Un augurio ai nostri maturandi per la prima prova dell’esame di maturità
Care ragazze, cari ragazzi,
domani affronterete la prima prova dell’esame di maturità: un momento importante, atteso, forse anche un po’ temuto.
È normale sentirne il peso, ma ricordate che non arrivate a questo giorno per caso: ci arrivate con il cammino fatto, con le fatiche superate, con ciò che avete imparato e con la persona che siete diventati.
Mi piace affidarvi le parole di Seneca:
“Continua nei tuoi progressi e capirai che sono meno da temere proprio quelle cose che fanno più paura.”
Entrate in aula con serietà, ma anche con fiducia. Leggete con calma, respirate, pensate, lasciate spazio alle vostre idee.
La maturità è una prova importante, ma non è più grande di voi.
Il vostro liceo è con voi.
Con affetto e fiducia
Milena Siracusa, dirigente scolastico
Liceo Raffaello Politi
Liceo Scientifico e delle Scienze Umane "R. Politi" Agrigento
Perchè scegliere il nostro Liceo?
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Liceo artistico La formazione liceale, comune a tutti gli indirizzi, si caratterizza per la valenza formativa che consente l’acquisizione di metodi di studio trasferibili, di abilità logico-comunicative, di quadri di riferimen
16/06/2026
Oltre le carte, le scadenze e i registri… la bellezza di essere comunità.
Dopo un Collegio Docenti intenso, tra delibere, impegni e fine anno scolastico alle porte, ci siamo regalati un momento semplice ma prezioso: un brindisi all’aperto, in relax, con il sorriso e la voglia di stare bene insieme.
Perché la scuola è fatta di responsabilità, certo.
Ma è fatta soprattutto di persone, di energie buone, di relazioni autentiche, di piccoli momenti che scaldano e fanno comunità.
E ieri, in quei sorrisi e in quei calici alzati, c’era proprio questo: la gioia semplice di alleggerire la fatica e sentirsi parte di qualcosa di bello.
Un brindisi al lavoro condiviso, alla passione che ogni giorno portiamo a scuola e alla forza che nasce quando si cammina insieme.
Perché una comunità vera non si vede solo nei risultati, ma nel modo in cui sa ritrovarsi, sostenersi e sorridere insieme.
16/06/2026
Si è conclusa la prima, intensa giornata del secondo meeting transnazionale del nostro progetto Erasmus+. Dopo il caloroso avvio dei lavori avvenuto durante il primo incontro in Turchia, questa nuova tappa nella splendida cornice di Porto ha confermato la forza di una partnership che vede cooperare attivamente delegazioni italiane, turche e portoghesi verso un obiettivo comune: abba***re le barriere della comunicazione.
La giornata inaugurale si è focalizzata su un’attività tanto tecnica quanto profondamente umana ed emozionante: una ricognizione approfondita sulle espressioni facciali, sul linguaggio del corpo e sui segni specifici legati alle diverse città all'interno della lingua dei segni. In una dinamica di scambio puro e reciproco, i nostri docenti delegati, il prof. Gaetano Di Carlo e la prof.ssa Angela Gulino, delegati hanno avuto il privilegio di insegnare le specularità della nostra lingua dei segni ai partner portoghesi e turchi, accogliendo e imparando a nostra volta le loro. Un incrocio di sguardi, mani e culture che ha reso questa sessione un'esperienza indimenticabile.
Da questo straordinario momento di condivisione sul campo emergono due riflessioni fondamentali sul valore e sul futuro della cooperazione europea:
1. L’Internazionalizzazione non è un’opzione, è una necessità
Spesso si tende a pensare all'inclusione come a un processo locale, circoscritto ai confini della propria realtà nazionale. Tuttavia, l'esperienza di Porto dimostra con forza che le sfide legate all'accessibilità e alla valorizzazione della cultura sorda sono universali. Internazionalizzare le buone pratiche educative significa uscire dalla propria "comfort zone" metodologica per scoprire che la diversità è la più grande risorsa didattica a nostra disposizione. Quando uniamo la sensibilità italiana alla determinazione turca e all'ospitalità portoghesi, il risultato è una crescita esponenziale delle competenze e dell'empatia di ciascun partecipante.
2. Creare reti stabili per rendere l'inclusione una realtà europea
L'emozione di vedere educatori e professionisti di paesi diversi dialogare attraverso il corpo e i segni, superando all'istante le barriere linguistiche verbali, non deve rimanere un episodio isolato o un bellissimo ricordo da confinare a una singola trasferta. Il vero valore dei progetti Erasmus+ risiede nella capacità di trasformare questi incontri in reti internazionali permanenti.
Solo stabilendo canali di comunicazione costanti, scambi continui e protocolli condivisi a livello europeo potremo garantire che l’inclusione diventi una realtà strutturata, stabile e replicabile in ogni scuola e istituzione del nostro continente. Non stiamo semplicemente partecipando a dei meeting; stiamo co-progettando un'Europa in cui l'accesso alla comunicazione sia un diritto universale e garantito, indipendentemente dalla lingua parlata o segnata.
Il viaggio a Porto è solo all'inizio, ma le basi gettate oggi ci dicono che la direzione è quella corretta. Un ringraziamento speciale va a tutti i partner per aver reso questa prima giornata un esempio tangibile di cittadinanza europea attiva, inclusiva e profondamente unita.
10/06/2026
Si chiude un anno scolastico straordinario per il nostro Liceo Artistico! Fin dall’inizio dell’anno abbiamo scelto di percorrere una strada speciale: valorizzare forme di narrazione che rischiano di scomparire, fondendo l'arte visiva con la magia del racconto orale.
I ragazzi delle classi 1ª e 2ª A ART del liceo "Raffaello Politi", coordinati dalla docente Amelia Russello, si sono messi in gioco con entusiasmo, creatività e passione, dando vita a un percorso unico che unisce tradizione, tecnica e identità siciliana.
Ecco le tappe del viaggio visivo e narrativo:
1. Il Calendario 2025
Il progetto ha preso il via con la realizzazione di un calendario ispirato ai racconti del grande Andrea Camilleri. In particolare, ci siamo lasciati ispirare da “Piace il vino a San Calò”, un racconto ambientato proprio ad Agrigento, che è diventato il filo conduttore di tutta la nostra ricerca artistica.
2. Il Teatrino Kamishibai
I ragazzi della 1ª A ART hanno costruito con le loro mani un teatrino Kamishibai, l'antico strumento portatile giapponese usato per "trasportare" le storie e animarle davanti agli spettatori. Un modo antico e affascinante di fare comunità che è tornato a parlare dritto al cuore dei ragazzi di oggi.
3. Il Telo del Cantastorie: il cuore del progetto, la creazione di un monumentale telo da cantastorie dedicato a “Piace il vino a San Calò”. Il racconto è stato tradotto in immagini e suddiviso in due immensi teli realizzati in acrilico: il primo raffigura San Calogero con l’aureola, legato alla tradizione del clero, il secondo mostra il Santo senza aureola, il “San Calò del popolo”, vero nodo centrale della narrazione di Camilleri.
Sotto le due grandi figure si snodano, scena dopo scena, le sequenze del racconto. Un lavoro corale, tecnico e carico di significato.
4. Gli Albi Illustrati
In parallelo, gli studenti hanno lavorato sull'albo illustrato, una forma di narrazione democratica capace di arrivare a chiunque. Per i testi abbiamo attinto a piene mani dalla narrativa siciliana: i racconti dello scrittore favarese Antonio Arnone e le intramontabili storie di Giufà, simbolo dell’ironia e della tradizione popolare.
❤️ I nostri ringraziamenti
Un progetto così ambizioso non sarebbe stato possibile senza l'energia di molti. Un grazie di cuore: ai ragazzi della 2ª A Art e della 1ª A Art , per l’impegno, il talento e l’entusiasmo con cui hanno creduto in questo percorso; al Dirigente Scolastico Milena Siracusa, per aver sostenuto e valorizzato il progetto fin dal primo giorno e ai docenti per la preziosa collaborazione e la sinergia che ha reso possibile la riuscita di ogni fase.
Grazie a tutti per questo anno di scuola, d'arte e di bellezza. Abbiamo lavorato con le mani e con il cuore per restituire voce a storie che sono la nostra memoria.
09/06/2026
🌳 La nostra scuola, la nostra grande FAMIGLIA 🌳❤️
Il suono dell’ultima campanella è ancora fresco nelle orecchie, i corridoi si sono svuotati del baccano allegro degli studenti, ma dentro queste mura il cuore pulsante della nostra scuola continua a ba***re forte.
Oggi, tra la concentrazione degli scrutini prossimi all'avvio e l'adrenalina che precede l'inizio degli esami di Stato, il personale docente e il personale ATA si sono uniti per un momento speciale, intimo e profondamente sentito. Ci siamo stretti attorno alla nostra Dirigente Scolastica Milena Siracusa per dirle un immenso, caloroso "Grazie di cuore".
Non è stata solo la celebrazione della fine di un anno intenso e carico di sfide, ma il riconoscimento di qualcosa di molto più raro e prezioso: il clima che si respira tra queste mura.
Come dicono i rami del bellissimo albero impresso sulla nostra torta, quest'anno abbiamo coltivato insieme: radici forti per non perdere mai la nostra identità e i nostri valori;
unione, sostegno e rispetto reciproco, perché nessuno si è mai sentito lasciato indietro; una condivisione che va ben "oltre la cattedra", trasformando la routine del lavoro in autentica amicizia e affetto❤️
Avere una guida capace non solo di dirigere, ma di accogliere, ascoltare e unire, ha trasformato questo istituto in quello che sentiamo essere a tutti gli effetti: la nostra grande Famiglia ❤️
Ora ci aspettano le ultime, decisive settimane: i quadri da completare, le commissioni d'esame, i ragazzi da accompagnare verso il loro futuro. Lo faremo con la stanchezza tipica di giugno, certo, ma anche con la serenità e la forza di chi sa di far parte di una squadra straordinaria.
Grazie a ognuno di noi💝
Buon fine anno scolastico e un grandissimo "in bocca al lupo" a tutti i nostri studenti 🙏🎓
05/06/2026
🏆❤️ Quando una scuola fa squadra, i sogni diventano realtà.
Ci sono giornate che non si misurano con il tempo, ma con le emozioni. Oggi ne abbiamo vissuta una capace di lasciare un segno nel cuore di tutti i presenti.
La sfilata dei gonfaloni, gli studenti fieri di rappresentare la propria scuola, l'Inno Nazionale, gli applausi, gli sguardi pieni di entusiasmo: ogni momento ha raccontato il significato più autentico dello sport e della scuola.
La manifestazione "Il Fair Play parte dalla scuola" ci ha ricordato che vincere non significa arrivare prima degli altri, ma dare il meglio di sé, rispettare le regole, accogliere le differenze, aiutarsi reciprocamente e vivere ogni esperienza con correttezza e gentilezza.
Proprio la gentilezza, richiamata più volte durante gli interventi delle autorità e dei rappresentanti del Panathlon, è emersa come il valore che rende più forte una comunità e più bello ogni traguardo.
E poi è arrivato il momento che difficilmente dimenticheremo.
Tra l'emozione generale e la gioia dei nostri studenti, il "Trofeo Prof. Domenico Gareffa" è stato assegnato al Liceo Raffaello Politi.
Un riconoscimento che ci rende orgogliosi non soltanto per il risultato raggiunto, ma perché rappresenta il premio a un percorso condiviso, fatto di impegno, passione, collaborazione e spirito di appartenenza.
Questo trofeo appartiene a tutti: agli studenti, ai docenti, alla Dirigenza e a tutta la comunità scolastica che ha saputo fare squadra.
Perché dietro ogni successo non c'è mai una sola persona. C'è una scuola che educa, che accompagna, che incoraggia. C'è una comunità che cresce insieme. E c'è la consapevolezza che i valori del fair play non si imparano soltanto sui campi di gioco, ma nei corridoi della scuola, nelle relazioni quotidiane, nei piccoli gesti di rispetto e attenzione verso gli altri.
Oggi torniamo a casa con un trofeo tra le mani.
Ma soprattutto con qualcosa di ancora più prezioso nel cuore: la certezza che stiamo percorrendo la strada giusta.
Perché il fair play parte dalla scuola. E oggi, insieme, ne abbiamo scritto una bellissima pagina. 🏆💙
02/06/2026
Ci sono giorni in cui la scuola esce dalle aule e diventa vita, respiro, futuro.
Stamattina, 2 giugno, Agrigento ha celebrato l’80° Anniversario della Repubblica Italiana, e tra i protagonisti anche una delegazione dei nostri studenti delle classi 2ª e 3ª C indirizzo scientifico. Accompagnati con orgoglio dal Dirigente Scolastico Milena Siracusa e dalle docenti Angela Rancatore e Olivia Vita, i ragazzi hanno preso parte attiva alla cerimonia ufficiale in Prefettura.
La manifestazione ha rappresentato il coronamento emozionante di un viaggio impegnativo durato un intero anno. Con il progetto "Ogni banco ha la sua storia" – nato dalla preziosa sinergia con l'Ufficio Scolastico, diretto dal Dott. Calogero Alberto Petix , il Libero Consorzio diretto dal Dott. Pendolino, e l'Archivio di Stato di Agrigento guidato dalla sua instancabile Direttrice Rossana Florio, i nostri alunni hanno letteralmente toccato la storia con mano. Hanno sfogliato documenti ingialliti presso l'Archivio di Stato, rispolverato voci dimenticate e ridato vita ai valori che ci rendono liberi. Come durante la toccante e indimenticabile tappa del 25 novembre, dove hanno unito il ricordo del passato al grido forte contro la violenza sulle donne.
“Sui loro passi, il nostro cammino...” perché la Repubblica non è un concetto astratto, ma un testimone che oggi i nostri giovani hanno raccolto con una maturità che ci commuove. Vedere i banchi di scuola trasformarsi in ponti verso la cittadinanza attiva è la vittoria più grande per la nostra comunità scolastica.
Un plauso immenso, pieno di gratitudine e ammirazione, va a questi splendidi ragazzi per il loro entusiasmo, la loro dedizione e la loro straordinaria coscienza civile. E un grazie di cuore alle docenti che li hanno presi per mano in questo cammino indimenticabile.
Siete voi la parte migliore del nostro domani!
29/05/2026
Prevenzione, salute e stili di vita: il nostro Istituto in prima linea a livello nazionale e regionale!
Il Liceo Politi è stato selezionato come campione rappresentativo per due indagini di alto valore scientifico dedicate al benessere dei giovani, promosse in collaborazione con il Ministero della Salute, l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e l'ASP di Agrigento.
Ieri, giovedì 28 maggio, gli studenti delle classi I A SU, II A SC, II G LES e IV A SU hanno compilato in modalità protetta e totalmente anonima i questionari nelle nostre aule multimediali. Ecco in sintesi i due progetti che hanno visto il nostro Liceo come campione rappresentativo:
-Indagine "HBSC" 2025/2026: un monitoraggio europeo per studiare gli stili di vita, il benessere, l'uso dei social media e le relazioni degli adolescenti, utile a orientare i futuri piani di prevenzione sanitaria.
- Indagine "GYTS" 2026: uno screening specifico incentrato sul monitoraggio del tabagismo e delle abitudini correlate tra i giovani delle scuole secondarie siciliane.
Grazie al Dirigente Scolastico Milena Siracusa, alle docenti referenti Educazione alla Salute Marcella Riccobono e Rita Vaccaro, agli assistenti tecnici Sig. Galvano e Sig. Spataro e ai docenti accompagnatori per l'ottima gestione delle attività. Un ringraziamento speciale agli studenti e alle loro famiglie per la consueta collaborazione!
27/05/2026
Oltre lo schermo: perché l'indipendenza non è solo un diritto, ma il nostro futuro.
Oggi una rappresentanza di studenti delle classi 2C SC e 3C SC del nostro istituto hanno partecipato alla proiezione del docufilm "Libere di vivere", un’iniziativa promossa dalla Global Thinking Foundation in collaborazione con la Prefettura di Agrigento e l'Ufficio Scolastico Territoriale.
È stato un momento di forte consapevolezza su temi che ci riguardano da vicino: l’autonomia e l’empowerment economico delle donne come pilastri per la parità di genere e il contrasto a ogni forma di violenza.
Parlarne a scuola è fondamentale perché
l 'indipendenza comincia dalla cultura. Spesso si pensa alla violenza di genere solo nella sua forma fisica, ma la strada per la libertà passa inevitabilmente dall'autonomia finanziaria e decisionale. Impararlo oggi significa gettare le basi per la società di domani.
Uno dei nostri studenti ha preso parte attiva al dibattito chiedendo "Per raggiungere una vera uguaglianza di genere e tutelare i diritti umani, è più efficace investire in leggi e tutele giuridiche più severe o in percorsi educativi e formativi continui come quelli proposti dal PTOF nelle scuole? In altre parole: è la norma che cambia la cultura o è la cultura che deve spingere la norma?", quesito a cui ha risposto con grande apprezzamento la Dott.ssa Claudia Segre
Questo evento è il coronamento di un cammino di sensibilizzazione intrapreso durante tutto l'anno scolastico attraverso la collaborazione con l'Archivio di Stato di Agrigento e il Centro Antiviolenza e Antistalking Telefono Aiuto.
I diritti non sono concetti astratti sui libri, ma scelte e tutele che dobbiamo riconoscere e difendere ogni giorno. Uscire dalle aule per confrontarsi con storie reali ci permette di sviluppare quelle competenze trasversali e umane che ci rendono cittadini consapevoli e liberi.
L'uguaglianza non è un traguardo già raggiunto, ma un cammino da fare insieme. E noi abbiamo iniziato a muovere i nostri passi.
"Non sei sola"...la canzone inedita scritta ed eseguita dai nostri studenti per il Concorso Damarete:
Serena Andrea D'Orazio, Alba Mungiovi, Salvatore Ruggieri, Giuseppe Palumbo.
Grazie ragazzi ❤️
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