18/06/2026
Due studenti alessandrini al Giffoni Film Festival per un’esperienza da critici di cinema
Due studenti alessandrini sono, negli ultimi giorni, particolarmente felici: non tanto per la conclusione dell’anno scolastico (uno di loro presto dovrà affrontare la prova di maturità), quanto per la possibilità che gli verrà offerta di partecipare in qualità di giurati e di “critici di cinema” in erba al prestigioso Giffoni Film Festival, manifestazione a livello internazionale che dal lontano 1971 anima il paese di Giffoni Valle Piana, in provincia di Salerno, con espressioni della Settima Arte provenienti da tutto il mondo.
Luca Vanni e Hamza Hayad, studenti dell’I.I.S. Vinci-Nervi-Fermi di Alessandria, frequentanti rispettivamente le classi 5SIA e 4RIM, non erano ancora nati quando - agli inizi degli Anni Settanta - Claudio Gubitosi, diciottenne sognatore con la passione per il cinema, diede vita dal nulla a quello che sarebbe divenuto nel tempo il festival giovane per eccellenza, tramite una community che oggi comprende 53 nazioni del mondo e un indefesso lavoro di coordinamento portato avanti dal figlio Jacopo.
Dal Giffoni sono passati i grandi protagonisti del cinema: uno su tutti - nel 1982 - il maestro della Nouvelle Vague François Truffaut, che ebbe a dire: «Di tutti i festival di cinema quello di Giffoni è il più necessario». E poi tanti altri, Robert De Niro, Michelangelo Antonioni, Sergio Leone, Meryl Streep, solo per citarni alcuni. Lo scorso anno 2025 è stata la volta del visionario Tim Burton.
Alla 56esima edizione del Giffoni Film Festival in programma dal 17 al 25 luglio, che quest’anno riflette sul tema “Le cose impossibili”, sarà presente, dunque - attraverso Luca e Hamza - anche una rappresentanza di Alessandria, che si farà coinvolgere nell’atmosfera magica dell’iniziativa in modo attivo, con il proposito di documentare sia in forma scritta che attraverso videorecensioni, reportage fotografici e podcast la realtà del luogo, i protagonisti, i film in concorso, gli ospiti internazionali, gli altri gruppi giovanili presenti.
Tutto è stato reso possibile da un progetto di Media Literacy dal titolo “Le cose impossibili. Documentare il reale con lo sguardo del cinema”, proposto dall’Associazione di cultura cinematografica e umanistica La Voce della Luna di Alessandria, operante sul territorio alessandrino da tredici anni tramite il lavoro di media educator e critici di cinema qualificati per la formazione ai linguaggi visivi delle più giovani generazioni; e grazie al sostegno al percorso formativo offerto dal Comune di Alessandria, che nel 2024 ha stipulato una convenzione con l’organizzazione del Giffoni, fortemente voluta dal vicesindaco Giovanni Barosini.
«Il sodalizio con il Giffoni si tradurrà a breve con produzioni teatrali e cinematografiche poste in essere nella nostra città da compagnie locali, e rappresentate al GFF», spiega Barosini. «E viceversa - aggiunge - non appena il nostro Teatro Comunale sarà disponibile».
Dall’Associazione La Voce della Luna fanno sapere di essere «molto soddisfatti degli esiti del percorso formativo di Media Literacy. Lo sviluppo di competenze critiche nell’ambito della dimensione visiva, così presente nella nostra vita quotidiana ora che il cinema viene proposto anche attraverso le piattaforme e sui social media, si rende più che mai necessario».
«La possibilità di partecipare al Giffoni Film Festival - dice Luca - mi riempie di felicità e d’orgoglio, innanzitutto per la fiducia e l’opportunità che mi viene data e che voglio assolutamente ricambiare, ma soprattutto la vedo come l’arricchimento di una carriera intrapresa l’anno scorso in ambito teatrale e che ora sto sviluppando anche a livello cinematografico. Sono due attività che prima vedevo come un passatempo, anche un po’ di nicchia, di poco conto, e quando le ho iniziate il mio pensiero era solo di divertirmi, invece adesso sono diventate mansioni serie, che hanno preso piede nella mia vita e spero di portare avanti anche in futuro, quindi sono molto felice e spero di togliermi tante soddisfazioni». E Hamza aggiunge: «Sono entusiasta per l’esperienza che avrò modo di vivere nel contesto del Giffoni Film Festival a contatto con tanti altri giovani e col mondo del cinema. Sarà qualcosa di irripetibile, che mi permetterà di ampliare la mia formazione personale». Ma l’esperienza del Giffoni non si concluderà con la fine del festival di luglio: continuerà nel prossimo autunno, ad Alessandria, con l’obiettivo di ospitare al Vinci Nervi Fermi, come già avvenuto lo scorso anno, un nuovo incontro dedicato al cinema in presenza dei rappresentanti del Giffoni Film Festival, nell’ambito dell’ottava edizione del “Cinefestival - Immersi nelle storie” organizzato dall'Associazione La Voce della Luna, in collaborazione con il Comune di Alessandria e la FICC (Federazione Italiana Circoli del Cinema).
Barbara Rossi