17/09/2026
*Emozioni su due ruote: un pomeriggio di inclusione e socializzazione*
Ieri pomeriggio, in occasione dei festeggiamenti in onore di San Giovanni Bosco, nel piazzale della scuola media di Cammarata, sede del CPIA, si è svolta la quarta edizione dell’evento “Emozioni su due ruote”, un’iniziativa dedicata all’inclusione, alla socializzazione e alla passione per le motociclette.
L’evento, promosso dai Servizi Sociali del Comune di Cammarata in collaborazione con l’associazione Motor Life, ha avuto inizio alle ore 17:00. Alla manifestazione era presente anche l’associazione Pet Rainbow, che ha proposto attività rivolte ai partecipanti.
I corsisti del CPIA – sede di Cammarata, accompagnati dai docenti F. Lombardo e F. Varsalona, hanno inizialmente assistito all’evento come spettatori. Successivamente, grazie all’invito e al coinvolgimento dell’Assessore ai Servizi Sociali, avv. Francesco Ca**tà, e della responsabile dell’Area Socio-Assistenziale, dott.ssa Maria Concetta Dispoto, hanno avuto l’opportunità di partecipare attivamente alle diverse attività proposte.
Per i nostri corsisti è stato un momento di condivisione e di socializzazione, vissuto con entusiasmo e curiosità. Particolarmente significativa è stata l’esperienza di uno dei corsisti, che ha avuto la possibilità di salire in moto e fare un giro, vivendo con felicità un’esperienza nuova ed emozionante.
Anche le attività organizzate dalla responsabile dell’associazione Pet Rainbow hanno coinvolto tutti i nostri alunni, creando momenti di partecipazione, divertimento e incontro.
L’iniziativa si è rivelata così un’importante occasione per stare insieme, abbattere le distanze e favorire l’inclusione attraverso la condivisione di esperienze. “Emozioni su due ruote” ha dimostrato ancora una volta come lo sport, la passione e le attività sociali possano diventare strumenti preziosi per costruire relazioni e rafforzare il senso di comunità.
Per il CPIA di Cammarata, la partecipazione all’evento ha rappresentato un’esperienza significativa, capace di regalare ai corsisti non solo emozioni, ma anche nuovi momenti di socializzazione e appartenenza al territorio.