16/08/2026
Cari amici forse T. Krishnamacharya, non aveva mai pensato esattamente a una relazione tra diaframma, psoas, e neuroscienze. Anche scritti precedenti, come ad esempio la Śrītattvanidhi del XlX secolo, più legati alla propria realtà storico sociale erano lontani dalle analisi neuro scientifiche dei nostri tempi. Se consideriamo la storia delle pratiche yogica, come uno sviluppo di pratiche in diversi ambienti culturali e sociali, per il bene comune, alcune riflessioni a noi più contemporanee che derivano dalle neuroscienze possono essere solo di buon auspicio, in quanto avallano l’importanza di saggezze praticate in epoche precedenti alla nostra. In alcuni studi neuro scientifici viene valutato come alcuni organi ad esempio Il diaframma e lo psoas, assorbono impulsi, stress, tensioni e preoccupazioni che riguardano la vita psicologica e sociale di ogni individuo.
il sistema nervoso, quando percepisce una minaccia, si rapporta immediatamente con questi organi , in quanto muscoli di difesa per eccellenza.
Il diaframma agisce sul respiro, lo psoas piega il busto in avanti e protegge gli organi. Ma non è detto che in seguito al rilassamento o alla fine del pericolo percepito tutto torni come prima!
Se si evidenzia una rigidità di fondo e continua, se la postura è chiusa e le spalle sono piegate in avanti , forse il diaframma e psoas hanno subito troppi contraccolpi, sia fisici che psicologici.
Non lo si percepisce come un inconveniente in quanto vi ci si convive da tempo.Visto che la parte neuro sensitiva dell’ individuo percepisce la rigidità del diaframma e del psoas come sintomi di allarme. Si sviluppa,in una sensazione difensiva continua, un “loop” negativo.
Soltanto quando si agisce con pratiche appropriate su questi due organi si può cambiare il nostro assetto psico neurologico. Infatti le nuove informazioni psicofisiche contribuiscono a ridurre le difese e le barriere ormai non più necessarie, e lo stato psicofisico dell’individuo cambia.
Quando il diaframma riprende la sua piena escursione, il nervo vago viene di nuovo stimolato, il sistema parasimpatico si riattiva. Nello stesso tempo una postura aperta , con un psoas attivo, cambia i segnali neurologici inviati al sistema nervoso rigenerando l'assetto di base del sistema e della personalità. Ringraziamo quindi i primi maestri di pratiche yogiche, in quanto il loro contributo è stato determinante nel far nascere la prima consapevolezza su queste tematiche. Buona domenica e buon Yoga da Lydia e Roberto.