Centro Nazionale Studi Pirandelliani

Centro Nazionale Studi Pirandelliani Sede:
Vicolo Santa Lucia, 1
92100 - AGRIGENTO

Fondato nel 1967 dal Professor Enzo Lauretta con lo scopo di raccogliere testimonianze sull’opera di Luigi Pirandello, e di promuovere l’incontro tra critici e studiosi attraverso un Convegno Internazionale di Studi Pirandelliani.

🗣 «Quel genialissimo poeta e drammaturgo, che è Nino Martoglio…».✍️ Luigi Pirandello si esprimeva così, nel suo articolo...
15/09/2026

🗣 «Quel genialissimo poeta e drammaturgo, che è Nino Martoglio…».

✍️ Luigi Pirandello si esprimeva così, nel suo articolo del 1909 intitolato “Teatro siciliano?”, su Nino Martoglio di cui ricorre oggi l'anniversario della scomparsa.

👁️ Non tutti sanno che i due scrissero due commedie a quattro mani: «’A vilanza» (La bilancia) e «Cappiddazzu paga tuttu».

🙏 Ci lascia l’amico Enzo Zappulla, Presidente dell’Istituto di Storia dello Spettacolo siciliano e socio del Centro Nazi...
11/09/2026

🙏 Ci lascia l’amico Enzo Zappulla, Presidente dell’Istituto di Storia dello Spettacolo siciliano e socio del Centro Nazionale Studi Pirandelliani, da sempre vicino al Prof. Lauretta.
🫂 Il Presidente, il Consiglio di Amministrazione e i Soci tutti, si uniscono al dolore della moglie Sarah Muscarà, anch’essa parte del CNSP, e alla famiglia.

🎭 "Uno, nessuno e centomila" è il tema del Convegno di quest’anno, che si svolgerà dal 2️⃣ al 5️⃣ dicembre presso il 📍 S...
11/09/2026

🎭 "Uno, nessuno e centomila" è il tema del Convegno di quest’anno, che si svolgerà dal 2️⃣ al 5️⃣ dicembre presso il 📍 Saracen Sands Hotel di Palermo, e a cui potranno partecipare gruppi di lavoro degli Istituti d’Istruzione Superiore di terzo e quarto anno.

👁️ Le scuole dovranno inviare alla 📩 mail [email protected] l'iscrizione con carta intestata della scuola a firma del DS che autorizza la partecipazione degli alunni.

➡️ Le modalità di partecipazione e la bozza di programma sono già disponibili sul nostro sito ⤵️
🔗 cnsp.it

"Di settembre, su quell’altipiano d’aride argille azzurre, strapiombante franoso sul mare africano, la campagna già riar...
08/09/2026

"Di settembre, su quell’altipiano d’aride argille azzurre, strapiombante franoso sul mare africano, la campagna già riarsa dalle rabbie dei lunghi soli estivi, era triste: ancor tutta irta di stoppie annerite, con radi mandorli e qualche ceppo centenario d’olivo saraceno qua e là."
(da "Un cavallo nella luna")

📷 Angelo Pitrone

«Ma certo è un Cristo che, chi lo fece, più Cristo di così non lo poteva fare; ci si mise addosso con una tale ferocia d...
06/09/2026

«Ma certo è un Cristo che, chi lo fece, più Cristo di così non lo poteva fare; ci si mise addosso con una tale ferocia di farlo Cristo, che nei duri stinchi inchiodati su la rozza croce nera, nelle costole che gli si possono contare tutte a una a una, tra i guidaleschi e le lividure, non un’oncia di carne gli lasciò che non apparisse atrocemente martoriata».

👁️ Con la "Sagra del Signore della Nave", che si svolgeva nei pressi della chiesa di San Nicola ad Agrigento durante le prime settimane di settembre, Luigi Pirandello inaugura il suo Teatro d'Arte, a cui abbiamo dedicato il 6️⃣1️⃣ Convegno Internazionale Studi Pirandelliani in occasione dei 1️⃣0️⃣0️⃣ anni dalla sua fondazione.

🎭 "Uno, nessuno e centomila"📘 Il volume degli Atti con le relazioni sulle quali si prepareranno gli studenti del prossim...
04/09/2026

🎭 "Uno, nessuno e centomila"

📘 Il volume degli Atti con le relazioni sulle quali si prepareranno gli studenti del prossimo Convegno di dicembre, e per chi avrà il piacere di volerlo consultare, è già disponibile presso la "Edizioni Lussografica" di Caltanissetta.

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"Qual è nel V***a questa materia viva?È troppo vago dire, come è stato detto, la passione, e riassumere l’uomo V***a, qu...
02/09/2026

"Qual è nel V***a questa materia viva?
È troppo vago dire, come è stato detto, la passione, e riassumere l’uomo V***a, quale forse è, quale, a ogni modo, vien fuori dalla sua opera, in queste note: «Siciliano triste, appassionato, austero, che nella realtà vede il mondo quale esso è, e si spiega che non può esser diverso da quello che è, e mentre soffre della realtà, tosto ne riconosce la razionalità, la sua malinconica fatalità».
[...]
Rileggete Vita dei campi e Novelle rusticane, rileggete Per le vie e Vagabondaggio, I Malavoglia e Mastro don Gesualdo".

🗣 Dal discorso di Catania per gli 80 anni di Giovanni V***a pronunciato il 2 settembre 1920 da Luigi Pirandello al Teatro Massimo, con cui celebriamo l'anniversario di nascita dello scrittore siciliano.

📸 Nella foto con Luigi Capuana

«Gli ammaestramenti, tu dici, dell'esperienza altrui? Non servono a nulla. Ciascuno può pensare che l'esperienza è frutt...
26/08/2026

«Gli ammaestramenti, tu dici, dell'esperienza altrui? Non servono a nulla. Ciascuno può pensare che l'esperienza è frutto che nasce secondo la pianta che lo produce e il terreno in cui la pianta è germogliata; e se io mi credo, per esempio, rosajo nato a produr rose, perché debbo avvelenarmi col frutto attossicato colto all'albero triste della vita altrui? No, no. – Noi siamo deboli creature… – Non destino, dunque, né fatalità. Tu puoi sempre risalire alla causa de' tuoi danni o delle tue fortune; spesso, magari, non la scorgi; ma non di meno la causa c'è: o tu o altri, o questa cosa o quella. È proprio cosí».

📰 Il 26 agosto 1894 su "La Tribuna illustrata della domenica" (poi su "Psiche", 11 settembre 1897 e "Ariel", 5 giugno 1898) usciva la novella "Se...".

«È mia vecchia abitudine dare udienza, ogni domenica mattina, ai personaggi delle mie future novelle.Cinque ore, dalle o...
23/08/2026

«È mia vecchia abitudine dare udienza, ogni domenica mattina, ai personaggi delle mie future novelle.
Cinque ore, dalle otto alle tredici.
M'accade quasi sempre di trovarmi in cattiva compagnia.
Non so perché, di solito accorre a queste mie udienze la gente piú scontenta del mondo, o afflitta da strani mali, o ingarbugliata in speciosissimi casi, con la quale è veramente una pena trattare.
Io ascolto tutti con sopportazione; li interrogo con buona grazia; prendo nota de' nomi e delle condizioni di ciascuno; tengo conto de' loro sentimenti e delle loro aspirazioni.
[...]
E allora io, che in fondo sono di buon cuore, li compatisco. Ma è mai possibile il compatimento di certe sventure, se non a patto che se ne rida?».
(da "La tragedia di un personaggio")

«– Ma come morta, se sono qua viva?– Ah, lei sí; perché ora non si vede. Ma quando sta davanti allo specchio, nell’attim...
19/08/2026

«– Ma come morta, se sono qua viva?
– Ah, lei sí; perché ora non si vede. Ma quando sta davanti allo specchio, nell’attimo che si rimira, lei non è piú viva.
– E perché?
– Perché bisogna che lei fermi un attimo in sé la vita, per vedersi. Come davanti a una macchina fotografica. Lei s’atteggia. E atteggiarsi è come diventare statua per un momento. La vita si muove di continuo, e non può mai veramente vedere se stessa.
– E allora io, viva, non mi sono mai veduta?
– Mai, come posso vederla io. Ma io vedo un’immagine di lei che è mia soltanto; non è certo la sua. Lei la sua, viva, avrà forse potuto intravederla appena in qualche fotografia istantanea che le avranno fatta».

🎯 Con questo brano tratto da "Uno, nessuno e centomila" a cui dedicheremo il prossimo Convegno, oggi festeggiamo la .

📷 Luigi Pirandello ed Evi Maltagliati nel camerino del Teatro Quirino di Roma, in occasione della rappresentazione dell'opera "Ma non è una cosa seria" (feb 1935).

Indirizzo

Vicolo Santa Lucia, 1
Agrigento
92100

Telefono

+39092229052

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