandi e nessuno li prende a lavorare...
COMBATTETE INSIEME A NOI INVECE DI ESPRIMERE GIUDIZI DEL C***O...
Non lasciamo solo nessun genitore nell'angoscia di un futuro che sembra già scritto.
Nico Acampora
Papà di un bambino autistico