10/01/2016
Siamo i ragazzi della VC del Liceo Scientifico E.Fermi di Alghero, e nonostante tutto ciò che già riempie le nostre giornate abbiamo deciso di partecipare ad ASOC. Questo perché ci siamo resi conto che siamo in un punto cruciale della nostra vita, è il momento delle decisioni più importanti, quelle che determineranno probabilmente il nostro futuro: eppure ci rendiamo conto che spesso siamo all'oscuro di molte cose, che non sappiamo nemmeno dove viviamo. Il nostro obiettivo è sfruttare quest'occasione al meglio, imparare a vivere un po' più da cittadini, da persone responsabili e che si impegnano per rendere migliore e più vivibile la propria comunità, a partire dalla propria città o paese fino ad arrivare all'Europa. E' un'opportunità a tutto tondo, questa, che non è per pochi, ma anzi è davvero per tutti, ci si suddivide in ruoli, ognuno fa quello in cui è più portato o quello che vorrebbe imparare a fare o approfondire; si impara a lavorare davvero in gruppo, per qualcosa di davvero importante. La classe ha aderito all'unanimità, e questo già dice tutto, fa pensare positivo, da' la carica! Il fatto poi che, allo stesso modo, si è arrivati rapidamente a un accordo sul progetto su cui lavorare è ancora più incoraggiante, adesso non ci resta che rimboccarci le maniche e lavorare, senza condire il tutto con un pizzico di divertimento, altrimenti non c'è gusto.. E che non ci si venga a dire che siamo folli, che non arriveremo al dunque, perché se siamo i Ragazzi Del Tutto E' Possibile un motivo c'è!
Come già scritto, ci siamo divisi i ruoli; chi è più bravo nel disegno, per esempio, ha creato il nostro logo. Chi osserva il Prezi da noi creato, legge “dopo tanta discussione...”: questo non vuol dire che è stato perso tempo, né che ci siano stati litigi, ma piuttosto significa che prima di prendere qualunque decisione ci siamo confrontati approfonditamente, in modo da essere sicuri del cammino che stavamo per intraprendere. Tra i tanti progetti che abbiamo preso in considerazione, il più accreditato era il Palazzo Dei Congressi, infrastruttura costruita con soldi pubblici (davvero tanti) e mai messa in funzione, il classico spreco di denaro pubblico.. Ci vorrebbero pagine per spiegare bene il tutto quindi riassumiamo spiegando che per motivi legali non abbiamo potuto lavorare su questa idea. Quindi, quando ci siamo trovati a scegliere tra il resto, abbiamo preferito concentrarci sulla nostra scuola piuttosto che ad altro; questo perché, nonostante noi siamo all'ultimo anno, quell'edificio mezzo fatiscente continuerà ad essere frequentato da alunni, che, come abbiamo fatto noi, si lamenteranno dei buchi nei muri, dell' umidità, del fatto che il muro in cartongesso, dopo le precipitazioni si sbricioli! Dobbiamo allora scoprire se ci sono dei finanziamenti e come vengano spesi. Il materiale lo abbiamo già, adesso vogliamo chiarezza, siamo pronti: VIA!