10/06/2015
GRANDE INIZIATIVA
Acquistati chili di alimenti con un solo… centesimo!
Un’originale iniziativa di solidarietà realizzata dagli studenti del “Nervi”
Decine e decine di pacchi di pasta, alimenti a lunga conservazione, olio, verdure in scatola e tanto altro ancora…E’ la “ricca” spesa fatta al supermercato da alcune classi dell’Istituto Tecnico Nervi di Alessandria, semplicemente raccogliendo in pochi mesi monetine da uno (soprattutto) e due centesimi di Euro. Tutti i generi alimentari sono stati consegnati ai responsabili della Caritas cittadina e del servizio mensa dei frati cappuccini dell’Ordine Francescano, alle prese con un numero crescente di poveri che attendono ogni giorno di poter mangiare.
«L’idea educativa di base, discussa nelle classi, è molto semplice –spiega il prof. Fabio Ponzano, insegnante della scuola- Poiché tutto ha valore, anche le cose più piccole e insignificanti, i ragazzi hanno compreso che l’inutilità di un centesimo di Euro è solo apparente e che tutto può servire e tornare utile. Si sente dire che le monete da un centesimo non servono più a nulla, che pochi le vogliono, che spariscono in fondo alle tasche o che si perdono facilmente, che non si possono utilizzare nemmeno più nelle macchine erogatrici di biglietti o di bevande e che molti vorrebbero ritirare presto dalla circolazione…Ebbene, raccogliendo con infinita pazienza le “inutili” monetine, gli studenti hanno voluto dimostrare l’esatto contrario, cioè che è possibile fare del bene e donare un sorriso a tante persone bisognose utilizzando solamente ciò che la nostra società quasi giudica uno scarto».
I ragazzi hanno portato avanti l’iniziativa con acceso entusiasmo, preparando anche i blister con le monetine da consegnare alle banche per la conversione in banconote prima della spesa. Soprattutto, hanno capito che una moneta da un centesimo equivale a una semplice gocciolina d’acqua, quasi invisibile e che subito evapora. Ma come un numero infinito di goccioline forma mari e oceani, maestosi quanto invincibili, così migliaia di impalpabili “goccioline” da un centesimo hanno acquistato forza e vigore trasformandosi in scatoloni di cibo ed alimenti. Anche questa è scuola, anzi è la “buona scuola” indispensabile per la crescita dei nostri giovani.