16/04/2020
Carissimi tutti,
innanzitutto grazie per l'interesse enorme che avete mostrato per questa ricerca sociologica. Spero che voi e le vostre famiglie stiate al sicuro e in salute, in questo momento tragico della storia italiana.
Purtroppo l'avanzare del Covid-19 ha rallentato anche i tempi del nostro lavoro. In questa fase della ricerca, infatti, avrei dovuto visitare circa 20 tra ex calciatori, dirigenti e appassionati della Tirrena. Condividere tempo, spazio, emozioni dal vivo, per questo tipo di indagine sociologica, è fondamentale, per cui ho preferito rinviare le interviste a tempi migliori, quando potremo parlarci di persona, guardandoci negli occhi e sorseggiando assieme un buon caffè.
Tuttavia, la ricerca non si ferma. Per questo motivo, se tra di voi, i vostri genitori, i vostri nonni ci sono persone che vogliono raccontare qualcosa delle loro memorie sulla Tirrena, potrete scrivermi agli indirizzi email [email protected] e [email protected], contattarmi via Messenger o WhatsApp (vi darò il cellulare in privato). Ricordi, fotografie, testimonianze: tutto ciò che vorrete condividere sarà ben gradito!
E' evidente che la Tirrena Calcio ha lasciato un segno profondo nella storia sociale e culturale di Airola e della Valle Caudina. Sono sicuro che, assieme, sapremo raccontare come il calcio locale muova energie e socialità in forme durature nel tempo.
Colgo l'occasione per ringraziare il prof. Luca Bifulco (Università Federico II di Napoli), autore della ricerca come me, la famiglia Falzarano (Gennaro, Pasquale e Tommaso) per il supporto costante e quanti stanno collaborando al progetto (Rosaria Lumino per la metodologia della ricerca, Simona Castellano e Pina Meriano per l'organizzazione redazionale, Giuseppe Falzarano per la documentazione storica, Giuseppe Fortunato per la comunicazione).
Un caro saluto a tutti.
Mario Tirino
Università degli Studi di Salerno