La Consulta Pari Opportunità del Comune di Alessandria è un organo consultivo e di proposta che opera in attuazione dei principi di parità contenuti nella Costituzione Italiana ( art. 3 e 37) e sulla base delle indicazioni impartite con la disposizione n. 635/84 del Consiglio della Comunità Europea e dalla Legislazione Nazionale e Regionale in materia (L.164/90, L. 125/91, L.R.46/86). La Consulta
ha il compito di rimuovere gli ostacoli che, di fatto, costituiscono discriminazione diretta e /o indiretta nei confronti delle donne, valorizza le differenze di genere, favorisce la conoscenza della normativa e delle politiche riguardanti le donne, dà espressione alla differenza di genere e alle esperienze delle donne, attraverso funzioni di sostegno, confronto, consultazione, progettazione e proposta nei confronti del Consiglio Comunale. Le componenti della consulta sono nominate dal sindaco, su designazione delle rispettive organizzazioni di appartenenza. La Consulta si insedia all'inizio di ogni legislatura e resta in carica quanto il Consiglio Comunale. La Consulta è composta:
•di diritto dall'Assessore alle Pari Opportunità e dalle Consigliere Comunali in carica;
•una rappresentante per ognuno dei partiti politici presenti nella realtà locale;
•una rappresentante per ognuna delle associazioni femminili presenti ed operanti nella realtà locale, formalmente costituite almeno da due anni con scrittura privata o con atto notarile e che perseguono finalità inerenti la condizione femminile e il raggiungimento delle pari opportunità sul territorio del Comune di Alessandria;
•una rappresentante per ognuna delle Confederazioni sindacali Unitarie e una rappresentante per ognuna delle organizzazioni di categoria (agricoltura, artigianato, industria e commercio);
•una rappresentante del mondo dell'informazione;
•una rappresentante del mondo della scuola;
•una rappresentante del mondo religioso. La Consulta esprime proposte ed elabora progetti di intervento locale, in particolare:
•svolge attività di ricerca sulla condizione femminile nell'ambito Comunale;
•accoglie e diffonde le informazioni riguardanti la condizione femminile, assicurando sulle stesse un permanente dibattito e promuovendo un migliore utilizzo delle fonti di informazioni esistenti;
•opera per la rimozione di ogni forma di discriminazione rilevata o denunciata;
•valuta lo stato di attuazione nel Comune delle Leggi statali e regionali nei riguardi della condizione femminile;
•promuove iniziative dirette a sviluppare la cultura delle pari opportunità;
•raccoglie e diffonde informazioni riguardanti la condizione femminile e dei soggetti deboli;
•opera per la rimozione di ogni forma di discriminazione rilevata o denunciata, soprattutto in materia di lavoro e di impiego della donna;
•promuove la partecipazione delle donne alla vita politica ed alla gestione della pubblica amministrazione;
•promuove una adeguata presenza femminile nelle nomine di competenza del Comune;
•favorisce la creazione di sinergie e reti tra realtà e luoghi femminili. La Consulta esprime pareri richiesti dagli organi di governo del Comune sugli atti ed iniziative da questi promosse.